Ozzy Osbourne, Hellfest gli dedica una statua monumentale
05 marzo 2026 alle ore 11:31, agg. alle 11:52
Musica e TV omaggiano Ozzy: una statua gigante all’Hellfest, mentre sulla TV UK va in onda una puntata tributo di Masked Singer
Non c'è giorno che passi senza un giusto e sacrosanto tributo ad Ozzy Osbourne.
L’ultima notizia in questo senso arriva dalla Francia, dove l’iconico festival metal Hellfest ha deciso di rendergli omaggio con un monumento permanente destinato a diventare uno dei simboli del festival, come già fatto in passato per Lemmy.
Parallelamente, anche la televisione britannica ha voluto ricordare il suo impatto con una serata speciale a tema durante Masked Singer (la versione UK dello show televisivo "Il cantante mascherato"), trasformando il palco del popolare talent show in un vero e proprio tributo all’eredità musicale di Ozzy.
Hellfest dedica a Ozzy una statua monumentale come quella di Lemmy
La notizia arriva direttamente dagli organizzatori del festival e dalla famiglia Osbourne: al prossimo Hellfest 2026, uno dei più grandi eventi metal europei, verrà inaugurata una gigantesca statua dedicata a Ozzy Osbourne.
L’opera sarà alta circa sei metri e verrà collocata vicino all’ingresso del festival a Clisson, diventando un punto di riferimento permanente per i fan che ogni anno affollano il celebre evento.
L’annuncio è stato anticipato da Sharon Osbourne durante un incontro al MIDEM di Cannes, dove è stata mostrata in anteprima un’immagine del monumento. La vedova e manager del cantante non ha nascosto l’emozione: vedendo la statua proiettata sullo schermo l’ha definita semplicemente “rock god”, spiegando che tutta la famiglia sarà presente alla cerimonia di inaugurazione prevista per il 18 giugno, giorno di apertura del festival.
Il tributo segue una tradizione già consolidata all’interno dell’evento francese. Nel 2022 infatti Hellfest aveva già eretto una colossale statua dedicata a Lemmy Kilmister, storico leader dei Motörhead, diventata uno dei luoghi più fotografati dell’area festival. Quella scultura sostituiva una versione precedente deteriorata nel tempo ed era stata realizzata dall’artista francese Caroline Brisset.
L’omaggio televisivo a Masked Singer: “Crazy Train” e la sfida di High Voltage
Il tributo a Ozzy non si è limitato ai festival. Anche la televisione britannica ha voluto ricordare la sua eredità musicale con una puntata speciale del popolare talent Masked Singer, dedicata interamente al mondo di Ozzy e del metal classico.
La serata si è aperta con una performance collettiva di tutti i concorrenti rimasti in gara che hanno interpretato “Crazy Train”, uno dei brani più iconici della carriera solista del cantante. Il momento è stato pensato come un omaggio corale alla sua influenza sulla musica rock e metal, trasformando il programma in una sorta di celebrazione pop della sua discografia.
Tra le esibizioni individuali, quella che ha attirato maggiormente l’attenzione è stata quella del concorrente mascherato High Voltage, che ha scelto di affrontare un classico dei Black Sabbath, “Paranoid”. La performance ha mostrato un approccio energico e decisamente rock per un programma televisivo solitamente più orientato al pop, dimostrando quanto l’eredità musicale di Ozzy continui a influenzare anche contesti lontani dal metal puro.
La puntata è stata seguita con grande interesse anche perché tra gli ospiti e i giudici legati alla serata è comparso il nome della famiglia Osbourne, con Kelly Osbourne coinvolta nel tributo televisivo e finita al centro della discussione social dopo l’episodio.
"Sapete, è emozionante, non posso negarlo ma è bello essere qui", ha detto la figlia di Ozzy.
Il risultato è stato un doppio tributo, televisivo e culturale, che racconta quanto la figura di Ozzy Osbourne sia ormai entrata nella storia della musica popolare. Dai festival metal alle prime serate televisive, il “Prince of Darkness” continua a essere celebrato non solo come una rockstar, ma come un’icona culturale capace di attraversare generazioni e generi musicali.