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Cobain, La chitarra di “Smells Like Teen Spirit” all’asta

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Author image Gianluigi Riccardo

26 febbraio 2026 alle ore 12:05, agg. alle 12:18

Strumento iconico, memorabilia e artefatti rock in un’asta unica a New York: la chitarra di Cobain guida un lotto di pezzi irripetibili del rock mondiale.

La chitarra elettrica 1969 Fender Mustang usata da Kurt Cobain nel celebre video di Smells Like Teen Spirit è in vendita all’asta a New York.

Lo strumento — left-handed, con corpo in Competition Burgundy finish e configurazione tecnica originale — è uno dei pezzi più iconici della storia del grunge e del rock contemporaneo, legato indissolubilmente al successo planetario di Nirvana e al loro secondo album "Nevermind".

L’asta, organizzata da Christie’s New York per marzo 2026, vede lo strumento inserito in un lotto di oltre 400 oggetti provenienti dalla celebre Jim Irsay Collection, la collezione privata del defunto proprietario degli Indianapolis Colts e appassionato collezionista di memorabilia musicali.

La Mustang, stimata tra 2,5 e 5 milioni di dollari, affianca pezzi appartenuti a giganti come David Gilmour, John Lennon, George Harrison e Eric Clapton, trasformando quella che è una vendita in un autentico capitolo di storia del rock.

Questo non è il primo passaggio da asta per la chitarra di Cobain: già venduta nel 2022 a Jim Irsay per oltre 4,5 milioni di dollari, lo strumento torna ora sul mercato in un contesto che ne sottolinea l’importanza culturale e il valore economico crescente nel mondo delle collezioni musicali.

Il mito di Cobain e gli oggetti leggendari dell’era “Nevermind”

L’asta di Christie’s non celebra soltanto uno strumento, ma il mito di Kurt Cobain, frontman dei Nirvana e simbolo generazionale.

Smells Like Teen Spirit stessa fu l’innesco culturale che portò il grunge da fenomeno underground a mainstream globale, segnando il passaggio della scena di Seattle alle radio di tutto il mondo.

La Fender Mustang messa all’asta rappresenta perfettamente questo legame: fu utilizzata nel video girato nel 1991 e immortalata ovunque, diventando icona visiva quanto sonora di un’epoca. Ma Cobain ha lasciato dietro di sé un tesoro di memorabilia ancor più vasto che ha già superato le aste più ambiziose.

Un caso emblematico è la chitarra acustica Martin D-18E del 1959, strumento suonato da Cobain durante la storica performance MTV Unplugged in New York nel 1993 e venduto nel 2020 per una cifra da record di oltre 6 milioni di dollari, facendo della D-18E la chitarra più costosa mai venduta all’asta.

La stessa Martin D-18E è stata recentemente donata al Royal College of Music di Londra dal collezionista Peter Freedman, fondatore dell’azienda RØDE Microphones, in memoria di suo padre.

L’accordo non solo permette a questo capolavoro della musica rock di entrare a far parte di una delle istituzioni musicali più prestigiose del mondo, ma lo rende un pezzo di ispirazione per nuove generazioni di musicisti: l’intenzione è esporre la chitarra in mostre itineranti a partire dal 2026, dopo l’esposizione già tenuta al museo del conservatorio londinese.

Oltre alla D-18E, altri oggetti legati ai Nirvana — dai poster originali, pass tour, fino agli strumenti e persino il celebre cardigan indossato da Cobain durante l’Unplugged — hanno attirato collezionisti di tutto il mondo, trasformando questi pezzi in autentici artefatti culturali che raccontano la storia di una band e di un’epoca che hanno cambiato la musica per sempre.

Rock e cultura pop nella grande asta di Christie’s

L’evento di Christie’s New York non si limita alla leggenda di Cobain. La Jim Irsay Collection include strumenti che hanno attraversato decenni di musica e cultura: dalle Fender e Gibson utilizzate da Eric Clapton e George Harrison, fino alla celebre “Black Strat” di David Gilmour, che da sola ha raggiunto quotazioni di quasi 4 milioni di dollari in passate vendite.

Tra i lotti spiccano chitarre appartenute ai Beatles, pezzi di Bob Dylan, strumenti di Janis Joplin e persino artefatti legati a Prince, Johnny Cash o John Coltrane. Per appassionati e investitori del mercato memorabilia, questa asta rappresenta una rara finestra su un patrimonio culturale unico, dove ogni oggetto porta con sé una storia di innovazione e influenza artistica.

La “Black Strat” di David Gilmour, è la leggendaria Fender Stratocaster suonata dal chitarrista dei Pink Floyd in alcuni dei loro album più iconici come Dark Side of the Moon, Wish You Were Here e The Wall, con una stima multimilionaria in linea con il suo valore storico e di mercato. Strumento celebre anche per le sue performance dal vivo — tra cui l’anfiteatro di Pompei nel 1971 — la Black Strat è una delle chitarre più riconoscibili e amate nella storia del rock.

Non lontano c’è “The Fool” Gibson SG di Eric Clapton, un altro strumento simbolo del rock classico. Usata da Clapton durante gli anni ’60 con i Cream e caratterizzata da un design psichedelico unico, questa chitarra ha stime che si aggirano attorno al milione di dollari e rappresenta un anello di congiunzione tra l’evoluzione del blues elettrico e l’esplosione della scena rock.

Per gli amanti della British Invasion, l’asta propone anche la Gibson SG di George Harrison dei Beatles e la Rickenbacker Rose-Morris che John Lennon regalò a Ringo Starr negli anni ’60, testimonianze materiali di un’epoca che ha ridefinito la musica popolare e continua a influenzare intere generazioni. Entrambe le chitarre hanno stime importanti e sono tra i pezzi che potrebbero ottenere offerte di rilievo, alimentando competizioni serrate tra collezionisti specializzati.

Oltre alle chitarre, altri oggetti di cultura pop sono in vendita: dal kit di batteria Ludwig usato da Ringo Starr con i Beatles (stimato tra 1 e 2 milioni) alla Rickenbacker di Lennon, fino a memorabilia cinematografici e sportivi che ampliano lo spettro dell’asta oltre il semplice mondo della musica, facendo dell’evento Christie’s una delle vendite più ricche e varie dell’anno nel mercato delle collezioni.

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