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Metallica alla Sphere di Las Vegas: comincia “Life Burns Faster”

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Author image Gianluigi Riccardo

01 ottobre 2026 alle ore 12:22, agg. alle 12:34

Ventiquattro concerti, repertori diversi, tecnologie 4D e un’intera città trasformata nell’universo dei Metallica fino a marzo 2027.

I Metallica cominciano oggi, 1° ottobre, la sfida più complessa della propria storia dal vivo.

Alla Sphere di Las Vegas debutta Life Burns Faster, una residency inizialmente annunciata con otto concerti e successivamente ampliata fino a 24 appuntamenti, tutti sold out, distribuiti tra ottobre, novembre e l’inizio del 2027.

Non sarà soltanto una serie di concerti all’interno dell’arena tecnologicamente più avanzata al mondo. La band ha costruito intorno agli show un’intera occupazione temporanea di Las Vegas: un grande spazio dedicato ai fan, mostre, memorabilia, programmi radiofonici dal vivo, una raccolta di sangue con la Croce Rossa americana e la prima collaborazione ufficiale tra Metallica e Adidas Originals.

Metallica alla Sphere: cosa sappiamo dello show

Life Burns Faster riprende nel titolo un verso di Master Of Puppets e conserverà uno degli elementi centrali dell’M72 World Tour: la formula dei No Repeat Weekend. I concerti vengono organizzati in coppie, generalmente il giovedì e il sabato, senza ripetere alcuna canzone tra le due serate dello stesso fine settimana.

La residency si apre con dodici show tra il 1° ottobre e il 7 novembre. Riprenderà poi il 28 gennaio e continuerà nei mesi di febbraio e marzo, fino all’ultima data del 13 marzo 2027.

I dettagli precisi della produzione sono stati tenuti riservati per evitare di anticipare le sorprese. È però confermato che il repertorio attraverserà l’intero catalogo dei Metallica, combinando i brani centrali dei loro concerti con scelte meno prevedibili. La parte visuale è stata progettata specificamente per lo schermo LED interno in risoluzione 16K che avvolge e sovrasta il pubblico.

A questo si aggiungono il sistema Sphere Immersive Sound sviluppato da HOLOPLOT, capace di indirizzare il suono con grande precisione nelle diverse aree della sala, e tecnologie multisensoriali 4D. La sfida sarà utilizzare questi strumenti senza trasformare il concerto in una proiezione davanti alla quale la band rischia di diventare secondaria.

Lars Ulrich non ha nascosto il peso del progetto, definendolo "travolgente e intimidatorio". I Metallica lavorano allo spettacolo da circa un anno e mezzo e, nonostante oltre quarant’anni trascorsi negli stadi, considerano la Sphere un ambiente ancora da comprendere.

"È qualcosa di completamente diverso", ha spiegato il batterista. "Siamo fortunati ad avere questa opportunità, ma è anche una nuova frontiera".

Gli U2 e l’origine di "Life Burns Faster"

L’idea è nata durante la serata inaugurale degli U2 alla Sphere nel settembre 2023. Ulrich era presente e gli sono bastati pochi secondi per capire che i Metallica avrebbero dovuto misurarsi con quella struttura.

"Dopo circa dodici secondi del primo concerto degli U2 ho pensato: dobbiamo farlo, è un territorio completamente inesplorato", ha raccontato. "Questa residency ci offre un’altra possibilità di reinventare il modo in cui interagiamo con il pubblico".

L’ispirazione non consiste nel replicare U2:UV Achtung Baby Live. La band irlandese ha però dimostrato che lo schermo della Sphere può diventare parte della narrazione musicale, anziché limitarsi a ingrandire ciò che accade sul palco. Per i Metallica, abituati alla struttura circolare dell’M72 e a un pubblico distribuito intorno alla band, il passaggio significa ripensare proporzioni, punti di osservazione e rapporto tra immagini e performance.

Lo stesso Ulrich ne ha discusso con The Edge nella trasmissione SiriusXM del chitarrista degli U2, descrivendo quella prima esperienza come capace di lasciarlo "senza parole, ispirato e pieno di energia".

Dentro la "Life Burns Faster Experience"

La residency si estende anche fuori dalla Sphere. Al Summit Showroom del Venetian Resort, vicino al ponte pedonale che conduce all’arena, ha aperto la Life Burns Faster Experience: non un semplice negozio temporaneo, ma uno spazio semi-permanente dedicato alla storia e all’immaginario dei Metallica.

Sono presenti memorabilia, installazioni interattive e merchandise esclusivo. Nelle prime due settimane lo spazio apre il mercoledì e il venerdì dalle 10:00 alle 20:00, il giovedì e il sabato dalle 10:00 fino al termine del concerto e la domenica dalle 10:00 alle 14:00. Gli orari successivi verranno comunicati durante la residency.

Nei venerdì selezionati apre al pubblico anche la Black Box, normalmente riservata ai possessori dei pacchetti Enhanced Experience. L’allestimento permette di osservare materiali provenienti dagli archivi della band e partecipare a incontri speciali. Il 2 e il 9 ottobre è previsto The Art Of Squindo, conversazione dal vivo con l’artista che da oltre vent’anni firma alcune delle grafiche più riconoscibili dei Metallica.

Durante il primo weekend, Spider-Dan e Steffan Chirazi trasmettono inoltre ’Tallica Talk davanti al pubblico per il canale Maximum Metallica di SiriusXM.

Anche l’Hard Rock Cafe di Las Vegas ha preparato un’esposizione gratuita intitolata Seek & Enjoy, con oggetti rari e le fotografie realizzate da Jeffery Newbury durante il periodo del Black Album. Il programma arriva fino alla possibilità di celebrare matrimoni e rinnovi dei voti a tema Metallica.


La raccolta di sangue e la prima collezione Metallica–Adidas

Tra le iniziative più concrete c’è il ritorno di #BleedingMe, la campagna realizzata con American Red Cross e sostenuta da Delta Air Lines. Fino al 19 marzo, al Fashion Show Las Vegas, è operativo un centro per le donazioni completamente personalizzato con immagini, cimeli e musica dei Metallica.

I partecipanti possono sedersi dietro una batteria TAMA di Lars Ulrich, ricevono una maglietta in edizione limitata disegnata da Squindo, fino a esaurimento, e partecipano all’estrazione per vincere lo stesso kit esposto.

Alla Sphere debutta inoltre la prima collaborazione tra Metallica e Adidas Originals. La collezione Life Burns Faster comprende felpe, maglie a maniche lunghe, canotte e T-shirt per adulti e bambini. Le grafiche combinano il logo della band, il Trifoglio Adidas, le tre strisce e l’iconografia creata per la residency; alcuni capi rimangono esclusivi degli spazi di Las Vegas.

Non si tratta di una linea di sneaker, ma di merchandise costruito insieme a un marchio sportivo, disponibile attraverso la fan experience, i punti vendita coinvolti e i canali online di Metallica e Adidas.


Dopo Las Vegas, l’M72 continua con Limp Bizkit e Avatar

La Sphere non rappresenterà la conclusione dell’era 72 Seasons. Dopo l’ultimo spettacolo di marzo, i Metallica riporteranno l’M72 World Tour negli stadi nordamericani per altre dodici date, dall’8 maggio al 19 giugno 2027. Tutti i concerti avranno Limp Bizkit e Avatar come gruppi di apertura.

Non esistono invece annunci ufficiali su un nuovo album dopo 72 Seasons. La priorità resta sviluppare Life Burns Faster e completare il nuovo prolungamento del tour. La band ha però precisato che, per il momento, non verranno aggiunti altri concerti alla residency, lasciando aperta la possibilità di tornare alla Sphere in futuro.

Prima sarà necessario capire come il metal possa abitare davvero uno spazio progettato per superare il normale concetto di concerto. Perché la questione non è se i Metallica possano riempire la Sphere: lo hanno già fatto per 24 volte. La prova comincia ora e consiste nel trovare un modo nuovo di suonarci dentro.

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