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My Chemical Romance, Gerard Way indica il 2027 per un nuovo album

My Chemical Romance, Gerard Way indica il 2027 per un nuovo album
Gianluigi RiccardoGianluigi Riccardo
, agg. alle

Dal palco dell’Hollywood Bowl Gerard Way indica il 2027 per un nuovo disco. Intanto The Black Parade conquista per la prima volta la vetta negli Stati Uniti

Un annuncio dal palco, dopo anni di indizi

Il nuovo disco dei My Chemical Romance ha una prima finestra temporale, ma non una data d’uscita. Il 30 ottobre, al concerto "Devil’s Night" all’Hollywood Bowl di Los Angeles, Gerard Way ha annunciato: "L’anno prossimo vogliamo metterci a fare un disco".

Poi ha aggiunto: "Speriamo di rivedervi nel 2028". Le parole sono arrivate durante la prima di due serate speciali per Halloween e rendono più concreto un desiderio espresso già a settembre, chiudendo a San Antonio la parte nordamericana del tour: allora Way aveva parlato della speranza che la vita permettesse loro di fare un altro album, senza indicare tempi.

Questa volta ha nominato un anno, ma non sono stati annunciati titolo, etichetta, sessioni già calendarizzate o data di pubblicazione. L’idea di ritrovarsi dal vivo nel 2028 suggerisce una pausa dai concerti nel 2027, il tempo necessario per finalizzare idee rimaste in un cassetto e svilupparne di nuove.

Per una band che non pubblica un album dal 2010, è una prospettiva nuova che stuzzica non poco i fan.

Gli indizi nel corso degli anni

Negli anni le attese sono state alimentate da segnali ambigui, spesso scambiati per anticipazioni. Dopo la reunion del 2019, i MCR hanno pubblicato soltanto "The Foundations of Decay", nel 2022; un presunto indizio del 2023, diffuso da una persona vicina alla band, venne smentito. Nel settembre 2025 un orologio scenico che sembrava puntare al 12 dicembre accese le teorie, ma quella data passò senza annunci. A gennaio 2026 il gruppo pubblicò la parola "PHANTOM" e la frase "A GAME YOU WILL PLAY": nessuna musica, nessuna spiegazione e nessuna conferma che si trattasse di un album. Dal full-length Danger Days: The True Lives of the Fabulous Killjoys del 2010 sono passati sedici anni; dal singolo del 2022, quattro. 


Il tour celebrativo di The Black Parade

Il tour del 2026 ha intanto funzionato come un archivio aperto, con scalette che hanno recuperato brani rari. A settembre i My Chemical Romance hanno eseguito per la prima volta dal vivo “The Light Behind Your Eyes”. Il 30 ottobre all’Hollywood Bowl hanno debuttato dal vivo “We Don’t Need Another Song About California”, bonus track di Danger Days, e ripescato “Bury Me in Black” e “Surrender the Night”. La sera successiva sono arrivate altre rarità: “Someone Out There Loves You”, conosciuta anche come “Stay”, non veniva suonata dal 2008; “Early Sunsets Over Monroeville” ha avuto la prima esecuzione integrale dal 2003. Le due date hanno così riaperto più fasi della discografia. Il 30 ottobre c’è stato anche il ritorno sul palco di Bert McCracken: il cantante dei The Used ha raggiunto Way per “You Know What They Do to Guys Like Us in Prison”, primo momento insieme dal 2005; Way era già apparso nel set dei The Used per “Buried Myself Alive”.

La marcia di The Black Parade: dal numero due al numero uno

È su questo clima di riscoperta che arriva il nuovo traguardo di The Black Parade. La riedizione per il ventesimo anniversario ha portato l’album al numero uno della Billboard 200, il primo primato statunitense dei My Chemical Romance: nel 2006 il disco si era fermato al secondo posto. Nella settimana monitorata ha raccolto 78.000 unità equivalenti, secondo i dati riportati da Billboard.

Il risultato chiude un cerchio per il terzo album del gruppo, pubblicato il 23 ottobre 2006 dopo Three Cheers for Sweet Revenge. Il disco racconta il Patient, un uomo malato che ripercorre la propria vita mentre si avvicina alla morte; nella narrazione, la parata del titolo è una memoria d’infanzia che torna a prenderlo. Prodotto da Rob Cavallo insieme alla band, The Black Parade allargò il suono dei MCR verso una forma teatrale e ambiziosa, con una storia che accompagna l’ascoltatore dall’apertura di “The End.” alla chiusura di “Famous Last Words”. Il successo non dipende solo dai singoli: è anche un’opera concepita come un mondo, con un protagonista e un’estetica riconoscibile


La deluxe Edition di The Black Parade

Pubblicata il 23 ottobre, la Deluxe Edition aggiunge sei tracce all’album originale: tre registrazioni dal vivo del tour del 2007, realizzate al Maxwell’s di Hoboken, e tre B-side riunite nello stesso pacchetto. Tra queste ci sono “Heaven Help Us”, “Kill All Your Friends” e “My Way Home Is Through You”, accanto alle versioni live di “Dead!”, “The Sharpest Lives” e “Someone Out There Loves You”, a lungo conosciuta tra i fan come “Stay”.

La riedizione ricompone materiale laterale e d’archivio, mentre il tour riapre il catalogo con rarità e apparizioni inattese. Anche il nuovo numero uno si lega a questa doppia dinamica: la celebrazione del disco del 2006 lo ha rimesso in circolo, ma l’annuncio di Way sposta ora lo sguardo in avanti. Per il momento il dato concreto è l’intenzione di dedicare il 2027 a un nuovo album. Quando uscirà e quale direzione prenderà resta da vedere; questa volta, però, il punto di partenza non è un conto alla rovescia o una parola misteriosa: è Gerard Way che dal palco nomina un anno e un obiettivo precisi.