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Tenacious D: "Torneremo più grandi degli Oasis"

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Author image Gianluigi Riccardo

23 gennaio 2026 alle ore 12:49, agg. alle 13:04

Jack Black e Kyle Gass pronti a tornare a sulle scene con i Tenacious D dopo la polemica per una battuta su Trump nel 2024

Il ritorno ufficiale dei Tenacious D, l’iconico duo rock-comedy composto da Jack Black e Kyle Gass sembra avvicinarsi in seguito alle polemiche nate da una dichiarazione di Gass su Donald Trump. Dopo mesi di silenzio e discussioni infuocate, la band ha annunciato di essere pronta a tornare in azione, lasciandosi alle spalle il controverso incidente che, nel luglio 2024, aveva praticamente fermato ogni attività creativa e dal vivo.

La scintilla che aveva scatenato la bufera mediatica è partita da un’esibizione a Sydney, Australia, in occasione del compleanno di Gass. Mentre Jack Black chiedeva al suo collega di esprimere un desiderio prima di spegnere le candeline sulla torta, Gass ha commentato scherzosamente, riferendosi all’attentato contro l’allora candidato alla presidenza degli Stati Uniti Donald Trump: "Non mancate Trump la prossima volta".

Quelle parole hanno avuto un effetto esplosivo sui media internazionali e sulle piattaforme social.

Poche ore prima, Trump era stato colpito da un attentato durante un comizio in Pennsylvania, evento che aveva già acceso le tensioni politiche globali. La battuta di Gass, pur pensata per strappare una risata al pubblico, è stata percepita da molti come inappropriata o addirittura come una minimizzazione di un episodio violento. La reazione non si è fatta attendere.

La tempesta mediatica e il periodo di stop

L’impatto delle parole di Kyle Gass è stato immediato e massiccio. Giornalisti, opinionisti, politici conservatori e influencer si sono riversati online per criticare la battuta, trasformandola rapidamente in un caso politico e culturale di grande portata. Alcuni commentatori hanno addirittura chiesto provvedimenti drastici, mentre altre frange hanno difeso la libertà d’espressione dell’artista.

Sul fronte interno alla band, la situazione è degenerata rapidamente. Jack Black, senza preavviso, ha preso una posizione netta contro quella battuta, dichiarando pubblicamente che non avrebbe mai avallato un commento che potesse essere interpretato come incitamento alla violenza o all’odio. Di conseguenza Black ha annunciato la cancellazione del resto del tour e lo stop di ogni progetto futuro dei Tenacious D, con una pausa creativa indefinita.

In quel clima, la band ha sospeso le sue attività live e in studio. Black si è concentrato su altri progetti – come la sua carriera cinematografica e iniziative musicali parallele – mentre Gass ha affrontato da solo il peso delle critiche, pubblicando anche una scusa formale sui social in cui definiva la battuta “altamente inappropriata e un grave errore di giudizio”. Tuttavia nei giorni successivi ha cancellato quel post, spiegando che non si trattava di un ritiro delle sue parole, ma di una reazione al turbinio delle polemiche.

La crisi non si è limitata alle parole. Secondo alcuni rapporti, Gass ha persino perso il suo agente, mentre la pressione mediatica e le minacce ricevute – riportate in alcuni articoli come anche una preoccupazione per la sicurezza della sua famiglia – hanno portato la band a una riflessione profonda sul futuro.


La promessa di una nuova era per Tenacious D

Dopo mesi di silenzio, dialoghi difficili e riflessioni personali, la svolta è arrivata recentemente con una serie di interviste e dichiarazioni ufficiali da parte di Kyle Gass. In una lunga conversazione con Rolling Stone, Gass ha ripercorso quei momenti difficili definendoli uno "tsunami di merda" ammettendo il rimorso profondo per la battuta che ha messo la band in ginocchio.

Ma l’aspetto più importante è stato il chiarimento pubblico con Jack Black. I due, amici di vecchia data e partner artistici da decenni, hanno lavorato per superare il gelo e le incomprensioni che li avevano allontanati. Gass ha paragonato il loro rapporto creativo a un “matrimonio”, fatto di alti e bassi, ma fondato su fiducia e rispetto reciproco. Oggi entrambi confermano che la band sta tornando insieme, con un progetto di ripartenza che potrà coinvolgere nuovi brani, performance live e, soprattutto, una riaffermazione della loro identità artistica sul palco internazionale.

Le parole di Gass sono chiare: i Tenacious D torneranno e saranno “più grande degli Oasis”, un’espressione che sottolinea ottimismo e voglia di riscatto. Se il 2024 aveva segnato uno stop traumatico, il 2026 potrebbe essere l’anno della rinascita per uno dei gruppi più eccentricamente amati del rock d’intrattenimento.

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