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Dave Grohl, le lacrime sul palco con gli AC/DC e il sogno nato a 11 anni

Dave Grohl, le lacrime sul palco con gli AC/DC e il sogno nato a 11 anni
Gianluigi RiccardoGianluigi Riccardo
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Dopo aver sostituito i Pretty Reckless in due date, Grohl ha raccontato la commozione sul palco con gli AC/DC. Una storia che ora continua anche in studio.

Dave Grohl ha raccontato che, dopo aver suonato "Highway to Hell" con gli AC/DC, è uscito dal palco in lacrime.

"Sono scoppiato a piangere come un bambino", ha detto in una nuova intervista alla radio neozelandese The Rock. Il momento è arrivato al MetLife Stadium, in New Jersey, durante il concerto del 2 ottobre: i Foo Fighters erano lì per aprire la serata, ma Grohl è stato invitato a unirsi a Brian Johnson, Angus Young e al resto della band per il classico del 1979.

La moglie lo guardava dal lato del palco; lui ha descritto l’accaduto come uno dei momenti più intensi della propria vita. Non era soltanto una jam tra due gruppi: per il frontman dei Foo Fighters, che da bambino aveva imparato a immaginare il rock guardando gli AC/DC, era il ricongiungimento con una scena decisiva della sua formazione. E quella partecipazione non era stata pianificata da mesi: i Foo Fighters si sono ritrovati a sostituire The Pretty Reckless in due date del tour "Power Up".


Da St. Louis a MetLife: come i Foo Fighters sono finiti sul bill

The Pretty Reckless erano da tempo il gruppo di apertura del tour degli AC/DC, ma non potevano suonare a St. Louis l’8 settembre.

Taylor Momsen era attesa il giorno dopo a Seattle per unirsi ai membri superstiti dei Soundgarden durante l’intervallo della partita inaugurale dei Seahawks. A quel punto è stata la stessa Momsen, amica di lunga data di Grohl e dei Foo Fighters, a chiedergli se la band potesse coprire il concerto.

Grohl ha guardato il calendario e ha scoperto che la data coincideva con un giorno libero: i Foo Fighters hanno fatto una deviazione dal proprio tour negli stadi per una sola sera con gli AC/DC. La seconda sostituzione è arrivata in circostanze diverse. Lo show al MetLife Stadium, inizialmente fissato per il 25 settembre, è stato spostato al 2 ottobre per il maltempo legato a una tempesta costiera; nel frattempo, The Pretty Reckless avevano impegni all’Aftershock Festival e al Power to the People Festival.

Grohl ha raccontato che Momsen non poteva esserci e il gruppo è tornato a occupare il posto di support act. Quello che era nato come un’apparizione eccezionale è diventato così un doppio incontro, con il finale inatteso sul palco.

Il film visto a 11 anni e le lacrime dopo "Highway to Hell"

Il legame di Grohl con gli AC/DC risale a quando aveva undici anni. Nell’agosto 2026, annunciando la prima data di St. Louis, il musicista ha ricordato la notte in cui un amico e suo padre lo portarono al cinema a vedere Let There Be Rock, il film-concerto del 1980.

Aveva già i dischi dei Beatles, i poster dei Kiss e una chitarra acustica malmessa; vedere Angus Young e compagni trasformare il palco in un’esibizione fisica, rumorosa e senza freni gli fece capire che esisteva un altro modo di suonare rock’n’roll. Grohl definì quella data "letteralmente un sogno che si avvera" e ricordò che da quella sera si era imposto un obiettivo: dare ogni volta al pubblico tutta l’energia possibile.

"Non avevo mai visto nessuno così fradicio di sudore da aver bisogno di una bombola d'ossigeno. Ho pensato: ' È quello che voglio fare da grande. Voglio essere come quel tipo'", ha detto a proposito del film.

Il concerto di St. Louis gli ha permesso di aprire per la band che aveva acceso quella vocazione; al MetLife è arrivato il capitolo più personale. Dopo aver suonato "Highway to Hell" con gli AC/DC, Grohl ha raccontato di essere scoppiato a piangere e di non riuscire a credere a quanto fosse appena successo. Ha anche definito il palco degli AC/DC il più rumoroso su cui fosse mai salito, persino più di quello dei Motörhead. 



I Pretty Reckless, da band sostituita alla collaborazione su "About You"

La vicenda si intreccia ora con il ritorno dei Pretty Reckless in Italia e con una collaborazione nata fuori dal palco.

Il 16 ottobre la band di Taylor Momsen ha pubblicato una nuova versione di "About You", brano contenuto nell’album Dear God, uscito a giugno. Grohl ha contribuito con batteria e voce, mentre Pat Smear ha aggiunto la chitarra; pochi giorni dopo è arrivato anche il video ufficiale con i due musicisti.

Momsen ha spiegato di averli chiamati perché voleva fare qualcosa di speciale con una canzone a cui è particolarmente legata, e ha descritto l’esperienza come un’occasione per suonare con amici. Il rapporto non si è fermato alla sostituzione, dunque: è passato dai concerti alla sala di registrazione. Per il pubblico italiano, The Pretty Reckless torneranno il 14 novembre al Fabrique di Milano, con i Yonaka di spalla per l' unica data italiana annunciata nel tour europeo e britannico di Dear God.