I Muse tornano con “Be With You” e annunciano il nuovo album The WOW! Signal
19 marzo 2026 alle ore 19:17, agg. alle 19:30
Dal segnale extraterrestre del 1977 al rock visionario: il nuovo progetto dei Muse unisce scienza, emozioni e spettacolo. Album atteso il 26 giugno
Si chiama "The WOW! Signal" il decimo album in studio dei Muse in uscita a giugno anticipato dal singolo 'Be With You'.
C’è qualcosa di profondamente simbolico — e perfettamente coerente con la loro storia artistica — nel modo in cui i Muse hanno scelto di annunciare il proprio ritorno.
Dopo giorni di teasing e speculazioni tra i fan, la band inglese ha svelato il nuovo singolo Be With You, primo tassello del decimo album in studio "The WOW! Signal", in uscita il 26 giugno su etichetta Warner Records.
Ma non si è trattato di un annuncio qualunque: il gruppo ha letteralmente portato la propria musica nello spazio, collaborando con l’organizzazione Sent Into Space per inviare un tablet a 33 chilometri di altezza nell’atmosfera terrestre.
Un gesto spettacolare, visionario, perfettamente in linea con l’immaginario futuristico e cosmico che da sempre caratterizza la produzione artistica del trio formato da Matt Bellamy, Dominic Howard e Chris Wolstenholme.
Be With You: dall’oscurità alla rinascita sonora
Il singolo Be With You si apre con un’introduzione solenne dominata dal suono di un organo da chiesa, accompagnato dalla voce intensa e quasi liturgica di Matt Bellamy. L’atmosfera iniziale è carica di tensione emotiva, un senso di smarrimento che si traduce nei versi che evocano perdita, ricerca e desiderio di trascendenza.Poi, improvvisamente, la canzone cambia pelle. L’elettronica entra in scena con forza, costruendo un crescendo ipnotico che sfocia in una sezione rock energica e liberatoria.
È la classica architettura sonora dei Muse: stratificata, cinematografica, progettata per trasformare l’ascolto in un’esperienza sensoriale totale.
Il brano racconta una vera e propria evoluzione interiore. Dal senso di vuoto iniziale emerge una nuova determinazione, quasi una rinascita esistenziale. Il ritornello diventa così un manifesto emotivo: la consapevolezza che alcune connessioni umane siano inevitabili, necessarie, persino cosmiche. Non è solo una canzone d’amore: è una riflessione sul destino, sull’appartenenza e sulla ricerca di qualcosa di più grande.
A completare il quadro arriva il videoclip ufficiale, diretto da Nico Paolillo e interpretato dall’attrice Ella Balinska. Il video amplifica la dimensione fantascientifica del brano: un alone rosso che avvolge la luna, fenomeni inspiegabili e un incontro misterioso tra due individui legati da una forza superiore. Il risultato è un cortometraggio musicale che unisce tensione narrativa e potenza visiva, confermando l’attenzione dei Muse per l’estetica cinematografica.
Il testo di Be With You
It seems my light's been swallowed up
I've used up every ounce of luck
I need to leap into the fire
Find a higher power
And reach for something new
I need somewhere that's safe to run
It can't just be with anyone
It's got to be with you
Ooh-ooh-ooh-ooh-ooh
It's got to be with you
"The WOW! Signal": tra scienza e cultura pop
Il titolo del nuovo album non è casuale. "The WOW! Signal" richiama infatti uno degli enigmi più affascinanti della storia dell’astronomia: il misterioso segnale radio captato nel 1977 proveniente dalla costellazione del Sagittario. Un impulso di 72 secondi, talmente potente e anomalo da far ipotizzare un’origine extraterrestre.
L’astronomo che lo individuò, colpito dalla stranezza del fenomeno, cerchiò la sequenza numerica “6EQUJ5” annotando accanto un semplice ma eloquente “WOW!”. Da quel momento, il segnale è diventato parte integrante dell’immaginario scientifico e della cultura pop, simbolo della possibilità — ancora irrisolta — di un contatto con altre forme di vita intelligenti.
Il nuovo disco segna il ritorno discografico della band dopo "Will Of The People" del 2022, che aveva conquistato la vetta delle classifiche internazionali, debuttando al primo posto nelle chart Top Rock Albums e Top Alternative Albums di Billboard. Un successo che aveva confermato la straordinaria capacità dei Muse di reinventarsi restando fedeli alla propria identità sonora.
Con oltre 30 milioni di dischi venduti nel mondo e due Grammy Awards all’attivo — tra cui quello per Drones come Miglior Album Rock — la band si conferma una delle realtà più influenti del rock contemporaneo. Non solo in studio, ma soprattutto dal vivo, dove le loro performance spettacolari hanno ridefinito il concetto stesso di concerto rock.
"The WOW! SIgnal" tracklist
- ‘The Dark Forest’
- ‘Nightshift Superstar’
- ‘Shimmering Scars’
- ‘Cryogen’
- ‘Be With You’
- ‘Hexagons’
- ‘The Sickness In You & I’
- ‘Unravelling’
- ‘Hush’
- ‘Space Debris’