My Chemical Romance, il tour di The Black Parade è un prequel
16 febbraio 2026 alle ore 13:41, agg. alle 15:15
La band cancella tutti i post su X e dal palco in Messico rivela che il tour 2026 di The Black Parade racconta gli eventi prima della storia originale.
I My Chemical Romance hanno deciso di fare rumore stando in silenzio. Nei giorni scorsi la band del New Jersey ha cancellato ogni contenuto dal proprio profilo su X, lasciando la pagina completamente vuota. Nessun post, nessuna immagine, nessuna spiegazione.
Un gesto che ha immediatamente acceso le speculazioni dei fan ancora in attesa di nuova musica, tra continui teaser e messaggi criptici.
La risposta è arrivata poche ore dopo, ma non online: dal palco dell’Estadio GNP Seguros di Città del Messico, durante una delle date più attese del tour 2026 dedicato a The Black Parade, quella conclusiva.
Qui la band guidata da Gerard Way ha rivelato che l’attuale tournée non è soltanto celebrativa. È un prequel. In altre parole, quello che il pubblico sta vedendo in scena racconta gli eventi che precedono la narrazione portata dal precedente ciclo di concerti “Long Live: The Black Parade”.
Una mossa narrativa che ribalta la prospettiva: non un ritorno nostalgico, ma un’espansione cronologica dell’universo Black Parade.
Un'operazione concettuale
Il tour 2026, nato per celebrare i vent’anni di un album che ha definito un’epoca, si è trasformato in un’operazione concettuale più ambiziosa. In scena non c’è solo l’esecuzione integrale di The Black Parade, ma una vera costruzione teatrale che approfondisce l’origine del “Patient” e delle figure simboliche che popolano questo universo.
Le scenografie, i costumi, le introduzioni recitate e i personaggi già intravisti nel ciclo precedente assumono ora un senso diverso: ciò che sembrava un seguito si rivela essere un “prima”. È un ribaltamento degno di una saga cinematografica.
E il reset su X diventa parte integrante del racconto. Cancellare il passato digitale per raccontare il passato narrativo: una scelta coerente con una band che ha sempre lavorato sulla teatralità, sull’identità e sul controllo dell’immaginario.
In un’epoca in cui tutto viene annunciato con teaser programmati e countdown social, i My Chemical Romance scelgono il vuoto. Prima il silenzio, poi la rivelazione dal vivo. Il palco come luogo della verità. Non un comunicato, ma un atto performativo.
Il mistero di Phantom
Dentro questo quadro si inserisce anche il misterioso teaser “Phantom”, pubblicato nei giorni precedenti su Instagram: una grafica scura, la parola “PHANTOM” e la frase “A GAME YOU WILL PLAY”. Un indizio che amplia ulteriormente il terreno delle interpretazioni.
“Phantom” è un termine che appartiene già al vocabolario della band, dalle prime demo fino ai riferimenti lirici di Welcome to the Black Parade, e potrebbe rappresentare un ulteriore elemento narrativo dentro questo universo in espansione. Nuova musica? Un progetto parallelo? Un personaggio ancora da svelare? Al momento non ci sono conferme ufficiali, ma il tempismo — tra social azzerati e rivelazione dal palco — suggerisce che nulla sia casuale.
L’ultimo album in studio resta Danger Days: The True Lives of the Fabulous Killjoys del 2010, e ogni movimento viene letto come possibile anticamera di un nuovo capitolo discografico. Intanto il tour prosegue tra America ed Europa, consolidando l’idea che The Black Parade non sia più soltanto un disco simbolo dell’era emo, ma un universo narrativo modulare.
I My Chemical Romance saranno live in Italia il prossimo 15 luglio a Firenze.