Interviste

Picture This, tra Irlanda e sogni: Ryan Hennessy racconta “Giants” e l’amore come bussola

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Author image Gianluigi Riccardo

08 aprile 2026 alle ore 17:30, agg. alle 17:44

Il frontman dei Picture This racconta a Radiofreccia “Giants”, la scena irlandese e il suo legame con l’Italia.

C’è un filo rosso che lega l’Irlanda alla scena musicale internazionale contemporanea, e passa anche dalla voce di Ryan Hennessy.

Ospite a Radiofreccia durante Electric Ladyland, il frontman dei Picture This ha raccontato un momento particolarmente fertile per gli artisti irlandesi, oggi sempre più presenti nel panorama globale.

Secondo Hennessy, non si tratta di una novità assoluta, ma di una presa di coscienza collettiva: "L’Irlanda è sempre stata un luogo incredibilmente creativo".

Dalla musica al cinema, il Paese ha sempre espresso talenti di alto livello, ma "per qualche motivo, ora le persone in tutto il mondo se ne stanno rendendo conto". Un riconoscimento internazionale che rende, come sottolinea lui stesso, "piuttosto figo essere irlandesi".

L’identità dei Picture This: canzoni d’amore in tutte le forme

Se invece si parla della sua band e di come presentarla a un nuovo pubblico, la risposta è diretta e coerente con tutta la loro produzione.

"Direi che abbiamo canzoni iconiche che parlano sempre d’amore", afferma Hennessy. Un tema centrale, quasi inevitabile: "Riguardano sempre, o almeno il 99% delle volte, l’amore… credo che in passato abbia cercato di non scrivere canzoni d’amore, ma non riesco proprio a farne a meno".

Non si tratta però solo di amore romantico. Il frontman chiarisce come il concetto sia molto più ampio: "Può trattarsi di amore romantico, oppure di amicizia, oppure ancora di amore per se stessi. Ma credo che al centro ci sia sempre l’amore".

Una dichiarazione che definisce chiaramente l’identità artistica dei Picture This, rendendoli riconoscibili nel panorama pop contemporaneo.


“Giants”: il significato del nuovo singolo con Michael Schulte

Questa visione si riflette perfettamente anche nel nuovo singolo “Giants, realizzato insieme al cantautore tedesco Michael Schulte.

Il brano, come raccontato da Hennessy,  è costruito attorno a un messaggio preciso: recuperare la capacità di sognare tipica dell’infanzia.

“Quando ero più giovane mi sentivo come se potessi fare qualsiasi cosa”, racconta il frontman dei Picture This. Una sensazione che spesso si perde crescendo: “Quando si diventa adulti, a volte si può perdere quella spavalderia… ci si sente un po’ circondati dal mondo reale”. “Giants” nasce proprio per contrastare questa perdita: “Parla proprio di far sapere alla gente che da adulti si può ancora sognare come quando si era bambini”.

Dal punto di vista creativo, la collaborazione con Michael Schulte è nata in modo spontaneo. I Picture This, spesso in tour in Germania, avevano già familiarità con il suo lavoro: “Lo sentivamo sempre alla radio e ci piaceva il suo sound”.

L’incontro, facilitato da amici in comune, ha portato subito a una forte sintonia artistica: “Ci siamo trovati subito in sintonia… il nostro approccio alla musica era piuttosto simile”. La scrittura del brano, avvenuta ad Amburgo, è stata rapida e naturale: “Alcune canzoni devono semplicemente uscire da te rapidamente. E quella era una di quelle”.

Un’esperienza descritta anche come “un’assoluta gioia dall’inizio alla fine” .

L'amore per l'Italia, gli Oasis e...le ragazze

Accanto alla musica, emerge anche un forte legame con l’Italia, in particolare con Roma. “La adoro davvero tantissimo. Vorrei comprarmi una casa lì e trasferirmi”, racconta Hennessy, ricordando un soggiorno vissuto lontano dal turismo di massa.

La città, e in particolare Trastevere, lo ha colpito per atmosfera e autenticità: “Ho adorato la gente, ho adorato lo stile di vita… mi sentivo molto ispirato”. Un’ispirazione che si riflette anche nel suo lavoro creativo, visto che sta scrivendo un libro di poesie. Tra le città in cui sogna di suonare cita Roma, Milano e Bologna, quest’ultima immaginata come una sorta di “piccola Irlanda”.

Infine, uno sguardo al passato personale del frontman rivela un percorso tutt’altro che scontato. “Volevo diventare un calciatore… la musica non mi interessava affatto”. Solo durante l’adolescenza è arrivata la svolta verso la musica, tra nuove passioni e cambiamenti di prospettiva: "Ho scoperto le ragazze e capito che sarebbero state una distrazione dal calcio. E con la musica si rimorchiava di più!"

Tra le influenze più importanti, Hennessy cita gli Oasis: “Vederli dal vivo lo scorso anno è stata la realizzazione del sogno di una vita: erano tutto per me”. Un riferimento che aiuta a comprendere meglio le radici del suo immaginario musicale.

E proprio “Giants” sintetizza tutto questo percorso: un invito a non perdere la parte più autentica di sé, ricordando che, anche da adulti, si può continuare a sognare in grande.



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