Tom Morello chiama Springsteen, Foo Fighters e Dave Matthews: nasce Power To The People Festival
28 maggio 2026 alle ore 11:22, agg. alle 11:54
Il festival si terrà il 3 ottobre nel Maryland e unirà rock, impegno civile e mobilitazione sociale. Morello rilancia la sua battaglia politica dopo il tour con Bruce Springsteen
Tom Morello torna a mettere insieme musica e attivismo politico. Il chitarrista di Rage Against The Machine ed Audioslave ha annunciato ufficialmente il primo Power To The People Festival, evento che si terrà il prossimo 3 ottobre al Merriweather Post Pavilion di Columbia, nel Maryland, alle porte di Washington D.C.
Un festival costruito attorno a un messaggio preciso: usare la musica come strumento di mobilitazione sociale e politica.
La line-up è di quelle che pesano. Bruce Springsteen, Foo Fighters, Dave Matthews, Joan Baez, Serj Tankian, Cypress Hill, Killer Mike, Brittany Howard, Dropkick Murphys e molti altri prenderanno parte all’evento curato personalmente da Morello. Presenti anche Jack Black, accompagnato dal figlio Roman Morello, oltre a Taylor Momsen, Matt Cameron, The Linda Lindas e Darryl “DMC” McDaniels.
L’annuncio è arrivato direttamente dal palco del tour di Bruce Springsteen, il Land Of Hope And Dreams Tour, che proprio in queste ore si avvia alla conclusione a Washington D.C. dopo settimane segnate da forte esposizione politica del Boss e dello stesso Morello. Durante il concerto al Nationals Park, Springsteen ha anticipato il festival davanti al pubblico parlando apertamente di “musica e resistenza”.
“In futuro vogliamo continuare ad alzare la nostra voce per la speranza e la giustizia, insieme”, ha detto Springsteen dal palco. “Tom Morello e io torneremo qui a Washington il 3 ottobre per un’altra notte di musica e resistenza”. Poi l’annuncio degli ospiti: “Ci saranno Dave Matthews, Foo Fighters, Dropkick Murphys. Io salirò sul palco con Tom e la sua band. Venite e fate casino con noi”.
Power To The People Festival: il progetto politico di Tom Morello
Il festival viene descritto dagli organizzatori come “una celebrazione apartitica di pace, giustizia, solidarietà, musica e azione collettiva”. Una definizione che racconta bene la direzione presa da Morello negli ultimi mesi, sempre più impegnato in prima linea sul fronte delle proteste sociali negli Stati Uniti, in linea con il ruolo che ricopre da sempre nella scena americana.
Nella nota ufficiale di presentazione, Morello ha spiegato: “Il Power To The People Festival parla di libertà, giustizia, uguaglianza e rock and roll. Parla del potere che le persone comuni hanno quando si uniscono attraverso musica, arte, comunità e azione”.
Il chitarrista non ha mai separato davvero musica e politica. Dai Rage Against The Machine fino ai progetti solisti, il suo linguaggio è sempre stato apertamente schierato. Negli ultimi mesi, però, il livello dello scontro si è alzato ulteriormente, soprattutto sul tema dell’immigrazione e delle attività dell’ICE, l’agenzia federale americana per il controllo dell’immigrazione.
Morello è sceso personalmente in piazza a New York e Minneapolis partecipando a manifestazioni e concerti-benefit contro le operazioni dell’ICE. Uno degli episodi più forti è stato il concerto “Defend Minnesota”, organizzato lo scorso gennaio dopo gli omicidi di Renee Good e Alex Pretti, attribuiti ad agenti federali. In quell’occasione Bruce Springsteen era comparso a sorpresa sul palco insieme a Morello.
“Non verrà nessuno a salvarci”, aveva detto Springsteen durante quella serata. “Siete voi a indicare la strada”.
Il legame con Bruce Springsteen e il tour Land Of Hope And Dreams
L’asse tra Tom Morello e Bruce Springsteen non è certo una novità, ma il 2026 ha consolidato ulteriormente il loro rapporto artistico e politico. Morello ha partecipato come ospite stabile al Land Of Hope And Dreams American Tour, serie di concerti apertamente costruita attorno ai temi della democrazia americana, dei diritti civili e della critica all’attuale clima politico statunitense.
Nel corso del tour, Springsteen ha spesso inserito riferimenti espliciti alle proteste contro ICE e alle tensioni sociali americane. Morello è diventato una presenza centrale sul palco, soprattutto nelle esecuzioni di The Ghost Of Tom Joad, brano che ormai rappresenta il manifesto condiviso dei due musicisti.
Lo stesso Springsteen ha riconosciuto più volte il peso di Morello nel proprio percorso recente. Già ai tempi di Wrecking Ball il Boss aveva definito il chitarrista “la mia musa”, spiegando come il suo approccio avesse spinto la band “a un altro livello”.
Il Power To The People Festival sembra quindi la naturale prosecuzione di quel percorso. Non un semplice concerto-evento, ma una piattaforma politica costruita attorno alla musica. La presenza di artisti come Killer Mike, Serj Tankian o Joan Baez conferma infatti una linea precisa: usare il palco come spazio di intervento pubblico.
Anche la scelta geografica non è casuale. Il festival si svolgerà a pochi chilometri da Washington D.C. e a un mese dalle elezioni di midterm americane. Un dettaglio che negli Stati Uniti viene già letto come un messaggio politico chiarissimo.
Sul sito ufficiale dell’evento compare anche il coinvolgimento dell’artista Shepard Fairey, autore dell’iconica grafica “Hope” della campagna Obama, che realizzerà opere e DJ set dedicati alla manifestazione.
Per Morello, insomma, il rock continua a essere uno strumento di conflitto culturale. E Power To The People Festival prova a trasformare quell’idea in qualcosa di ancora più grande: una giornata in cui musica, protesta e partecipazione popolare tornano a parlare la stessa lingua.