Sam Fender contro il caro biglietti: prezzi rivisti e niente prato premium nel tour 2027
26 ottobre 2026 alle ore 11:06, agg. alle 11:14
Il cantautore elimina il settore premium negli stadi britannici. Da Robert Smith ai Coldplay, gli artisti che intervengono sul caro concerti.
Sam Fender ha fatto modificare i prezzi del suo tour 2027 e cancellare la categoria di biglietti più costosa per assistere ai concerti in piedi davanti al palco.
L’intervento riguarda gli stadi britannici del Proper Massive Stadium Tour ed è arrivato dopo le proteste dei fan per le cifre circolate sui social. Per Wembley, in particolare, erano stati segnalati biglietti da 130,75 sterline per il settore anteriore e da 98,85 per il resto del prato. Fender ha risposto di non essere soddisfatto dei prezzi e di non essere stato informato della divisione dell’area in piedi. Poi, la sera del 24 ottobre, ha annunciato la correzione: prato a 85 sterline e posti a sedere da 55, 75 e 95 sterline, prima degli oneri aggiuntivi. "Chi compra un biglietto per il prato avrà le stesse possibilità di chiunque altro di stare davanti", ha scritto su Instagram. Una scelta che tocca un punto particolarmente sensibile per un autore cresciuto raccontando le difficoltà economiche e le comunità del Nord Est inglese: quanto può costare al suo pubblico continuare a seguirlo?
Sam Fender e i prezzi dei concerti: cosa cambia davvero
La precisazione sugli oneri è essenziale: alle nuove tariffe vanno aggiunte le commissioni della biglietteria e della struttura, oltre a una sterlina destinata al LIVE Trust, che sostiene il circuito musicale di base britannico.
Fender ha inoltre sostenuto che i costi siano diventati enormi rispetto a due anni fa e di non poter controllare le commissioni applicate da venue e rivenditori. Il suo caso aiuta a distinguere questioni spesso sovrapposte nel dibattito sul caro biglietti: prezzo d’ingresso, supplementi, settori premium e rivendita sono componenti diverse. Anche dividere il prato in fasce di prezzo non equivale automaticamente al dynamic pricing, cioè a un prezzo che può variare con la domanda. L’abolizione del settore anteriore a pagamento interviene su una scelta precisa: evita che, all’interno del prato, la possibilità di avvicinarsi al palco dipenda dalla categoria acquistata.
Robert Smith e i rimborsi ottenuti da Ticketmaster
Il precedente più concreto resta Robert Smith, che nel 2023 trasformò le proteste per il tour nordamericano dei Cure in una trattativa con Ticketmaster.
La band aveva concordato i prezzi ed escluso biglietti Platinum e tariffe dinamiche, salvo alcuni posti benefici all’Hollywood Bowl. Le commissioni aggiuntive provocarono comunque la rabbia del pubblico: in un acquisto diventato virale, quattro biglietti da 20 dollari arrivavano a un totale di circa 172 dollari dopo gli oneri. Smith chiese spiegazioni e ottenne un risultato verificabile. Il 17 marzo il sito ufficiale dei Cure comunicò rimborsi automatici di 10 dollari per ciascun biglietto della fascia più economica e di 5 dollari per gli altri acquistati tramite Verified Fan, insieme a commissioni inferiori per le vendite successive.
Il punto era anche la trasparenza: mantenere basso il prezzo nominale perde efficacia se la cifra richiesta al pagamento cresce tanto da cambiare l’accessibilità dello spettacolo. La vicenda mostrò che un artista poteva contestare quelle condizioni e ottenere una restituzione di denaro ai fan.
Neil Young e Coldplay: altre scelte per i fan
L’esempio di Smith ha avuto un seguito esplicito. Nel marzo 2025 Neil Young annunciò di voler eliminare i biglietti Platinum dai propri concerti, citando proprio il frontman dei Cure.
Sul suo sito riconobbe che il sistema, adottato per trattenere sul mercato ufficiale ricavi altrimenti intercettati dai bagarini, aveva fatto arrivare a lui gli importi maggiorati e che questo non gli sembrava giusto. Una presa di responsabilità accompagnata dall’impegno a cambiare la vendita, senza che ciò bastasse a risolvere il problema del mercato secondario. I Coldplay hanno invece introdotto una quota di accessi economici attraverso gli Infinity Tickets: per le date europee del 2023 costavano 20 euro o 20 sterline ciascuno, da acquistare in coppia, con collocazione assegnata casualmente; una disponibilità limitata da 20 dollari è stata annunciata anche per il Nord America nel 2025.
È un intervento circoscritto, che lascia in vendita le altre fasce di prezzo. Rimborsi, rinuncia a categorie maggiorate e contingenti economici agiscono su aspetti diversi della stessa questione: rendere possibile l’ingresso anche a chi dispone di un budget ridotto.
Sam Fender, le date del Proper Massive Stadium Tour 2027
Per Fender la questione accompagna l’annuncio del suo tour più ambizioso. Il Proper Massive Stadium Tour 2027 comprende nove concerti tra Regno Unito e Irlanda: Newcastle, al St. James’ Park, il 3 e 5 giugno; Cardiff, al Principality Stadium, il 10 giugno; Londra, a Wembley, il 18 e 20 giugno; Dublino, al Marlay Park, il 1° luglio; Edimburgo, al Murrayfield, l’8 luglio; Manchester, all’Etihad Stadium, il 15 e 17 luglio. I Wunderhorse apriranno tutte le otto date negli stadi britannici.
A questi appuntamenti si aggiunge il Rock Werchter, in Belgio, dove Fender sarà headliner il 3 luglio. Il calendario pubblicato non comprende date italiane. La vendita generale inizierà venerdì 30 ottobre 2026 alle 9:30 britanniche, le 10:30 in Italia, preceduta dalla prevendita del 28 ottobre. La promozione dell’accesso anticipato è stata collegata al preordine del quarto album: un passaggio che unisce l’espansione dal vivo al prossimo capitolo discografico, ancora in attesa di una presentazione completa.
Dal quarto album alla ristampa di Seventeen Going Under
La promozione dell’accesso anticipato è stata collegata al preordine del quarto album: un passaggio che unisce l’espansione dal vivo al prossimo capitolo discografico, ancora in attesa di una presentazione completa.
Il nuovo lavoro è infatti già prenotabile con la sigla SF4, mentre titolo, tracklist e data d’uscita restano da annunciare. L’ultimo album di studio pubblicato è People Watching, vincitore del Mercury Prize 2025, costruito anche con il contributo produttivo di Adam Granduciel dei War on Drugs. La sua edizione deluxe, uscita il 5 dicembre 2025, ha aggiunto otto brani, tra cui Rein Me In con Olivia Dean e Talk to You con Elton John: collaborazioni che hanno ampliato il percorso del disco, con il duetto insieme a Dean premiato come canzone dell’anno ai BRIT Awards 2026. Prima del prossimo album arriverà inoltre una nuova edizione di Seventeen Going Under per il quinto anniversario, prevista il 4 dicembre 2026: doppio vinile trasparente, copertina alternativa e sei registrazioni della deluxe pubblicate per la prima volta su vinile da 12 pollici, comprese Angel In Lothian, Alright e Poltergeists.
Intanto Fender ha anche destinato al Music Venue Trust le 25.000 sterline vinte con il Mercury. Il legame con il circuito da cui proviene passa così dal sostegno ai piccoli locali alle condizioni d’accesso dei grandi stadi.