Van Halen, Ozzy Osbourne e il disco mai nato
20 febbraio 2026 alle ore 12:26, agg. alle 12:39
Alex Van Halen conferma che un album con Ozzy Osbourne fu discusso ma mai realizzato. Ora lavora a un progetto con materiale inedito di Eddie Van Halen.
In una nuova intervista rilasciata al canale brasiliano KazaGastão, Alex Van Halen ha rivelato dettagli inediti su un progetto discografico mai realizzato che avrebbe potuto unire i Van Halen a Ozzy Osbourne.
Secondo il batterista, lui ed Eddie Van Halen discussero seriamente della possibilità di registrare insieme al cantante britannico, un’idea che prese forma intorno al 2000 durante un incontro con Sharon Osbourne, manager e moglie di Ozzy.
La conversazione con Sharon, racconta Alex, fu motivata da un’incertezza artistica su quale direzione prendere dopo un certo periodo di transizione musicale per i Van Halen.
Secondo il racconto, Sharon Osbourne si mostrò aperta all’idea di unire le forze, ma impegni legati alla produzione dell’allora imminente show televisivo “The Osbournes” interferirono e la collaborazione non andò oltre quella prima discussione.
“E il resto è storia”, ha detto Alex, sottolineando come il progetto venne accantonato senza che si arrivasse a registrare un singolo brano insieme.
Fino ad oggi, i fan avevano solo sentito racconti generici di un possibile avvicinamento tra i due mondi musicali. Ozzy stesso aveva in passato accennato a un’offerta di Eddie per cantare con i Van Halen, definendo quel momento come un episodio curioso nella carriera dei protagonisti. Ma nulla di concreto si era mai tradotto in studio di registrazione.
Relazione artistica tra Eddie Van Halen e Ozzy Osbourne
Il rapporto tra Eddie Van Halen e Ozzy Osbourne, secondo le parole di Alex, non era solo professionale ma radicato in rispetto reciproco e stima artistica. I due musicisti si erano incrociati più volte nei tour degli anni ’70 e ’80, quando i Van Halen aprivano i concerti di band come Black Sabbath, di cui Ozzy era frontman.
In quell’epoca Ozzy arrivò persino a commentare pubblicamente la portata tecnica e l’energia della band americana, sottolineando come l’esibizione dei Van Halen superasse spesso quella dei headliner durante il tour del 1978: "Ci spazzarono via dal palco".
Nonostante le visite condivise sul palco e la stima reciproca, il progetto di un album in comune restò confinato a idee e discussioni preliminari. Il motivo principale, come spiegato da Alex, fu la concomitanza con altri impegni artistici e mediatici, in particolare legati alla carriera di Ozzy fuori dal contesto musicale tradizionale. Sharon Osbourne, in quella fase, era coinvolta in progetti televisivi e gestionali che resero difficile coordinare gli impegni di tutti.
A differenza di molte collaborazioni annunciate e mai concretizzate nel mondo del rock, questa fu non tanto frutto di divergenze creative quanto di tempistiche e priorità esterne al progetto stesso. Per gli appassionati di storia della musica, rimane un esempio di come anche idee solide possano svanire per ragioni non strettamente artistiche, nonostante il favore e l’interesse reciproco dei protagonisti
Il nuovo album con inediti dei Van Halen
Oltre a parlare del disco mai nato con Ozzy Osbourne, Alex Van Halen ha confermato di essere al lavoro su un nuovo progetto Van Halen che utilizza materiale inedito registrato insieme al fratello Eddie prima della sua morte nel 2020. Il batterista ha affermato che ci sono registrazioni già con batteria, chitarra e basso — con Wolfgang Van Halen alla linea di basso — e che l’artista Steve Lukather dei Toto sta aiutando a rifinire il materiale per trasformarlo in un album coerente.
Secondo Alex, la decisione di non pubblicare demo o bozze incompiute riflette un desiderio di rispettare la qualità e lo spirito del lavoro che Eddie e lui avevano in mente: non si tratterebbe di semplici pezzi d’archivio, ma di un progetto che possa stare accanto ai classici della band. Rimane però aperta la questione del cantante: non è chiaro se il disco vedrà la partecipazione di voci nuove o veterane, e Alex ha suggerito di voler trovare qualcuno della stessa generazione e con un percorso simile a quello dei membri originali della band.
Queste dichiarazioni arrivano in un contesto di numerosi rumors di reunion Van Halen che, nel corso degli anni, hanno riempito pagine di fan site e magazine: dalla possibilità di riunire David Lee Roth o Sammy Hagar fino alle speculazioni postume alla morte di Eddie, spesso frenate o smentite dallo stesso Wolfgang Van Halen. In questo quadro, il progetto archivistico rilanciato da Alex rappresenta una delle poche iniziative concrete legate al futuro discografico del nome Van Halen, senza tuttavia chiamare in causa direttamente i protagonisti storici della voce.