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Brian May non vuole più andare in tour con i Queen

Brian May non vuole più andare in tour con i Queen
Gianluigi RiccardoGianluigi Riccardo
, agg. alle

Dopo cinquant’anni sulla strada, May considera conclusa la stagione dei tour. Ma tra apparizioni speciali, side quest e dubbi tecnologici sul futuro dei Queen, c'è molto da fare

"Ho deciso 18 mesi fa che non volevo più andare in tour". Brian May lo ha detto al Times, spiegando che la decisione è maturata durante una tournée negli Stati Uniti, dopo la morte di una cara amica di famiglia. Avrebbe voluto rientrare a casa per qualche giorno e poi tornare in tour; la sua tour manager gli fece capire che non sarebbe stato possibile.

"Amo suonare, amo viaggiare, ma il compromesso è sacrificare la propria libertà", ha raccontato. Da qui la conclusione: "Ho una moglie, dei nipoti e molta astrofisica a cui dedicarmi. Forse cinquant’anni sono abbastanza". Le parole di May riguardano la sua scelta di non affrontare altri tour: non sono un annuncio di scioglimento dei Queen e i progetti - con e senza Roger Taylor - sono ancora tanti. L’ultimo tour di Queen + Adam Lambert si è concluso il 14 febbraio 2024 al Tokyo Dome.

May non vuole più vivere una tournée, ma continua a comparire in occasioni speciali. Il 28 settembre è salito sul palco del Roundhouse di Londra durante il concerto di Roger Taylor, accompagnato dal Ndlovu Youth Choir. Insieme hanno eseguito “We Will Rock You” e “Radio Ga Ga”: un’apparizione singola, non l’inizio di un nuovo tour.



Gli altri appuntamenti di Brian May

Un altro appuntamento è imminente al cinema. May e Taylor hanno partecipato alla première londinese di Queen Budapest, film-concerto restaurato che documenta lo show del 1986 dietro la Cortina di ferro. L’uscita mondiale nelle sale, anche in IMAX, è prevista per il 7 ottobre. 

Per il futuro, May ha raccontato di avere abbozzato un intero spettacolo dei Queen dopo aver visitato la Sphere di Las Vegas. Un’esperienza immersiva resta un’ipotesi, non un progetto annunciato: il chitarrista ha anche espresso forti dubbi sull’uso dell’intelligenza artificiale necessario a realizzarla e sul suo impatto ambientale. L’idea è dunque ancora aperta, ma subordinata a questioni creative ed etiche che May non considera risolte. Rolling Stone Canada

Anche fuori dalla musica, May sta portando avanti nuove collaborazioni. L’8 ottobre arriverà il Red Special Gin, creato con la Portobello Road Distillery. Il chitarrista ha partecipato alla messa a punto della ricetta, che include salvia e calamansi coltivati nella sua serra; il tappo della bottiglia richiama il sixpence che usa come plettro. Le prenotazioni sono state aperte il 28 settembre. 


Nuova musica e il futuro dei Queen

La domanda sulla nuova musica di Queen + Adam Lambert circola da anni. Nel 2021 Roger Taylor confermò che i tre avevano registrato un brano, ma che era rimasto incompleto. May precisò che l’idea proveniva da un amico: "Aveva le premesse per diventare una grande canzone, ma non siamo riusciti a venirne a capo". Disse anche che non avrebbe escluso un album, pur ammettendo di non sapere se sarebbe mai arrivato.

Il futuro dei Queen, però, non passa necessariamente da un nuovo tour o da uno show virtuale. May aveva immaginato uno spettacolo immersivo ispirato ad ABBA Voyage e alla Sphere di Las Vegas, ma ha fatto un passo indietro: realizzarlo, ha spiegato, richiederebbe un uso massiccio dell’intelligenza artificiale e solleverebbe il problema di sottrarre lavoro ad altri artisti. "Le porte sono aperte, ma non so se le attraverseremo". Per ora, il ritorno più concreto sul grande schermo sarà quello del concerto di Budapest del 1986, in uscita al cinema il 7 ottobre. Una strada che riporta i Queen al pubblico attraverso la loro storia, senza trasformare in annuncio né l’ipotesi di uno show virtuale né quella di nuova musica.