Interviste

White Lies e il "sound organico" di Night Light dal vivo

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Author image Gianluigi Riccardo

06 febbraio 2026 alle ore 18:51, agg. alle 19:00

I White Lies raccontano Night Light, il tour europeo e il legame con l’Italia: dal sold out ai Magazzini Generali al ritorno estivo a Cesena.

In occasione della loro data sold out a Milano per la tappa del loro tour europeo che sta portando la band britannica a presentare dal vivo i brani dell'ultimo album Night Light, i White Lies si sono fermati negli studi di Radiofreccia.

L’uscita del disco ha segnato una fase di rinnovata energia creativa per il trio, che in questa intervista ha raccontato a cuore aperto il modo in cui ha lavorato al nuovo materiale, privilegiando un approccio organico e vicino allo spirito del palco.

"Abbiamo iniziato il tour tre settimane fa nel Regno Unito e questo è il nostro terzo concerto in Europa", raccontano i White Lies in Electric Ladyland. Discussione e preparazione hanno lasciato spazio al sentimento immediato della performance: "Abbiamo suonato le nuove canzoni in anteprima e ci siamo divertiti molto".

Per la band la dimensione live non è solo vetrina, ma fonte stessa di ispirazione. Hanno scelto di affinare i brani ascoltandoli e suonandoli dal vivo prima di registrarli: un metodo che, a loro dire, ha dato al disco una dinamica più autentica.

Secondo i White Lies, questo modo di lavorare ha aggiunto un sapore organico alle registrazioni. Piuttosto che limare ogni dettaglio in studio prima di incontrare il pubblico, hanno deciso di vivere le canzoni in scena, scoprirle, farle proprie, e solo dopo portarle in sala di registrazione. Il risultato è un album con un ritmo naturale e intenso, capace di catturare l’energia di un gruppo che vive di tour e di relazioni con i fan.

Guarda QUI l'intervista integrale dei White Lies a Radiofreccia

Atmosfere psichedeliche e radici musicali

Parlando di Night Light, la band ha rivelato influenze che vanno oltre l’indie rock contemporaneo. Le sonorità psichedeliche, sintetiche e gli assoli evocativi sono il frutto di ore di ascolto e studio di sonorità anni Settanta. I riferimenti spaziano da band come gli Steely Dan ai Genesis, passando per le grandi pagine di rock progressivo che tanto hanno segnato quel decennio.

Questo intreccio di sensazioni trova spazio nei brani e nelle scelte stilistiche dell’album, così come nel modo in cui i White Lies si approcciano alle performance dal vivo. Loro stessi spiegano che registrare con una mentalità da jam session — lasciando che la memoria muscolare e l’energia spontanea guidino il processo — ha ristabilito un collegamento profondo tra musica e corpo: "Non stai pensando tanto con il cervello, ma suoni con la memoria e il sentimento", sottolineano.

Il disco è stato accompagnato da un’edizione deluxe con tracce aggiuntive rimaste fuori dalle versioni standard per questioni di tempo su vinile, ma ora rilasciate proprio in occasione del tour.

Tra queste, pezzi come In Our Heads sono diventati parte integrante delle scalette live, dando ai fan un’esperienza ancora più completa del mondo narrativo di Night Light.


Amore per l’Italia: tra Milano e Cesena

Al centro dell’intervista, inevitabilmente, il rapporto con l’Italia. I White Lies hanno un legame speciale con il nostro paese, dove suonano fin dai primi anni della loro carriera. "Non credo ci sia mai stato un posto in Italia che non ci sia piaciuto", raccontano, ricordando tour giovanili e fan appassionati. La passione dei fan italiani, dicono, "rende ogni concerto intenso e divertente".

Nonostante Milano sia la tappa odierna, la band ha già annunciato che tornerà in estate per una data speciale il 28 luglio alla Rocca Malatestiana di Cesena per il festival Acieloaperto. Un’occasione imperdibile per i fan che vogliono vivere Night Light e i White Lies nel contesto incantevole di una delle cornici più suggestive della stagione estiva italiana.

Il tour, come raccontano, è faticoso ma incredibilmente stimolante. "Andare in tour è un privilegio", dicono, pur riconoscendo che stare sempre in movimento richiede costanza e dedizione. La possibilità di incontrare persone nuove, visitare luoghi diversi e suonare davanti a migliaia di fan spazza via ogni difficoltà: "È la cosa più divertente che si possa fare con i propri amici".

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