Pink Floyd, nel 1967 il debutto con The Piper At The Gates Of Dawn

Il 5 agosto 1967 i Pink Floyd pubblicavano il primo album nato dalla mente visionaria di Syd Barrett, "The Piper At The Gates Of Dawn"
L'esordio dei Pink Floyd

Le registrazioni dell'album
Il titolo e la copertina
Il titolo dell'album, the Piper At The Gates Of Dawn, viene dal capitolo numero sette del libro di Kenneth Graham "Wind In The Willows" in cui i protagonisti hanno un'epifania nel trovare quello che viene identificato con il dio Pan.
Inizialmente l'album si sarebbe dovuto chiamare "Projection" ma Barrett optò poi per fare un tributo a quello che era uno dei suoi libri preferiti, senza contare che spesso il cantante diceva di identificarsi proprio con la selvatica divinità greca.
La foto di copertina, dal grande effetto lisergico, fu scattata da Vic Singh, un fotografo che principalmente lavorava nella moda e che si concesse una divagazione rock. Singh chiese alla band di indossare dei vestiti chiari e colorati e poi scattò utilizzando una lente prismatica che gli era stata regalato da un suo amico: George Harrison.
"E' successo, semplicemente", dirà Singh della sua collaborazione con la band, "All'epoca le persone si incontravano, collaboravano, una cosa portava all'altra ed è così che nasceva tutto. C'era la sensazione che tutto fosse possibile, un'atmosfera davvero creativa".
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