Pink Floyd, annunciato “Animals 50”: rarità, un live del 1977 e il ritorno del maiale volante

Photo Credits: Hipgnosis (1977) © Sony Music Entertainment
Dopo giorni di teaser con i versi dei tre animali del disco, i Pink Floyd svelano una nuova edizione di “Animals”, in uscita il 22 gennaio 2027.
“Oink, Woof, Baaa”: tre versi, quelli di maiali, cani e pecore, sono bastati a far partire le ipotesi dei fan. Dopo i teaser degli ultimi giorni, comparsi anche sui manifesti affissi a Milano, Berlino e Londra, i Pink Floyd hanno annunciato ufficialmente “Animals 50”, una nuova edizione per i cinquant’anni dell’album del 1977.
Il disco e i materiali celebrativi arriveranno il 22 gennaio 2027, in diversi formati. La campagna riprendeva l’immaginario di un’opera costruita attorno a tre figure animali, usate da Roger Waters per raccontare potere, avidità e obbedienza. Il primo assaggio è già disponibile: “Sheep (Original Radio Edit)”, una versione promozionale di circa quattro minuti e mezzo realizzata nel 1977 per la radio e mai pubblicata commercialmente fino a oggi.
La nuova edizione comprende anche versioni iniziali di “Dogs” e “Sheep”, un “Studio Jam” e “Young Nicholas Jon”, un brano inedito scritto da Waters.
Pubblicato nel gennaio 1977, “Animals” è il decimo album in studio dei Pink Floyd e uno dei loro lavori più duri, sia per il suono sia per il tono dei testi. Arrivò dopo “Wish You Were Here” e prima di “The Wall”, ma si mosse in una direzione meno distesa e più aggressiva: tre lunghe composizioni, “Dogs”, “Pigs (Three Different Ones)” e “Sheep”, incorniciate da “Pigs on the Wing”, divisa in due parti. Le figure del disco richiamano la satira sociale di George Orwell, senza essere una trasposizione diretta de “La fattoria degli animali”: cani, maiali e pecore diventano metafore di classi e comportamenti, in una società dominata dalla competizione e dal controllo.
David Gilmour ha ricordato che nel 1977 il punk stava investendo la scena musicale e potrebbe aver influito sul carattere più essenziale del disco, definendolo “aggressivo, spogliato” e più ruvido rispetto alle atmosfere di “Wish You Were Here”.
Cosa contiene il cofanetto per i cinquant’anni
La versione più ampia, il cofanetto deluxe, riunisce il mix originale del 1977, il remix del 2018 realizzato da James Guthrie e un disco di cinque rarità. In vinile sono tre LP; la parte su CD comprende cinque dischi con gli stessi album e rarità, più due CD dedicati al concerto registrato il 9 maggio 1977 alla Oakland Coliseum Arena.
La registrazione fu realizzata da Reinhard Hohlwein, allora diciannovenne, e non era mai stata pubblicata ufficialmente. Il Blu-ray raccoglie i contenuti audio del cofanetto e propone il remix del 2018 anche in surround 5.1 e Dolby Atmos. Sono dettagli che rendono il live di Oakland uno degli elementi più attesi della raccolta: offre una testimonianza d’epoca del tour di "Animals", in una fase in cui la band portava sul palco brani lunghi e complessi, sostenuti da un impianto visivo ambizioso.
Il box include inoltre un libro cartonato di 64 pagine con nuove note di copertina dello scrittore Jonathan Lethem, un’intervista a Hohlwein e un estratto dalle memorie di Aubrey "Po" Powell, di Hipgnosis, sulla realizzazione dell’immagine di copertina. Ci saranno fotografie inedite legate alle registrazioni, allo scatto davanti alla Battersea Power Station e al tour. La celebre copertina mostra il maiale gonfiabile Algie sospeso sopra la centrale londinese: durante il servizio fotografico, il pallone si staccò e finì per sorvolare la città, costringendo a interrompere il traffico aereo. Le nuove immagini e i contributi raccolti nel libro promettono di allargare lo sguardo dal disco alla sua costruzione visiva e scenica.
"Animals 50" sarà disponibile anche come LP singolo, doppio LP, doppio CD, Blu-ray Audio e in digitale; è prevista inoltre una cassetta in vendita sullo store ufficiale. Le edizioni doppie affiancano all’album originale una selezione di rarità, mentre il digitale include anche il concerto di Oakland. Il progetto segue le celebrazioni per i cinquant’anni di "Wish You Were Here" e riporta l’attenzione su un capitolo dei Pink Floyd spesso schiacciato, nella memoria collettiva, tra due album più celebrati. Ma "Animals" conserva una personalità distinta: una fotografia cupa e corrosiva del suo tempo, con un suono compatto e testi che non cercano consolazione. I teaser hanno trasformato per qualche giorno i versi degli animali in un indovinello urbano; la risposta è un’edizione che mette insieme l’album, le sue tracce di lavorazione e una registrazione dal vivo rimasta finora fuori dal catalogo ufficiale.
Trending
Leggi anche
Scopri tutte le ultime novità su cinema e serie TV.



