Dave Grohl: “Non pensavo che Smells Like Teen Spirit fosse il singolo di Nevermind”
15 settembre 2026 alle ore 17:47, agg. alle 20:09
Dave Grohl racconta lo scetticismo dei Nirvana su Smells Like Teen Spirit, il brano che trasformò Nevermind e cambiò il rock degli anni Novanta.
Nel 1991 Dave Grohl non aveva dubbi su quali fossero le canzoni più adatte a trainare Nevermind. Il batterista dei Nirvana puntava su In Bloom oppure su Lithium, due brani nei quali la scrittura melodica di Kurt Cobain appariva più evidente e immediatamente riconoscibile. Smells Like Teen Spirit, invece, gli sembrava una delle tante idee nate durante le prove, efficace ma non necessariamente destinata a diventare un singolo. Tanto meno una delle canzoni rock più importanti degli ultimi decenni.
Ripercorrendo la nascita del brano, Grohl ha spiegato a MOJO che i Nirvana lo svilupparono all’inizio del 1991 in una sala prove improvvisata dietro l’abitazione di un musicista di Tacoma. La band cominciava spesso le sessioni con lunghe jam libere e diversi pezzi di Nevermind, compresi Drain You e Smells Like Teen Spirit, presero forma in quel modo.
“Pensavo che In Bloom sarebbe stata la grande hit del disco, oppure Lithium. Consideravo Smells Like Teen Spirit soltanto un altro brano dell’album”, ha ricordato Grohl. Una valutazione che oggi sembra sorprendente, ma che fotografa correttamente le aspettative dei Nirvana in quel momento: il gruppo sperava di consolidare la propria posizione nel circuito alternative, non di entrare nella programmazione pop di MTV e delle radio americane.
Smells Like Teen Spirit, una canzone nata da una jam
Quando Cobain presentò l’idea agli altri, la composizione era ancora ridotta al riff principale e alla linea melodica del ritornello. Anche Krist Novoselic non ebbe una reazione particolarmente entusiasta e definì inizialmente quel riff “ridicolo”. Cobain, però, insistette e costrinse la band a suonarlo a lungo. Novoselic cominciò progressivamente a rallentarlo, mentre Grohl costruì un ritmo potente, influenzato anche dal funk e dalla disco music. Il contributo collettivo spiega perché Smells Like Teen Spirit sia uno dei pochi brani di Nevermind accreditati a Cobain, Novoselic e Grohl.
Lo stesso Cobain non considerava il riff particolarmente originale. Era consapevole della sua semplicità e delle somiglianze che potevano essere individuate con More Than A Feeling dei Boston. Il suo vero riferimento, però, erano i Pixies e il loro utilizzo della dinamica tra strofe trattenute e ritornelli esplosivi.
“Stavo cercando di scrivere la canzone pop definitiva. In pratica stavo cercando di copiare i Pixies”, avrebbe ammesso Cobain in una celebre intervista a Rolling Stone. I Nirvana presero quella struttura e la portarono a un livello di intensità diverso: la chitarra in apertura, il basso essenziale di Novoselic e l’ingresso della batteria di Grohl trasformarono un giro armonico elementare in un meccanismo immediatamente riconoscibile.
Il titolo arrivò invece da Kathleen Hanna delle Bikini Kill, che scrisse sulla parete dell’appartamento di Cobain la frase “Kurt smells like Teen Spirit”. Hanna si riferiva al deodorante Teen Spirit utilizzato da Tobi Vail, allora compagna di Cobain. Il cantante non conosceva il prodotto e interpretò quelle parole come uno slogan politico o generazionale. Quando scoprì il vero significato, la canzone era già stata scritta.
l pubblico capì la canzone prima dei Nirvana
Il primo segnale arrivò il 17 aprile 1991, quando i Nirvana presentarono Smells Like Teen Spirit all’OK Hotel di Seattle. Il testo non era ancora completo, ma la reazione del pubblico fu immediata. Anche allora, però, nessuno all’interno del gruppo immaginò le dimensioni che avrebbe raggiunto il brano.
Grohl pensava che il singolo avrebbe potuto ottenere qualche passaggio all’interno di 120 Minutes, lo spazio notturno di MTV dedicato alla musica alternativa, e magari aiutare i Nirvana a partire in tour con i Sonic Youth. Era già un obiettivo ambizioso per una band proveniente dal circuito indipendente di Seattle.
Anche la strategia della casa discografica era prudente. Smells Like Teen Spirit avrebbe dovuto costruire una prima base nelle radio alternative, mentre il successivo Come As You Are era considerato il brano con maggiori possibilità di raggiungere il pubblico generalista. Il manager Danny Goldberg ha ricordato che nessuno la percepiva come una canzone capace di attraversare formati e pubblici diversi: furono gli ascoltatori a imporla alle radio.
Il video diretto da Samuel Bayer fece il resto. L’esibizione dei Nirvana nella palestra di una scuola, con le cheerleader vestite di nero, gli studenti immobili sulle gradinate e il caos finale, fornì alla canzone un’immagine precisa. Grohl ha indicato proprio il filmato come il principale acceleratore del successo: dopo l’ingresso nella rotazione quotidiana di MTV, ai concerti cominciarono ad arrivare persone che la band non aveva mai incontrato nel proprio circuito.
I numeri certificarono un risultato inatteso. Smells Like Teen Spirit raggiunse il numero 6 della Billboard Hot 100, diventando la più grande hit americana dei Nirvana. Il successo contribuì a portare Nevermind al primo posto negli Stati Uniti e trasformò una band cresciuta nell’underground in un fenomeno internazionale. La canzone ricevette inoltre due candidature ai Grammy e il video vinse agli MTV Video Music Awards del 1992.
Cobain e il peso di una hit diventata troppo grande
Lo scetticismo di Cobain maturò soprattutto dopo il successo. Non odiava necessariamente la canzone, come spesso è stato raccontato, ma respingeva l’idea che fosse nettamente superiore al resto del suo repertorio. La sua difficoltà nasceva dal modo in cui Smells Like Teen Spirit aveva finito per rappresentare da sola i Nirvana e, per estensione, un’intera generazione.
Cobain preferiva composizioni meno esposte. Parlando di Drain You, disse: “È sicuramente bella quanto Teen Spirit. Amo il testo e non mi stanco mai di suonarla”. Aggiunse anche che, se avesse ottenuto lo stesso successo, probabilmente avrebbe finito per apprezzarla meno. Non era quindi un giudizio esclusivamente musicale, ma una reazione alla sovraesposizione.
Anche Grohl ha ridimensionato negli anni il valore assoluto attribuito al singolo. Pur riconoscendone l’importanza, non lo considera necessariamente il miglior brano dei Nirvana. Per lui Smells Like Teen Spirit resta soprattutto la fotografia di un momento irripetibile: una canzone capace di intercettare una tensione già presente nel pubblico e di portarla improvvisamente nel mainstream.
Da About A Girl a Come As You Are: le altre intuizioni sottovalutate
Quello di Smells Like Teen Spirit non è l’unico caso in cui i Nirvana faticarono a valutare il potenziale di una loro canzone. Già nel 1989 Cobain era incerto sull’inserimento di About A Girl in Bleach. La sua melodia, influenzata dai Beatles e dagli R.E.M., sembrava troppo pop rispetto al suono duro associato alla scena Sub Pop.
“Mettere About A Girl su Bleach fu un rischio”, spiegò Cobain. Il timore era quello di alienare un ambiente underground nel quale la scrittura pop veniva spesso guardata con sospetto. Cinque anni più tardi, la versione contenuta in MTV Unplugged In New York venne pubblicata come singolo e raggiunse il primo posto della classifica alternative americana, diventando una delle interpretazioni più conosciute del gruppo.
Un dubbio diverso riguardò Come As You Are. Cobain sapeva che il riff ricordava quello di Eighties dei Killing Joke ed era preoccupato dalle possibili conseguenze. Danny Goldberg ha raccontato che la scelta del secondo singolo rimase a lungo in bilico tra Come As You Are e In Bloom: “Kurt era nervoso perché somigliava troppo a una canzone dei Killing Joke”. Il brano venne comunque pubblicato e raggiunse il numero 32 della Billboard Hot 100, diventando l’altra Top 40 americana dei Nirvana.
La storia dei Nirvana dimostra così quanto sia difficile prevedere la traiettoria di una canzone, anche per chi l’ha scritta e registrata. Grohl vedeva in In Bloom e Lithium i potenziali singoli di punta di Nevermind. Cobain temeva che About A Girl fosse troppo pop e che Come As You Are potesse creare problemi. Alla fine fu proprio il pezzo considerato una normale traccia da album a cambiare il destino della band e una parte consistente del rock degli anni Novanta.