Slash suona nel nuovo flipper di Sonic: il legame del chitarrista dei Guns N’ Roses con videogiochi e sale giochi
17 settembre 2026 alle ore 13:53, agg. alle 14:51
Slash suona nel nuovo flipper di Sonic: il legame del chitarrista dei Guns N’ Roses con videogiochi e sale giochi
Slash entra nell’universo di Sonic the Hedgehog. Il chitarrista dei Guns N’ Roses ha partecipato alla colonna sonora del nuovo flipper dedicato al personaggio della SEGA, realizzato da Jersey Jack Pinball per celebrare il trentacinquesimo anniversario del debutto del porcospino blu.
La macchina, intitolata "Gotta Go Fast! Sonic the Hedgehog Pinball", comprende nove brani legati alla storia della serie, arricchiti da assoli di chitarra registrati appositamente da Slash. Tra le tracce confermate ci sono temi riconoscibili come "Green Hill Zone", "Open Your Heart" e "It Doesn’t Matter". Non si tratta quindi di una colonna sonora interamente composta dal chitarrista, ma di una rielaborazione in chiave rock del patrimonio musicale di Sonic attraverso suoi interventi esclusivi.
La collaborazione è meno insolita di quanto possa sembrare. Slash è un appassionato e collezionista di flipper da molti anni, ha contribuito direttamente alla progettazione di due macchine dedicate ai Guns N’ Roses e possiede un rapporto particolare con i videogiochi musicali. In alcuni casi, la sua immagine digitale ha persino raggiunto una generazione troppo giovane per aver vissuto l’epoca di "Appetite For Destruction".
Il flipper di Sonic con gli assoli registrati da Slash
Il progetto è stato affidato al designer Steve Ritchie, veterano del settore e autore di macchine dedicate, tra gli altri, agli AC/DC, a Star Wars e a Elton John. Il suo stile, basato su percorsi fluidi e grande velocità della pallina, si adatta naturalmente all’identità di Sonic.
"Fin dall’inizio volevamo che Sonic trasmettesse velocità, movimento e vita", ha spiegato Ritchie. "Questo gioco è stato costruito per mantenere i giocatori dentro un flusso continuo, dal primo lancio fino all’ultima pallina".
Il piano di gioco permette di attraversare sette ambientazioni della saga: Green Hill, Chemical Plant, Seaside Hill, Sky Sanctuary, Speed Highway, City Escape e Rooftop Run. Sono presenti battaglie contro Dr. Eggman, sei palline utilizzabili contemporaneamente, un circuito magnetico a 360 gradi, personaggi scolpiti e un sistema di luci che reagisce in tempo reale alle azioni del giocatore. Il cast ufficiale dei videogiochi ha inoltre registrato migliaia di interventi vocali per Sonic, Tails, Knuckles, Amy e Dr. Eggman.
Il flipper viene venduto in tre configurazioni. L’Arcade Edition costa 9.999 dollari, la Special Edition 12.000 e la Collector’s Edition arriva a 15.000 dollari. Tutte condividono lo stesso piano di gioco e la colonna sonora con Slash, mentre i modelli più costosi aggiungono finiture particolari, effetti fisici, illuminazione esterna e una struttura animata sopra lo schermo.
Per SEGA si tratta anche di un piccolo paradosso storico. La società possedette una propria divisione dedicata ai flipper tra il 1994 e il 1999, dopo avere acquisito parte delle attività di Data East. Produsse macchine ispirate a film come "GoldenEye", "Independence Day" e "Star Wars", ma non realizzò mai un flipper ufficiale di Sonic.
Slash e i due flipper dedicati ai Guns N’ Roses
Il coinvolgimento di Slash non si limita alla registrazione di qualche parte di chitarra. Nel 1994 partecipò direttamente alla creazione del primo flipper dei Guns N’ Roses, prodotto da Data East in circa 3.000 esemplari. Il musicista era rimasto particolarmente colpito dalla macchina dedicata a "Jurassic Park" e aveva contattato l’azienda proponendo le proprie idee.
Il risultato fu un flipper costruito intorno all’immaginario della band, con contributi musicali e vocali registrati dai suoi componenti. Tra i contenuti compariva anche "Ain’t Goin’ Down", brano rimasto fuori dagli album "Use Your Illusion" e utilizzato all’interno del gioco. Slash figurava tra i progettisti insieme a Joe Kaminkow, John Borg e Lyman Sheats.
Pochi anni dopo, il chitarrista tornò nel mondo dei flipper con "Viper Night Drivin’", pubblicato nel 1998 dalla divisione SEGA Pinball. La macchina includeva "Speed Parade" degli Slash’s Snakepit e alcuni interventi dello stesso musicista.
Nel 2020 arrivò quindi un secondo flipper ufficiale dei Guns N’ Roses, questa volta realizzato proprio da Jersey Jack Pinball e ispirato al tour della reunion "Not In This Lifetime". Slash collaborò come co-designer e compose musica originale destinata al gioco. La macchina comprendeva inoltre 21 registrazioni della band, immagini dal vivo, giochi di luce sincronizzati, un piano superiore a forma di paletta Gibson, una scultura del cappello di Slash e diversi elementi ispirati al palco dei Guns.
"È andato molto oltre le mie aspettative", disse il chitarrista dopo avere visto il progetto completo. Slash spiegò inoltre di non essersi limitato a concedere nome e immagine, ma di avere lavorato con il team sulle regole, sulla musica e sulle modalità di gioco.
Da Guitar Hero III alla causa intentata da Axl Rose
Il collegamento più famoso tra Slash e i videogiochi resta "Guitar Hero III: Legends Of Rock". Pubblicato nel 2007, il titolo presentava il chitarrista come personaggio, avversario in una sfida e figura centrale della copertina. Slash registrò anche una composizione originale per la sua "guitar battle".
Inizialmente non era particolarmente interessato ai videogiochi, ma cambiò idea dopo avere provato "Guitar Hero II". "Mi sono appassionato completamente", ha raccontato. "Dovevo riuscire a finire il gioco. Credo di avere trascorso quasi una settimana chiuso in quella stanza, senza rispondere al telefono e saltando la cena".
"Guitar Hero III" superò il miliardo di dollari di incassi e rese Slash riconoscibile a un nuovo pubblico. Il chitarrista ha raccontato di essere stato fermato dal figlio di un amico, che lo identificò come "quello di Guitar Hero" e gli chiese se sapesse suonare anche una chitarra vera.
Il gioco contiene inoltre "Welcome To The Jungle", ma quella collaborazione produsse una controversia durante gli anni della separazione dei Guns N’ Roses. Axl Rose fece causa ad Activision per 20 milioni di dollari, sostenendo che l’editore avesse utilizzato l’immagine di Slash nonostante precedenti accordi legati alla concessione del brano. Il procedimento venne respinto nel 2013.
Anche "Chinese Democracy" passò attraverso i videogiochi: "Shackler’s Revenge" fu presentata nel 2008 all’interno di "Rock Band 2", prima della pubblicazione dell’album. Flipper, rhythm game e sale arcade non sono quindi una semplice deviazione nella storia di Slash e dei Guns N’ Roses. Da oltre trent’anni rappresentano un altro spazio nel quale la loro musica continua a trovare un pubblico nuovo.