Ozzfest torna nel 2027: tre date tra Regno Unito, Stati Uniti e Messico
06 novembre 2026 alle ore 10:29, agg. alle 11:15
Il festival di Ozzy e Sharon Osbourne riparte dopo quasi nove anni. Le prime tappe saranno a Milton Keynes, San Bernardino e Città del Messico.
Dopo la pausa iniziata alla fine del 2018, Ozzfest tornerà nel 2027 con tre appuntamenti negli Stati Uniti, nel Regno Unito e, per la prima volta, in Messico.
Il ritorno avrà un significato particolare: sarà la prima edizione dopo la scomparsa di Ozzy Osbourne e dopo il concerto d’addio Back to the Beginning, tenuto a Birmingham nel 2025.
Sharon Osbourne, cofondatrice del festival, ha confermato che curerà le lineup, ancora da annunciare. Per ora sono stati comunicati soltanto date e luoghi: Milton Keynes il 10 luglio, San Bernardino l’11 settembre e Città del Messico il 18 settembre.
L’annuncio è arrivato il 5 novembre, alla vigilia dell’apertura delle vendite anticipate per il pubblico. L’organizzazione non ha ancora chiarito se i tre eventi avranno cartelloni identici o distinti.
I concerti di Ozzfest 2027
La prima data è fissata al National Bowl di Milton Keynes, sabato 10 luglio 2027. Non è una scelta casuale: la venue ospitò la prima edizione britannica di Ozzfest nel 1998 e il festival vi tornò nel 2001, rafforzando il suo legame con il pubblico britannico. In origine l’appuntamento inglese era stato previsto a Villa Park, a Birmingham, ma i lavori in corso allo stadio hanno reso necessario il trasferimento. Il ritorno al National Bowl riporta quindi Ozzfest in un luogo già legato alla sua storia nel Regno Unito e permette di annunciare comunque la prima tappa del nuovo ciclo.
Nel 1998, quella data segnò l’esordio del marchio fuori dagli Stati Uniti: il festival britannico si sarebbe poi fermato di nuovo a Milton Keynes nel 2001. Sharon ha presentato Ozzfest come parte dell’eredità di Ozzy e ha ricordato che il marito fu tra i primi a lanciare un festival metal itinerante. La formula del 2027, però, sarà diversa da un tour esteso: per ora sono previsti tre eventi autonomi, distribuiti in tre Paesi e in due continenti.
Il secondo appuntamento sarà al Glen Helen Amphitheater di San Bernardino, in California, sabato 11 settembre. È il luogo in cui Ozzfest debuttò nel 1996, anno in cui Ozzy e Sharon diedero vita alla manifestazione: nel 2027 il festival celebrerà quindi trent’anni dalla prima edizione. La terza data porterà invece Ozzfest a Città del Messico, all’Estadio GNP Seguros, il 18 settembre: sarà la prima volta del festival in Messico. La scelta di queste tappe disegna un ritorno che guarda alla memoria del marchio, con una data nella sua città di partenza, una nel Regno Unito che ne ha ospitato le prime edizioni fuori dagli Stati Uniti e una nuova apertura in America Latina. Si tratta dunque di un percorso costruito su due luoghi direttamente legati alla memoria del festival e su un debutto che ne allarga il perimetro geografico. Non è ancora stato diffuso alcun dettaglio su chi salirà sul palco: il cartellone sarà annunciato nei prossimi mesi e, stando all’organizzazione, verrà curato da Sharon Osbourne.
L'attesa di Ozzfest
L’attesa riguarda anche il formato: il nome Ozzfest richiama una stagione in cui il festival riuniva band affermate e nuove realtà heavy nello stesso programma, offrendo al pubblico l’occasione di attraversare più generazioni del metal in una sola giornata. La prima edizione britannica del 1998, per esempio, mise insieme Black Sabbath, Pantera, Slayer, Foo Fighters e Soulfly; quella del 2001 affiancò ai Sabbath gruppi come Slipknot, Tool, Papa Roach e Disturbed. Sono precedenti che aiutano a capire perché l’annuncio della lineup sarà decisivo quanto il ritorno in sé. Ma le edizioni storiche non sono una garanzia sul cartellone del 2027: per ora non ci sono nomi confermati, né indicazioni su quanti artisti parteciperanno a ciascuna data o su eventuali differenze tra i tre bill.
I biglietti anticipati Early Bat per tutte e tre le date saranno messi in vendita venerdì 6 novembre alle 10:00, ora locale. Per chi acquista dall’Italia, l’apertura della vendita britannica è prevista alle 11:00, ora italiana; per le date americane e messicane valgono invece gli orari locali indicati dalle rispettive biglietterie. Il ritorno ha così un primo appuntamento concreto già oggi, mentre la parte più attesa — i nomi degli artisti — resta in sospeso. La notizia è anche il primo banco di prova per capire quale forma assumerà Ozzfest senza Ozzy sul palco: il festival è stato costruito intorno alla sua identità, ma Sharon ha scelto di mantenerlo vivo come parte della sua eredità. Il 2027 dirà se questa formula riuscirà a diventare una nuova tradizione o resterà una celebrazione circoscritta ai tre eventi annunciati. Per ora il dato certo è il ritorno, con un debutto messicano e una tappa americana che riporta Ozzfest al luogo delle origini, a trent’anni dal debutto americano.