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Mark Hoppus ha cantato su un brano inedito dei Linkin Park: “Che fine ha fatto la mia voce?”

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Author image Gianluigi Riccardo

28 settembre 2026 alle ore 14:32, agg. alle 14:42

Il frontman dei Blink-182 svela una collaborazione rimasta negli archivi e affronta Mike Shinoda alla première del film Unshatter.

Una battuta, una risposta perfetta e una registrazione che, almeno per il momento, rimane chiusa negli archivi dei Linkin Park.

Mark Hoppus ha approfittato della première di Linkin Park: Unshatter per raccontare di avere cantato su un brano inedito della band e chiedere direttamente spiegazioni a Mike Shinoda.

Il bassista e cantante dei Blink-182 moderava il Q&A organizzato dopo la proiezione del film all’AMC The Grove di Los Angeles, avvenuta il 24 settembre. Sul palco, insieme a lui, erano presenti i membri dei Linkin Park e il clima decisamente informale ha permesso a Hoppus di affrontare una questione che evidentemente aveva ancora in sospeso.


Mark Hoppus e il brano scomparso dei Linkin Park

Hoppus ha spiegato che Shinoda lo aveva invitato in studio per ascoltare alcune delle nuove canzoni alle quali stavano lavorando i Linkin Park. La visita, però, non doveva limitarsi a una semplice anteprima: il musicista aveva registrato anche delle parti vocali per una possibile collaborazione.

Quando il brano non è comparso su From Zero, Hoppus ha cominciato a chiedersi che fine avessero fatto quelle registrazioni. Alla première ha quindi colto l’occasione per rivolgersi direttamente a Shinoda:

“Non sono sul disco: che fine hanno fatto le mie parti vocali?”

Con il suo consueto senso dell’umorismo, Hoppus ha anche ipotizzato che il problema potesse essere stato il numero eccessivo di “God dammit” utilizzati durante la sessione. La risposta di Shinoda, però, è stata molto più diplomatica:

“Eri più grande della canzone”.

Lo scambio ha provocato le risate degli altri Linkin Park e del pubblico. I due hanno quindi lasciato aperta la possibilità di lavorare nuovamente insieme, quando arriverà una canzone capace di valorizzare davvero la collaborazione. Al momento, tuttavia, non sono stati comunicati il titolo del brano, la sua destinazione originale o eventuali piani di pubblicazione.

 Nel documentario il musicista appare effettivamente in studio con Shinoda mentre ascolta per la prima volta quel brano, successivamente inserito nell’edizione deluxe di From Zero, ma si tratta di un momento diverso.

Nel film Hoppus rimane visibilmente colpito dalla voce di Emily Armstrong, chiede se sia “fatta d’acciaio” e mostra a Shinoda la pelle d’oca sul proprio braccio. “La pelle d’oca non si può fingere”, commenta il musicista dei Linkin Park.

Il legame fra le due band, del resto, non nasce oggi. Nel 2017 Blink-182 e Linkin Park avrebbero dovuto condividere due concerti speciali presentati come Welcome To Blinkin Park, cancellati dopo la morte di Chester Bennington.

Qualche mese più tardi i Blink parteciparono al concerto tributo all’Hollywood Bowl, suonando I Miss You e unendosi a Shinoda, Brad Delson e Joe Hahn per What I’ve Done.


Unshatter, il film sulla ricostruzione dei Linkin Park

Diretto da Joe Hahn, Linkin Park: Unshatter arriverà nei cinema italiani dal 30 settembre al 3 ottobre.

Il documentario parte dalle sessioni private iniziate nel 2022 e segue la band durante la lenta ricostruzione del proprio futuro: l’ingresso di Emily Armstrong e Colin Brittain, la realizzazione di From Zero, la presentazione della nuova formazione e il concerto di San Paolo del 2024.

Non è un semplice making of e neppure un tributo tradizionale. Attraverso immagini d’archivio, conversazioni private, riprese in studio e sequenze dal vivo, il film racconta cosa significhi provare a ricominciare dopo una perdita senza cancellare ciò che è venuto prima.

“Unshatter documenta un percorso attraverso la perdita, l’incertezza, l’amicizia e il rinnovamento”, ha spiegato Hahn. Il film dura 119 minuti e sarà proposto anche in alcuni formati immersivi. Ad accompagnarlo c’è Unshatter (Live in São Paulo), la colonna sonora pubblicata il 25 settembre con brani provenienti da diverse fasi della carriera dei Linkin Park. 




Blink-182 tra il prossimo album e Pac-Man

Mentre una sua collaborazione con i Linkin Park resta ancora nel limbo, Hoppus ha già diversi progetti aperti con i Blink-182.

Travis Barker ha confermato di essere al lavoro sul prossimo album del gruppo: “Sto lavorando al prossimo disco dei Blink-182”, ha raccontato, specificando che le sessioni sono iniziate nel corso del 2026. Non sono ancora stati annunciati titolo o data d’uscita.

Sarebbe il seguito di One More Time…, pubblicato nel 2023 e ampliato l’anno successivo con Part-2, il primo progetto realizzato dalla formazione Hoppus-DeLonge-Barker dopo il ritorno di Tom DeLonge. 

Nel frattempo, i Blink-182 hanno trasformato la collaborazione con Pac-Man in qualcosa di più grande di una semplice linea di merchandising. Il progetto comprende un videogioco gratuito utilizzabile dal browser, una versione del classico labirinto con il furgone della band, oggetti bonus personalizzati e la possibilità di ascoltare i Blink durante le partite.

È stato pubblicato anche un episodio speciale della serie animata Pac-Man: Snack Breaks, accompagnato dalla musica del gruppo, mentre la nuova collezione include una versione della maglietta Pac-Man e 7-Eleven indossata da Hoppus al Coachella del 2023. L’iniziativa coincide con i 25 anni di Take Off Your Pants and Jacket. 


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