War Child: in arrivo una nuova compilation con Arctic Monkeys, Fontaines D.C. e altri grandi nomi
08 gennaio 2026 alle ore 17:53, agg. alle 18:12
Indiscrezioni confermano un nuovo progetto benefico per la causa War Child con possibili contributi inediti di band iconiche
Secondo le primissime indiscrezioni rilanciate da NME, un nuovo progetto discografico legato alla charity War Child sarebbe attualmente in fase di organizzazione, con la possibile partecipazione di nomi di rilievo della scena rock e indie internazionale.
Tra i nomi che circolano con maggiore insistenza figurano Arctic Monkeys e Fontaines D.C., con ulteriori speculazioni che vedono coinvolti anche gruppi come Blur, oltre ad altri artisti e produttori noti nel panorama globale.
Il progetto, assimilabile alle precedenti compilation per la raccolta fondi (come The Help Album o NME in Association with War Child Presents 1 Love), punta a coinvolgere artisti di calibro per sostenere ancora una volta i programmi umanitari dell’organizzazione che si batte per i diritti e la protezione dei bambini nei contesti di guerra.
Il progetto, che ricorda la storica compilation Help del 1995 – uscita con contributi di artisti come Radiohead, Blur, Oasis e altri grandi nomi della musica internazionale – è già al centro di numerosi rumors in rete su possibili partecipazioni e brani inediti, potenzialmente anche come materiale originale firmato dalle band coinvolte.
La scelta di collegare un’iniziativa benefica di tale portata alla musica contemporanea arriva in un momento in cui War Child sottolinea come quasi 1 bambino su 5 nel mondo sia a rischio a causa dei conflitti armati, raddoppiando la percentuale del 1995 quando fu pubblicato l’album originario.
Arctic Monkeys: rumori di un ritorno e possibili tracce inedite
Uno degli aspetti più discussi nei forum di fan e tra gli addetti ai lavori riguarda il coinvolgimento degli Arctic Monkeys in questa nuova compilation benefica. La band britannica, protagonista della scena indie-rock mondiale dagli anni 2000, è da tempo senza un nuovo album di inediti dal 2022 (The Car) e si trova in una fase di relativa quiete creativa.
I fan, soprattutto su Reddit e altri social, parlano di una possibile nuova traccia inedita dei Monkeys prevista proprio per questo progetto War Child, ipotizzando che si tratterebbe dell’ultimo lavoro firmato dal gruppo prima di una possibile pausa o addirittura di uno scioglimento definitivo.
Questo tipo di indiscrezioni suggerisce che la canzone potrebbe essere un pezzo non incluso nei precedenti album, magari rimasto inedito o parzialmente sviluppato durante le sessioni di The Car e ora ripensato per la causa benefica.
La possibile presenza di Arctic Monkeys su un progetto War Child non sarebbe nuova: in passato la band ha già collaborato con l’organizzazione tramite l’uscita del live album Live At The Royal Albert Hall con tutti i proventi devoluti alla charity, sottolineando il legame esistente tra i Monkeys e iniziative benefiche.
Fontaines D.C. e altri nomi al centro dei rumors
Altro nome autorevole che circola nelle discussioni legate alla nuova compilation è quello dei Fontaines D.C., la band post-punk irlandese tra le più apprezzate degli ultimi anni. Secondo alcune conversazioni online, i Fontaines potrebbero contribuire con nuova musica o un brano inedito legato alla raccolta fondi War Child, con riferimenti a recenti annunci ufficiali sulla loro attività musicale.
Il coinvolgimento della band irlandese non sarebbe sorprendente, considerata la loro crescente attenzione verso temi sociali e loro presenza sulla scena internazionale con il quarto album Romance e recenti tournée europee. Anche la collaborazione con il produttore James Ford, noto anche per il lavoro con gli Arctic Monkeys e altri nomi, alimenta la tesi che questo progetto potrebbe vedere varie connessioni tra artisti e produttori di alto profilo.
In aggiunta a questi nomi, circolano voci non confermate che vedrebbero la possibile inclusione di altri artisti iconici della scena rock e indie, con alcuni suggerimenti di coinvolgimento di band come Blur e altri ancora, sebbene si tratti di speculazioni non verificate.
War Child: storia della compilation
Fondata negli anni Novanta, War Child è un’organizzazione benefica internazionale con l’obiettivo di proteggere e supportare i bambini colpiti da conflitti armati in tutto il mondo, offrendo assistenza psicologica, educativa e materiale. La fondazione ha collaborato con numerose figure del mondo della musica e dell’arte per raccogliere fondi attraverso eventi, performance e soprattutto album di beneficenza.
Tra i progetti più celebri c’è The Help Album (1995), che ha contribuito in modo significativo alla raccolta di fondi e all’aumento della consapevolezza sulle crisi internazionali, coinvolgendo artisti di diversi generi e generazioni. Negli anni successivi, War Child ha continuato a promuovere iniziative simili, convertendo album in opportunità di raccolta fondi e sensibilizzazione per cause globali.
Negli ultimi anni la charity ha esteso tali progetti anche attraverso altre iniziative, come Secret 7”, un progetto che combina arte, musica e beneficenza attraverso edizioni limitate di vinili firmati da artisti di rilievo, con proventi destinati interamente alle attività War Child.
Il possibile ritorno di una compilation di beneficenza di alto profilo nel 2026 rappresenterebbe non solo una novità per l’anno in corso ma anche un’opportunità per riallacciare il dialogo tra musica e impegno sociale, in un momento in cui l’attenzione globale alle crisi umanitarie è sempre più urgente.