Foo Fighters aprono per gli AC/DC, Dave Grohl propone un tour insieme: "Sarebbe fantastico"
10 settembre 2026 alle ore 14:37, agg. alle 14:49
I Foo Fighters aprono per gli AC/DC a St. Louis. Dave Grohl celebra il sogno realizzato e propone dal palco un possibile tour congiunto.
I Foo Fighters hanno realizzato uno dei sogni più importanti di Dave Grohl aprendo il concerto degli AC/DC al Dome at America’s Center di St. Louis. Quella che doveva essere una sostituzione limitata a una sola serata potrebbe aver aperto uno scenario decisamente più ambizioso: un tour congiunto tra due delle maggiori rock band da stadio ancora in attività.
L’ipotesi è nata direttamente sul palco, quando Grohl ha ammesso che gli piacerebbe ripetere l’esperienza. Una frase accolta con entusiasmo dal pubblico e diventata immediatamente il punto centrale della serata.
Foo Fighters e AC/DC insieme a St. Louis
Il concerto si è tenuto l’8 settembre all’interno del Power Up Tour degli AC/DC. Ad accompagnare la band australiana durante le precedenti tappe nordamericane, così come nei concerti europei del 2025, erano stati The Pretty Reckless. L’indisponibilità del gruppo guidato da Taylor Momsen ha però liberato uno spazio nella data di St. Louis.
La telefonata è arrivata ai Foo Fighters, già impegnati con il proprio Take Cover Tour. Nonostante il calendario e la distanza percorsa dopo il recente concerto al Rock in Rio, la band non ha esitato. Per una sera uno dei più grandi gruppi rock da stadio del presente ha accettato di tornare nel ruolo di support act.
I Foo Fighters hanno concentrato il proprio repertorio in una scaletta di dieci brani, senza deviazioni o lunghe sezioni improvvisate. Il concerto è iniziato con "All My Life", seguito da "The Pretender", "Times Like These" e "Learn to Fly". Sono poi arrivati "My Hero", "This Is a Call", "No Son of Mine", "Monkey Wrench" e "Best of You", prima della conclusione affidata a "Everlong".
Una selezione costruita quasi esclusivamente sui classici, pensata per un pubblico arrivato soprattutto per gli AC/DC. Non sono state proposte cover della band australiana, nonostante i Foo Fighters abbiano suonato spesso "Let There Be Rock" durante i propri concerti. La scelta ha permesso di evitare sovrapposizioni e di lasciare il brano ai protagonisti principali della serata.
L’emozione di Dave Grohl e l’ipotesi del tour congiunto
Prima di "Everlong", Dave Grohl ha spiegato al pubblico cosa rappresentasse quella serata. "Ero felicissimo di avere l’onore di aprire per gli AC/DC. Non era mai successo ed è una casella enorme che posso finalmente spuntare dalla mia lista dei desideri", ha detto.
L’emozione, però, non riguardava soltanto la possibilità di suonare sullo stesso palco. "Più di ogni altra cosa, non vedevo l’ora di scendere da questo palco e guardare gli AC/DC per le prossime due ore", ha aggiunto Grohl, annunciando che avrebbe raggiunto il pubblico per assistere allo show.
Poi è arrivata la frase che ha alimentato l’ipotesi di una collaborazione più ampia: "Non diciamo mai addio, perché torniamo sempre. Non so se apriremo ancora per gli AC/DC, anche se, sinceramente, penso che sarebbe un tour fantastico".
Non è una conferma, ma qualcosa di più di una semplice manifestazione di stima. Un tour AC/DC e Foo Fighters riunirebbe due generazioni diverse dello stadium rock e costruirebbe uno dei cartelloni più importanti degli ultimi anni. Rimangono naturalmente da valutare calendari, produzione e volontà degli AC/DC di continuare l’attività dal vivo dopo la conclusione del Power Up Tour.
Grohl ha ringraziato anche Taylor Momsen e The Pretty Reckless per aver contattato direttamente i Foo Fighters: "Ci hanno chiamati dicendo: ‘Non possiamo fare questo concerto, volete farlo voi?’. Non saremmo qui se non fosse stato per loro. Mandategli un cesto di formaggi".
AC/DC, una scaletta da 21 brani davanti ai Foo Fighters
Terminato il set dei Foo Fighters, gli AC/DC hanno preso possesso del palco con una scaletta di 21 canzoni. L’apertura è stata affidata a "If You Want Blood (You’ve Got It)", seguita immediatamente da "Back in Black". Nel corso del concerto hanno trovato spazio "Thunderstruck", "Hells Bells", "Highway to Hell", "Shoot to Thrill" e "You Shook Me All Night Long".
Accanto ai brani più conosciuti sono arrivate anche "Demon Fire" e "Shot in the Dark" da Power Up, oltre a pezzi meno frequenti come "Jailbreak" e "Riff Raff". Dopo "Whole Lotta Rosie" e "Let There Be Rock", gli AC/DC sono tornati sul palco per chiudere con "T.N.T." e "For Those About to Rock (We Salute You)".
Il legame di Grohl con gli AC/DC risale al 1980, quando a undici anni vide il film-concerto "Let There Be Rock". "Era qualcosa che non avevo mai provato prima. Come potevano cinque esseri umani creare una simile intensità usando soltanto i loro strumenti?", ha raccontato annunciando la data. Quell’esperienza, secondo Grohl, fissò il modello sul quale avrebbe costruito il proprio modo di stare sul palco.
I rapporti tra le due band non iniziano comunque a St. Louis. Nel 2021 Brian Johnson raggiunse i Foo Fighters durante il concerto benefico VAX LIVE per eseguire "Back in Black". Ora l’incontro è diventato un’intera serata. Il tour congiunto resta soltanto un’idea, ma la disponibilità di Dave Grohl è stata espressa senza lasciare molti dubbi.