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Led Zeppelin, “Stairway to Heaven” arriva in Narnia: ma ottenere un sì dalla band è sempre difficile

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Author image Gianluigi Riccardo

14 ottobre 2026 alle ore 11:34, agg. alle 12:15

Greta Gerwig ha incontrato Jimmy Page e Robert Plant per usare il classico nel trailer del nuovo Narnia. Un’autorizzazione rara, dopo anni di rifiuti e trattative.

l trailer di Narnia: The Magician’s Nephew, presentato da Greta Gerwig il 13 ottobre, si chiude sulle note di “Stairway to Heaven”.

La regista ha raccontato di aver incontrato Jimmy Page e Robert Plant per chiedere il permesso di usare il brano: la canzone accompagna la svolta fantastica delle immagini e la ricerca di un significato spirituale che attraversa la storia di C.S. Lewis.

“Hanno detto sì perché hanno visto il cuore della storia”, ha spiegato Gerwig, aggiungendo che anche i due musicisti amano i libri di Lewis. È una scelta significativa proprio perché “Stairway to Heaven” è rimasta fuori da film e serie per decenni, nonostante le richieste di Hollywood e il suo potenziale da colonna sonora.

La cautela dei Led Zeppelin, però, non si traduce in un divieto assoluto: la band ha concesso altri brani quando il progetto, la scena e il modo in cui la musica sarebbe stata usata hanno convinto i suoi membri. Al momento non si sa se, al di fuori del trailer, la canzone verrà inserita anche in altri momenti dell film o nella sua colonna sonora.


Che cosa significa ottenere il “clear” di una canzone

Per inserire una registrazione originale in un film o in un trailer servono autorizzazioni che riguardano diritti diversi.

In genere occorre una licenza di sincronizzazione per la composizione, cioè musica e testo, e una licenza per utilizzare il master, la registrazione specifica. Poi vanno definiti i termini: dove e per quanto tempo il brano sarà diffuso, in quali formati, e se l’accordo copre soltanto il trailer oppure anche il film e un eventuale album della colonna sonora.

Nel caso dei Led Zeppelin, a rendere il processo più complesso si aggiunge il potere decisionale dei membri superstiti. Nel 2023 Robert Plant spiegò che la scelta viene affrontata insieme a Jimmy Page e John Paul Jones: se il contesto appare sgradevole o inadatto alla musica, la risposta è no.

Plant disse anche che le proposte davvero convincenti sono rare. A questo si somma il costo: nel 2012 il Los Angeles Times riferiva che il prezzo richiesto poteva arrivare a cifre a sette zeri. Pur essendo un dato di allora e non un tariffario valido oggi, mostra comunque quanto una produzione debba essere disposta a investire, oltre che a convincere la band. 


Da School of Rock a Thor: Ragnarok: i sì arrivati dopo una lunga trattativa

Il caso più divertente è quello di School of Rock.

Richard Linklater aveva già ricevuto un rifiuto quando aveva chiesto un brano dei Led Zeppelin per Dazed and Confused. Dieci anni dopo, durante le riprese del film con Jack Black, ci riprovò con “Immigrant Song”. Il regista chiese a Black di registrare un appello rivolto alla band, coinvolgendo il pubblico presente sul set: l’attore si mise a invocare i “signori del rock” e invitò la folla a unirsi alla richiesta. Il filmato fu inviato ai musicisti e, questa volta, funzionò.

Plant avrebbe poi detto di aver apprezzato la trovata: la scena non cercava di rendere i Led Zeppelin più ordinari, ma di giocare con la loro mitologia e portarla dentro una commedia sul rock. Il precedente aiuta a capire perché la storia di Narnia non sia soltanto una questione di budget. Il contesto e il modo di presentare la richiesta contano: in entrambi i casi, i registi hanno spiegato perché proprio quella canzone fosse parte della storia, invece di trattarla come un accompagnamento intercambiabile. 

Anche altri via libera sono arrivati dopo trattative non scontate. Per Argo, Ben Affleck scelse “When the Levee Breaks” dopo aver provato diverse alternative; una volta ottenuta l’autorizzazione, la band chiese anche di correggere la scena del giradischi, così che la puntina sembrasse scendere sulla traccia giusta dell’album Led Zeppelin IV.

David O. Russell, per Silver Linings Playbook, descrisse la richiesta di “What Is and What Should Never Be” come un corteggiamento lungo e insistente: tornare a chiedere con pazienza e mostrare quanto la canzone fosse importante per la scena. Più tardi, “Immigrant Song” arrivò in Thor: Ragnarok: il regista Taika Waititi voleva il brano già dalle prime presentazioni del progetto, ma l’accordo richiese tempo e un’offerta adeguata. Sono esempi diversi, ma raccontano una costante: non basta che un film possa permettersi il catalogo Zeppelin. La musica deve avere una funzione narrativa riconoscibile, che la band possa condividere. 

“Stairway to Heaven” porta questa selettività a un livello ulteriore. Non è semplicemente uno dei pezzi più celebri della band: in quasi otto minuti attraversa un’introduzione acustica, una progressiva stratificazione di strumenti e una conclusione elettrica diventata parte dell’immaginario del rock. Nel trailer di Narnia, la trasformazione del brano accompagna il passaggio da un mondo riconoscibile a uno fantastico, in sintonia con il racconto di una creazione e di un viaggio spirituale. La scelta funziona anche perché Gerwig ha cercato direttamente Page e Plant e ha legato la richiesta al significato della storia, non soltanto al prestigio della canzone. Il film, The Magician’s Nephew, arriverà nelle sale e in IMAX il 12 febbraio 2027; Netflix lo distribuirà in streaming dal 2 aprile. Per ora la notizia riguarda l’uso nel trailer. Resta però un’eccezione notevole: dimostra che la porta dei Led Zeppelin non è chiusa, ma per aprirla serve una ragione artistica precisa, una trattativa accurata e un progetto al quale la band senta di poter affidare una parte della propria musica.Che cosa significa ottenere il “clear” di una canzone


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