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Sam Fender e gli Stones a Natale

Sam Fender e gli Stones a Natale
Gianluigi RiccardoGianluigi Riccardo
, agg. alle

La cover di You Can’t Always Get What You Want accompagna lo spot John Lewis. Intanto Fender ha fatto rivedere prezzi e settori del tour 2027.

Sam Fender ha scelto un classico dei Rolling Stones per la nuova campagna natalizia di John Lewis: la sua versione di "You Can’t Always Get What You Want" accompagna lo spot 2026, presentato oggi, 3 novembre. Il brano, pubblicato nel 1969 su Let It Bleed, è stato registrato a Tyneside e prodotto dallo stesso Fender insieme ai compagni Joe Atkinson e Dean Thompson.

Nella registrazione ci sono il coro della John Spence Community High School di North Shields, la scuola frequentata da Sam, e le sezioni della Easington Colliery Band. Mick Jagger ha approvato la rilettura: "Sono un fan di Sam, quindi mi ha fatto piacere sapere che avrebbe reinterpretato una mia canzone. Penso abbia fatto un ottimo lavoro".

La cover arriva dopo il successo di "Rein Me In" ed è prevista anche in 7 pollici e CD, con "Winter Song" dei Lindisfarne come lato B. La nuova uscita riporta Fender al centro dell’attenzione anche per il suo prossimo tour negli stadi, diventato un caso dopo il suo intervento sui prezzi e sulla suddivisione del parterre.

Una canzone degli Stones, riportata a North Shields

La scelta non si limita a prestare un classico degli Stones a uno spot di Natale. L’arrangiamento di Fender è costruito attorno a due presenze locali: il coro della scuola che ha frequentato da ragazzo e la Easington Colliery Band, formazione di fiati del North East.

La registrazione è stata realizzata a Tyneside e il musicista ha raccontato di aver voluto coinvolgere proprio i ragazzi della sua vecchia scuola. Nel filmato di John Lewis, con Kristin Scott Thomas nei panni di Gloria e Paul Whitehouse voce del cane-giocattolo Pickles, il brano accompagna una storia sul desiderio di fare un regalo giusto e sul valore del gesto personale. La cover sarà pubblicata in 7 pollici e CD: sul lato B ci sarà "Winter Song", registrata da Fender nel 2020 e finora mai disponibile in formato fisico.

I profitti netti delle copie vendute attraverso lo shop ufficiale di Sam andranno a Teenage Cancer Trust; quelli delle copie acquistate da John Lewis saranno destinati ad Action for Children.

Il caso biglietti: prezzi rivisti dopo le proteste dei fan

Per il Proper Massive Stadium Tour ’27, alcune cifre iniziali circolate online indicavano a Wembley un biglietto in piedi da 98,85 sterline e un settore premium davanti al palco da 130,75. Erano prezzi riportati prima dell’annuncio ufficiale e Fender ha risposto su Instagram di non essere soddisfatto: "Non sono contento di questi prezzi, li stanno cambiando".

Ha contestato anche la divisione del parterre in aree con prezzi differenti, dicendo che non sapeva fosse prevista. In seguito ha comunicato che la sezione front standing sarebbe stata eliminata: i biglietti in piedi sono stati fissati a 85 sterline, mentre i posti a sedere sono stati indicati a 55, 75 e 95 sterline. Le cifre non includono le commissioni di venue e rivenditore né il contributo di una sterlina per biglietto a LIVE Trust, che sostiene la musica dal vivo britannica. Fender ha precisato di non poter controllare quelle commissioni e ha descritto l’aumento dei costi rispetto a due anni fa come "una triste realtà" del settore. Il caso mostra sia il margine di intervento dell’artista — in questo caso sulla struttura dei settori e sui prezzi annunciati — sia i limiti di quel controllo. nme.com

Gli show si moltiplicano, ma resta il problema dell’accesso

Dopo il rapido sold out delle prime date, Fender ha aggiunto tre appuntamenti: Cardiff il 12 giugno, Edimburgo il 10 luglio e Wembley il 2 settembre. Il calendario aggiornato comprende Newcastle il 3 e 5 giugno, Cardiff il 10 e 12, Londra il 18 e 20 giugno e il 2 settembre, Dublino il 1° luglio, Edimburgo l’8 e 10 luglio e Manchester il 15 e 17 luglio. Anche la prevendita di Newcastle ha avuto un intoppo: Fender ha riferito che, secondo quanto comunicato dai promoter, un attacco di bot stava compromettendo le vendite e la prevendita è stata spostata di un giorno. È un problema distinto dalla polemica sui prezzi, ma riguarda lo stesso punto: la possibilità per i fan di accedere ai biglietti. Le regole ufficiali limitano gli acquisti a sei biglietti per nucleo domestico e prevedono l’annullamento degli ordini identificati come bot o duplicati. La rivendita è consentita solo tramite i canali autorizzati al valore nominale; le offerte su piattaforme non autorizzate possono portare all’annullamento dell’intera prenotazione.