Lau

Lau, classe 1990, nasce e cresce tra alberi e laghi, in una ridente cittadina non troppo distante da Roma…un contesto tranquillo…forse troppo! Eh si, perché la sua anima rock inizia a sentire l’esigenza di trovare il suo posto nel mondo, così appena può, trova una scusa per scappare in città e andare a caccia di gruppi punk nei locali e centri sociali della Capitale.
A 20 anni indossa le sue prime cuffie e scopre la potenza della radio, proseguendo i suoi studi in comunicazione visiva e parallelamente in recitazione, lavorando fino al 2020 come attrice e regista in teatro, cinema e tv, per poi raggiungere quel sogno di raccontare storie su Freccia…uno di quegli obiettivi impossibili che scrivi su un pezzo di carta e dimentichi in un cassetto, perché tanto “l’importante sono le giuste cause che poni per creare valore, senza smania e pensieri, poi la vita tanto ti risponde a tono”, si ripeteva.
E oggi, tra sogni e poesie dimenticati in un cassetto e qualche romantico accordo di chitarra scanzonato per ricordarle che l’arte ci salva la vita, Lau collabora anche come manager con un’etichetta discografica indipendente, scrive su un quotidiano e sostiene diversi giovani artisti emergenti come ufficio stampa con il desiderio che la loro voce abbia la giusta risonanza.