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The Offspring, Noodles si ferma per un problema di salute: la band continuerà a suonare

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Author image Gianluigi Riccardo

22 ottobre 2026 alle ore 12:11, agg. alle 12:27

Si allontana temporaneamente dai live per un problema improvviso. Nessuna diagnosi o data di rientro; il prossimo show è il 24 ottobre a Los Angeles.

Kevin "Noodles" Wasserman si allontana dai concerti degli Offspring per affrontare un problema di salute che ha definito improvviso e "abbastanza serio".

Il chitarrista ha condiviso l’annuncio sui canali social il 21 ottobre, spiegando che per un periodo dovrà mettere in pausa le esibizioni dal vivo. Non ha indicato la natura del problema, una diagnosi o una possibile data di rientro. Nel messaggio ha ringraziato i fan e ha detto di sperare di tornare sul palco "prima piuttosto che dopo".

I commenti di supporto da parte di fan e colleghi, come Simple Plan, Sublime e la nostra Cristina Scabbia, non si sono fatti attendere per quello che, insieme a Dexter Holland, è il  volto più riconoscibile della storica formazione punk rock californiana.

Il chitarrista ha raccontato che i compagni gli hanno assicurato il loro sostegno e che continueranno a far divertire i fan. Il gruppo non intende cancellare gli impegni già in calendario, ma non ha indicato quanto durerà la pausa né chi prenderà il suo posto. L’ultimo concerto con Noodles sul palco è stato il 18 ottobre a San Diego; l’annuncio è arrivato tre giorni dopo. Non è stato detto se il problema fosse già presente durante quella data, e non è possibile dedurlo dalla sequenza degli eventi. Noodles parla della tristezza di interrompere i live, del dispiacere di sentire la mancanza del pubblico e della gratitudine per i messaggi ricevuti. 



Gli show degli Offspring vanno avanti

Il calendario rende immediata la domanda su come proseguiranno gli Offspring. La prossima data pubblicata è il 24 ottobre al Wiltern di Los Angeles, per l’evento benefico Rock 2 Freedom. Seguono SEMA Fest a Las Vegas il 6 novembre, Corona Capital a Città del Messico il 21 novembre e iHeartRadio ALTer Ego, nell’area di Los Angeles, il 16 gennaio 2027.

Il gruppo è ancora in tour con Supercharged, il suo album più recente, pubblicato nell’ottobre 2024. Al momento non risulta annunciato chi suonerà la chitarra nei prossimi concerti: Noodles ha detto che la band continuerà a esibirsi, ma non è stato presentato un sostituto né spiegato come verranno organizzati i set.

Si tratterà di un collega proveniente da qualche altro band? Di qualche collaboratore esterno o, semplicemente, di Steve Masi, storico tecnico degli Offspring e delle chitarre di Noodles?

La notizia pesa anche per la storia del gruppo, del quale Noodles era figura storica, pur non essendo tra i fondatori originari. Dexter Holland e Greg Kriesel avevano avviato la band a Garden Grove, in California, nei primi anni Ottanta, con il nome Manic Subsidal; Kevin Wasserman si unì nel 1985, prima che il progetto diventasse The Offspring.

Lavorava come custode in una scuola, mestiere che mantenne finché il successo di Smash non cambiò le dimensioni della vita della band. La sua permanenza attraversa quasi tutta la storia discografica del gruppo e la trasformazione da realtà punk dell’Orange County a nome internazionale. Non è soltanto una questione di anzianità: la chitarra di Noodles è una delle componenti che hanno definito il profilo degli Offspring, accanto alla voce e alla scrittura di Holland. Per questo la pausa apre una parentesi concreta in una formazione che il pubblico associa da decenni alla loro coppia di chitarre. 


L'importanza di Noodles per gli Offspring

Il dialogo fra i due strumenti si sente in Smash, l’album del 1994 che portò gli Offspring a un pubblico molto più ampio con "Come Out and Play" e "Self Esteem". Noodles ha raccontato che il riff del primo brano incrocia l’immaginario surf di Dick Dale e Agent Orange con le sonorità mediorientali che interessavano a Holland; il suo approccio, più blues, si inseriva in un disegno a due chitarre. In studio, ha spiegato, che il suo compito è supportare la ritmica di Holland con altre parti e linee che allargano il suono. È una costruzione riconoscibile, ma non banale da riprodurre sul palco, dove le chitarre sostengono cori, accelerazioni e riff diventati parte della memoria del punk-rock anni Novanta.

C’è poi il rapporto di Noodles con la dimensione dal vivo. In un’intervista del 2024, aveva descritto il momento in cui i brani escono dallo studio e vengono suonati davanti ai fan come "la sensazione più bella del mondo", spiegando che la passione per quel passaggio non si era spenta dopo oltre quarant’anni di attività. La priorità, adesso, è affrontare il problema di salute; e anche noi ci auguriamo nell'augurargli il meglio.

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