Soundgarden, ritorno dal vivo con Taylor Momsen: l’album del 2027 e l’incastro con AC/DC
26 agosto 2026 alle ore 13:09, agg. alle 13:30
La band suonerà a Seattle con Taylor Momsen e Mike McCready: un ritorno che riapre il discorso sull’ultimo album con Chris Cornell.
I Soundgarden torneranno a esibirsi dal vivo per la prima volta dopo quasi un anno. Kim Thayil, Ben Shepherd e Matt Cameron saliranno sul palco del Lumen Field di Seattle mercoledì 9 settembre, durante l’intervallo della partita inaugurale della stagione NFL tra Seattle Seahawks e New England Patriots.
Con loro ci saranno Taylor Momsen dei The Pretty Reckless alla voce e Mike McCready dei Pearl Jam alla chitarra.
McCready eseguirà anche l’inno nazionale prima della partita, rappresentando il Washington Innocence Project. Non è ancora stata comunicata la scaletta del breve set, ma la formazione scelta riprende direttamente quella vista nel novembre 2025 durante la cerimonia di ingresso dei Soundgarden nella Rock And Roll Hall Of Fame.
La notizia ha inevitabilmente riaperto il discorso sul futuro della band, sull’ultimo album registrato con Chris Cornell e anche sul cambio di programma che porterà i Foo Fighters ad aprire per gli AC/DC a St. Louis, proprio la sera precedente.
Il ritorno dei Soundgarden parte ancora da Taylor Momsen
Quella di Seattle non sarà una normale data dei Soundgarden e non rappresenta, almeno per ora, l’annuncio di una nuova formazione stabile. È però un passaggio significativo: il gruppo torna nella propria città, davanti al pubblico del Lumen Field, con due musicisti profondamente legati alla sua storia.
Taylor Momsen aveva già cantato "Rusty Cage" insieme a Thayil, Shepherd e Cameron alla Rock And Roll Hall Of Fame. Nella stessa serata Brandi Carlile aveva guidato "Black Hole Sun", con Momsen ai cori, mentre Toni Cornell aveva interpretato "Fell On Black Days" accompagnata da Nancy Wilson delle Heart.
Il rapporto tra la cantante dei The Pretty Reckless e i Soundgarden è precedente. La sua band aveva aperto l’ultimo tour del gruppo nel 2017 e Momsen aveva poi partecipato nel 2019 al concerto tributo a Chris Cornell, "I Am The Highway". Thayil e Cameron hanno inoltre suonato in "Only Love Can Save Me Now", brano pubblicato dai The Pretty Reckless nell’album Death By Rock And Roll.
"Il lavoro di Chris Cornell mi parla a un livello che nessun’altra cosa riesce a raggiungere", ha spiegato Momsen. "È musicalmente raffinato e complesso: ogni volta scopri qualcosa di nuovo nella musica e dentro te stesso". La sua presenza, quindi, non appare come un tentativo di sostituire Cornell, ma come la prosecuzione di un rapporto artistico costruito negli anni.
L’ultimo album con Chris Cornell è sempre più vicino
Il ritorno dal vivo arriva mentre i Soundgarden stanno completando l’ultimo album realizzato utilizzando le registrazioni lasciate da Chris Cornell. Matt Cameron ha confermato che il progetto comprende otto canzoni con la voce del cantante, sviluppate a partire da demo scambiati tra i membri della band dal 2013 e da sessioni effettuate tra il 2015 e il 2016.
Le tracce sono state completate da Cameron, Thayil e Shepherd insieme allo storico produttore Terry Date, mentre il missaggio è stato affidato a Joe Barresi, già al lavoro con Tool, Slipknot, Queens Of The Stone Age e Avenged Sevenfold.
"Stiamo usando alcune parti registrate durante le prove, comprese chitarre suonate da Chris, insieme alle voci dei demo", ha raccontato Cameron. "Stiamo costruendo il resto intorno a quel materiale". Il batterista ha chiarito anche il peso emotivo dell’operazione: "Spero che la reazione non sia troppo intensa, ma so che lo sarà, perché lo è stata anche per noi. La cosa importante è che suona come un disco dei Soundgarden".
L’uscita è indicativamente prevista nel 2027, anche se non esistono ancora una data o un titolo ufficiali. Kim Thayil ha spiegato che l’obiettivo è chiudere il lavoro senza forzare i tempi: "Conosciamo l’importanza di questo materiale per la nostra eredità e per quella di Chris. Vogliamo che sia il più grande possibile, perché sarà l’ultimo album in studio".
Lo stesso Thayil non ha escluso eventuali concerti con uno o più cantanti ospiti per presentare il disco. L’esibizione di Seattle può quindi essere considerata un test importante, ma non basta ancora per parlare di tour o di attività permanente.
Taylor Momsen, i Foo Fighters e quella data con gli AC/DC
Il calendario suggerisce anche una possibile spiegazione per l’assenza dei The Pretty Reckless dal concerto degli AC/DC dell’8 settembre al Dome At America’s Center di St. Louis. Per quella sola sera, la band di Taylor Momsen verrà sostituita dai Foo Fighters, mentre continuerà regolarmente ad aprire le altre date del Power Up Tour.
Nessuna delle parti coinvolte ha comunicato il motivo ufficiale del cambio. Tuttavia, la presenza di Momsen con i Soundgarden a Seattle il giorno successivo rende plausibile che prove, spostamenti e preparazione dell’esibizione abbiano reso impraticabile l’impegno di St. Louis. È una ricostruzione logica, non ancora una conferma.
La sostituzione ha comunque prodotto uno degli incroci più importanti della stagione. Dave Grohl ha definito l’apertura per gli AC/DC "letteralmente un sogno diventato realtà", ricordando l’impatto avuto su di lui dal film concerto Let There Be Rock del 1980: "Tutto quello che ho sempre voluto era provare ad avvicinarmi alla furia degli AC/DC dal vivo".
Nel giro di ventiquattr’ore, quindi, il rock americano vedrà due eventi collegati dalla stessa assenza: i Foo Fighters realizzeranno il sogno di condividere il palco con gli AC/DC, mentre Taylor Momsen tornerà accanto ai Soundgarden. Un’esibizione breve, ma potenzialmente decisiva per capire come la band intenda accompagnare l’ultimo capitolo discografico con Chris Cornell.