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Liam Gallagher attacca i Fontaines D.C.: "Non sono abbastanza bravi per gli Oasis"

Liam Gallagher attacca i Fontaines D.C.: "Non sono abbastanza bravi per gli Oasis"

Photo Credits: Elena Di Vincenzo

Gianluigi RiccardoGianluigi Riccardo
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Dopo le frecciate del 2024, Liam torna a punzecchiare la band irlandese. Sullo sfondo il nuovo album Dopamine Chamber e le tre date romane di Oasis Live ’27.

"Non sono abbastanza bravi, non hanno canzoni". Liam Gallagher ha risposto così, il 16 ottobre, a un utente di X che gli chiedeva perché i Fontaines D.C. non fossero stati scelti per aprire i concerti degli Oasis nel tour Live ’27.

La risposta è arrivata proprio nel giorno in cui la band irlandese pubblicava Dopamine Chamber, il quinto album in studio, dopo averlo presentato la sera precedente al Roundhouse di Londra. La coincidenza ha riacceso un botta e risposta rimasto in sospeso dal 2024, quando alcune dichiarazioni dei Fontaines sulla reunion dei Gallagher furono interpretate come una liquidazione sprezzante del ritorno.

L’ipotesi circolava tra i fan online, nonostante la riconferma di Richard Ahscroft nel ruolo, e Liam l’ha ripresa per trasformarla in una nuova frecciata personale. La formula riporta così al centro una domanda diversa: quanto il mondo dei Fontaines sia compatibile con l’immaginario degli Oasis.

Dalla reunion alla frecciata di Liam

La miccia risale al settembre 2024. In un’intervista a Studio Brussel, il chitarrista Carlos O’Connell disse che della reunion degli Oasis "non gliene importava molto"; il bassista Conor Deegan III aggiunse di non esserne entusiasta e contestò il peso della nostalgia, sostenendo che rischia di distogliere l’attenzione dalla musica nuova.

Liam replicò su X con insulti e una stoccata sull’aspetto dei Fontaines, paragonandoli poi a una versione scadente degli EMF. Ma già allora la band non parlava con una voce sola: Grian Chatten intervenne sotto un post Instagram di NME per precisare "Amo gli Oasis. Questa non è la mia opinione", prendendo le distanze dai compagni. Il gruppo stava promuovendo Romance, un disco che aveva già segnato una svolta sonora e visiva rispetto ai primi lavori. Le cronache non chiarirono se Liam avesse visto l’intervista prima di rispondere: il legame diretto tra le due uscite resta meno lineare di quanto suggerisca la narrazione di una faida organizzata.

Liam, intanto, usa da tempo X per commentare gli snodi della reunion: ad agosto ha smentito con il suo consueto linguaggio colorito le voci su Glastonbury 2027, e a fine settembre ha annunciato con una battuta il tutto esaurito di Live ’27.


Oasis Live ’27: tre concerti a Roma

Per gli Oasis, Live ’27 è già un tour da record di domanda: il calendario, ampliato a 42 concerti, è andato sold out dopo l’apertura delle vendite.

L’Italia avrà tre appuntamenti allo Stadio Olimpico di Roma: il 26 luglio, aggiunto in seguito, e le date già annunciate del 29 e 30 luglio 2027. 

Roma mancava dal calendario della band dal 2009. Nel 2002 gli Oasis avevano suonato nella capitale prima al Concerto del Primo Maggio e poi, proprio il 26 e 27 luglio, allo Stadio della Pallacorda del Foro Italico. Il nuovo show del 26 luglio 2027 riporta quindi curiosamente Liam e Noel a Roma esattamente 25 anni dopo la prima delle due date del 2002.

La città era stata al centro della campagna che aveva preceduto l'annuncio: prima la clip ambientata tra le strade romane sulle note di Go Let It Out, poi il grande logo degli Oasis realizzato con i droni sopra il Foro Italico e lo Stadio Olimpico.


Dopamine Chamber e il suono dei Fontaines oggi

Il momento scelto da Gallagher rende la frecciata ancora più visibile. Dopamine Chamber è uscito il 16 ottobre per XL Recordings ed è il quinto disco dei Fontaines, seguito di Romance del 2024.

La produzione è affidata ancora a James Ford, già al lavoro con la band sul capitolo precedente; il gruppo prosegue però l’allontanamento dal post-punk ruvido degli esordi, puntando su arrangiamenti più freddi, sintetici e stratificati. Il singolo Marianne aveva anticipato questa direzione, mentre Where Is Gone? ospita Rosalía: è la prima volta che un’artista esterna compare in un album dei Fontaines.

Il disco ruota attorno alla ricerca del piacere e della distrazione in un mondo percepito come sempre più cupo. Chatten lo ha descritto come una stanza in cui entrare e sottoporsi a diversi stimoli sonori e d’umore: un’immagine da cui deriva anche il titolo. È un progetto pensato per un ascolto immersivo, lontano dalla grammatica più classica del rock da stadio.