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Shinedown: Ink Session, un'esperienza speciale a Milano

Shinedown: Ink Session, un'esperienza speciale a Milano
Gianluigi RiccardoGianluigi Riccardo
, agg. alle

Il 2 novembre, in occasione del live degli Shinedown all'Alcatraz di Milano, si terrà "Shinedown:Ink Session", experience che unisce tatuaggi e sorprese per i fan

Il 2 novembre, in occasione dell’unica data italiana del Dance, Kid, Dance ACT II Tour degli Shinedown, arriva a Milano un’iniziativa speciale dedicata ai fan della rock band americana.

Puro Tattoo Milano, in collaborazione con SHINEDOWN, MC2Live e Atlantic Records Italy, presenta “Shinedown: Ink Session”, un’esperienza esclusiva che unisce musica e tattoo art, offrendo ai fan un modo originale per entrare nel mondo della band e celebrare la propria passione in vista del live.

Per l’occasione, i partecipanti potranno scegliere tra una selezione di flash tattoo ispirati agli Shinedown e ascoltare il nuovo album della band durante la sessione.

Ma le sorprese non finiscono qui: chi sceglierà di farsi tatuare riceverà merchandising esclusivo, LP, gadget autografati e altri omaggi speciali dedicati ai fan.

INFORMAZIONI SULL’EVENTO

Data: 2 novembre, dalle 10:30 alle 17:30

Luogo: Puro Tattoo Studio, Via Mauro Macchi 50, Milano

Prenotazioni: puroprivateink@gmail.com

I posti sono limitati. Le prenotazioni sono già aperte via e-mail.


Il ritorno in Italia degli Shinedown con EI8HT

Il 2 novembre, all'Alcatraz di Milano, gli Shinedown presenteranno dal vivo "EI8HT" che era stato raccontato ai microfoni di Radiofreccia dallo stesso Brent Smith.

"EI8HT" segna un ritorno alla forma più pura e istintiva della scrittura. "È un album tradizionale nel senso che tutte queste canzoni appartengono allo stesso corpus, ma ogni canzone è una storia a sé stante". 

"Avevamo pagine e pagine di idee… cercavamo di essere troppo ingegnosi". Alla fine, la scelta più semplice si è rivelata la più potente: "Ci è sembrato forte e onesto", ha detto Smith a proposito del titolo.

Otto come numero di album, ma anche come punto di equilibrio artistico. 

Il processo creativo è stato lungo e tutt’altro che semplice: "Ci ha richiesto un anno e mezzo di lavoro". Non solo tempo, ma anche intensità: "Non facciamo questi album con il minimo sforzo, ci spingiamo al limite".

L’attesa per lo show italiano è alta, e Smith lo sa: "È passato davvero tantissimo tempo… abbiamo atteso con pazienza l’occasione di tornare. Vi offriremo uno spettacolo in grande stile… il concerto più grandioso che possiamo mettere in piedi".