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Oasis, Noel Gallagher apre al tour 2027: cresce l’attesa per l’annuncio

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Author image Gianluigi Riccardo

03 settembre 2026 alle ore 12:47, agg. alle 13:07

Noel rilancia le ipotesi sui concerti del 2027, mentre il documentario sulla reunion debutta a Venezia tra attese e indiscrezioni.

Il tour degli Oasis nel 2027 non è ancora ufficiale, ma Noel Gallagher ha appena dato ai fan un motivo concreto per aspettarselo. Intervenendo a talkSPORT il 2 settembre, il chitarrista ha collegato la possibilità di tornare sul palco al calendario calcistico della prossima estate. Una battuta, certamente, ma pronunciata mentre si moltiplicano le indiscrezioni su nuovi concerti e su un annuncio ormai vicino

Il momento è significativo: il 5 settembre Oasis: Don’t Look Back In Anger, il documentario sulla reunion del 2025, avrà la sua anteprima mondiale alla Mostra del Cinema di Venezia. Il passato recente della band arriva sul grande schermo proprio mentre l’attenzione si sposta sul suo futuro. 

Noel Gallagher a talkSPORT: l’apertura al tour degli Oasis nel 2027

Ospite di Drive, Noel stava parlando del Manchester City quando Andy Goldstein gli ha chiesto delle voci sui concerti del prossimo anno. Gallagher ha inizialmente scherzato attribuendo al fratello uno scarso interesse per il progetto, anziché rispondere direttamente.

Goldstein gli ha quindi ricordato che Liam si era preso una pausa dai social, dopo le continue domande dei fan. Noel ha lasciato intendere che qualcosa potesse effettivamente muoversi, prima della frase decisiva: "L’anno prossimo non c’è un torneo di calcio, quindi in estate dovremo pur fare qualcosa, no?".

Il riferimento è alla pausa tra Mondiali maschili ed Europei. Non equivale alla conferma di un calendario, ma rende difficile leggere l’intervento come una smentita. 


Annuncio nei prossimi giorni? I rumor tra Manchester e Knebworth

Secondo un’indiscrezione del Daily Mail, la comunicazione potrebbe accelerare già questa settimana, con anticipazioni prima della presentazione delle date nella successiva. Il Mirror indica invece una finestra più ampia: settembre, dopo le première del documentario

Le ipotesi più insistenti riguardano dodici serate all’Etihad Stadium di Manchester, a partire da giugno 2027, e sei concerti a Knebworth nel settembre successivo. Il piano, attribuito dal Sun a una fonte anonima e ripreso da MusicRadar, riporterebbe la band nel luogo dei due giganteschi appuntamenti del 1996, davanti complessivamente a circa 250.000 spettatori

La cautela resta necessaria anche sui tempi: ad agosto le stesse indiscrezioni suggerivano già un annuncio imminente. Il passaggio promozionale del film rende plausibile una nuova accelerazione, ma non dimostra che presentazione cinematografica e tour saranno annunciati insieme. Numero dei concerti, biglietti ed eventuali appuntamenti italiani restano da confermare.

Per quanto riguarda l'Italia, dopo mesi che hanno visto un ipotetico confronto tra Roma e Milano, sembra che le voci più insistenti per uno (o più) show degli Oasis da queste parti puntino verso la capitale e, nello specifico, verso lo Stadio Olimpico.


Oasis a Venezia: cosa ha detto Noel sulla sua presenza

L’anteprima mondiale è fissata per sabato 5 settembre, fuori concorso nella sezione Venice Open, con proiezione serale in Sala Grande alle 21:30. In occasione dell’annuncio, Alberto Barbera aveva riferito che entrambi i Gallagher avevano promesso di essere a Venezia. La 

Rispetto ai dubbi sulla loro partecipazione, l’aggiornamento più concreto arriva proprio da Noel: "Questo weekend vado a Venezia per la première", ha detto a talkSPORT.  Ha spiegato di avere già visto il film e di non voler necessariamente assistere nuovamente all’intera proiezione, tanto l’aveva trovato emotivamente impegnativo. Evitare una seconda visione non significa, dunque, rinunciare al viaggio. Per Liam non ci sono, invece, dichiarazioni in tal senso.

Lunedì 7 settembre seguirà la première londinese al Cineworld Leicester Square. L’uscita cinematografica internazionale partirà dal 9 settembre, con calendario variabile secondo i territori; negli Stati Uniti è fissata all’11 settembre, anche in sale IMAX selezionate, in Italia il 10. 


Don’t Look Back In Anger: dentro la reunion degli Oasis

Il documentario nasce da un progetto di Steven Knight, creatore di Peaky Blinders, ed è diretto da Dylan Southern e Will Lovelace, già autori di Shut Up and Play the Hits e Meet Me in the Bathroom. Prodotto da Magna Studios e presentato da Sony Music Vision, unisce concerti, prove, backstage e interviste congiunte ai fratelli, le prime dopo oltre vent’anni. È previsto anche un successivo arrivo in streaming su Disney+ a livello internazionale e su Hulu e Disney+ negli Stati Uniti entro l’anno. Disney UK

122 minuti e un racconto che attraversa dodici concerti in tre continenti con l’obiettivo non  soltanto di ricostruire il ritorno sul palco: al centro ci sono la riconciliazione familiare e il rapporto con un pubblico trasversale alle generazioni. I registi lo definiscono "un film sul perdono e sull’accettazione". È questa la storia già documentata. Il tour 2027, per quanto sempre più credibile, aspetta ancora il suo annuncio. 

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