Robert Plant e i sogni con John Bonham durante la quarantena

Il cantante dei Led Zeppelin in lockdown ha sognato spesso i cari scomparsi come John Bonham e suo figlio Karac
I sogni di Robert Plant
Un possibile contabile
Il lockdown di Robert Plant
Andando avanti a raccontare l'esperienza dei suoi sogni, Plant spiega che la possibilità di potersi fermare lo porta in posti fantastici:"Il sogno crea in me una sorta di energia che devo manovrare in un'altra parte di me, vincerla, metterla in un angolo. Perché sono sempre di fretta, sempre intento a pianificare la prossima mossa quindi quando riesco ad addormentarmi, a volte, sto davvero bene e vado da qualche parte, ritorno in posti del passato per guardare dei paesaggi fantastici".
Parlando del suo periodo in lockdown, Plant ha raccontato di come sia riuscito in qualche modo ad andare avanti senza troppa fatica grazie ai vicini con cui si è fatto compagnia durante la quarantena: "Sono stato molto fortunato perché abito a due passi dal mio vicino he negli anni '60 suonava con me e Bonzo. Siamo sotto lo stesso ombrello. E il fattore che è nato dove abito io e la cui famiglia era proprietaria di casa mia, abita proprio dall'altro lato della strada e siamo diventati grandi amici. Al di là dei sogni la quarantena è stata una rivelazione. Ogni volta mi vedevano andar via di continuo e questa volta non riescono a liberarsi di me!"
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