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I Nirvana aprono un anime: “Breed” sarà la sigla di Green Yuri

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Author image Gianluigi Riccardo

08 luglio 2026 alle ore 14:42, agg. alle 14:56

Dave Grohl approva l’uso del brano dei Nirvana per The Guy She Was Interested In Wasn’t a Guy at All (Green Yuri): “A Kurt sarebbe piaciuto”

I Nirvana entrano ufficialmente nel mondo degli anime con “Breed”, uno dei brani più ruvidi e diretti di Nevermind.

La canzone sarà la opening theme di The Guy She Was Interested In Wasn’t a Guy at All, adattamento animato del manga di Sumiko Arai, noto tra i fan internazionali anche come Green Yuri per il suo tratto visivo dominato dal verde acceso. La serie debutterà a gennaio 2027 su Crunchyroll, dopo l’annuncio arrivato durante Anime Expo 2026.

La notizia pesa per due motivi. Il primo è musicale: ottenere una licenza dei Nirvana per una sigla anime non è un passaggio ordinario, soprattutto per un titolo che nasce da un manga indipendente cresciuto online. Il secondo è culturale: la storia di Aya e Mitsuki usa il rock come codice di riconoscimento, linguaggio privato, spazio di identità, diventando parte della struttura del racconto.


Cobain avrebbe amato la serie

The Guy She Was Interested In Wasn’t a Guy at All racconta la relazione tra Aya, studentessa estroversa appassionata di rock, e Mitsuki, compagna di classe più chiusa e riservata. Aya si innamora di un misterioso commesso di un negozio di dischi, senza sapere che dietro quell’immagine si nasconde proprio Mitsuki. La musica diventa così il punto d’incontro tra due identità, due posture sociali, due modi diversi di stare al mondo.

Dave Grohl, ex batterista dei Nirvana e leader dei Foo Fighters, ha commentato direttamente la scelta in un’intervista con Sumiko Arai diffusa da Aniplex e ripresa da Crunchyroll e dalla stampa internazionale. Parlando di “Breed”, Grohl ha ricordato: “È sempre stata la mia canzone preferita per aprire un concerto”. Poi ha aggiunto: “Credo che sia un ottimo modo per iniziare uno show”.

A proposito dell'operazione, Grohl ha sottolineato come Cobain avrebbe sicuramente apprezzato: "Kurt lo avrebbe amato. Condivide il suo stesso messaggio, l'estetica, la vibe. E'cool!"

Per una serie costruita su equivoci, attrazione, differenze e riconoscimento, l’impatto di Breed può dare alla sigla una direzione chiara e conservare la sensibilità nervosa di Cobain.

Cobain ha sempre rappresentato, anche fuori dalla retorica del mito, un’idea di rock ostile al machismo, alle chiusure identitarie e all’omofobia. Posizioni che ha sempre sostenuto apertamente, anche 

Dalla pagina al palco: il manga di Sumiko Arai diventa un caso globale

Il manga di Sumiko Arai è nato prima come racconto breve pubblicato su Twitter tra luglio e settembre 2021, poi è tornato come web manga settimanale nel 2022 ed è arrivato su Pixiv Comic nel 2023. Nello stesso anno Media Factory ha iniziato la pubblicazione in volume. Nel 2023 l’opera ha vinto il Next Manga Award nella categoria web manga.

La futura serie sarà prodotta da CloverWorks, studio già associato a titoli popolari come Spy x Family e Bocchi the Rock!. Alla regia ci sarà Masashi Ishihama, mentre il cast vocale principale include Mariya Ise nel ruolo di Mitsuki Koga e Akari Kito in quello di Aya Osawa.

Il dato più interessante resta però l’incrocio tra anime e cultura rock occidentale.

Nel manga originale compaiono riferimenti non solo ai Nirvana - oltre alla sigla, anche il personaggio di Mitsuki viene introdotto mentre indossa una felpa della band - ma anche Turnstile e King Gizzard & The Lizard Wizard.

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