Novità

Slipknot, Jay Weinberg racconta la terapia dopo il licenziamento

A placeholder image for the article
Author image Gianluigi Riccardo

01 settembre 2026 alle ore 13:09, agg. alle 13:24

Il batterista parla del recupero emotivo e dei vincoli alle collaborazioni. Intanto Sid Wilson riparte dallo studio dopo l’uscita dalla band

Il licenziamento dagli Slipknot ha richiesto a Jay Weinberg un percorso di recupero anche emotivo. Il batterista ha raccontato come la terapia lo abbia aiutato ad affrontare quella fase, mentre riprendeva a costruire la propria attività musicale.

Intervistato da Bryce Maopolski di HeartSupport, Weinberg ha descritto il proprio stato emotivo come "un groviglio di filo spinato arrugginito". Cercò un professionista in Tennessee tra la fine del 2023 e l’inizio del 2024: aveva già sperimentato la terapia da giovane, senza trovare una sintonia completa.

La svolta è arrivata grazie a un amico fidato, che gli ha suggerito il proprio terapeuta: "Finalmente è stato come aprire una porta". Oggi cerca di mantenere un appuntamento settimanale per elaborare pensieri e situazioni difficili.

A complicare tutto c’era il recupero dall’operazione all’anca, affrontata due settimane dopo l’annuncio dell’uscita dalla band. Riabilitazione fisica e sofferenza emotiva si erano sovrapposte. Weinberg considera la terapia una pratica continuativa di cura personale, senza descriversi come definitivamente guarito.


Le restrizioni alle collaborazioni e la ripartenza musicale

Il racconto si collega alle dichiarazioni rilasciate a Loyal to the Craft, nelle quali Weinberg aveva spiegato quanto fosse frustrante "non avere la possibilità legale di suonare con altre persone". Un limite che riguardava anche materiale sviluppato sapendo di non poterlo pubblicare.

"Una piccola parte del mio io creativo stava morendo, di sicuro", aveva ammesso. Per lui creare musica significa anche condividerla: lasciarla incompiuta o inaccessibile al pubblico interrompe quel processo.

Nell’intervista Weinberg non ha nominato direttamente gli Slipknot né illustrato clausole specifiche ma  il collegamento è abbastanza telefonato.

Alle spalle aveva quasi dieci anni negli Slipknot, con tre album: .5: The Gray Chapter, We Are Not Your Kind e The End, So Far. La separazione del novembre 2023 interrompeva quindi un’esperienza che aveva definito gran parte della sua identità professionale, dopo gli esordi con progetti come Madball e Against Me!. 

Il gruppo aveva presentato il licenziamento come una scelta creativa; Weinberg aveva raccontato di averlo appreso per telefono, rimanendo sconvolto. 

Nel 2024 la ripartenza è passata dagli ** Infectious Grooves, con Mike Muir e Robert Trujillo, e dai Suicidal Tendencies. Da questi ultimi Weinberg si è congedato nel gennaio 2026 per dedicarsi ai propri progetti e prepararsi alla nascita del primo figlio.

L’attività solista ha prodotto “Sandstone”, con George Clarke dei Deafheaven, nel novembre 2025; “Drone Operator”, con NOWHERE2RUN, nel marzo 2026; e “Drown Fountain”, con i Softcult, a luglio. Nell’ultimo brano Weinberg debutta anche al canto. Ha inoltre registrato la batteria per The Ringing Bell dei Fuming Mouth, uscito il 17 luglio. 

A questa traiettoria si aggiungono i Portraits of an Apparition, progetto condiviso con Conner Sullivan, alias Argus, nato dall’invito dei King Gizzard & the Lizard Wizard al festival Field of Vision. Una collaborazione che amplia il suo percorso verso il noise e la sperimentazione. 


Sid Wilson dopo il licenziamento: gli indizi sul futuro

La vicenda Weinberg torna d’attualità mentre un altro ex componente cerca una nuova direzione.

Il 14 agosto 2026 gli Slipknot hanno confermato la separazione da Sid Wilson con un comunicato poi rimosso. Il DJ ha successivamente aggiornato la biografia Instagram indicando come conclusa la propria esperienza nel gruppo.

Il 27 agosto è comparso in una foto in studio con il rapper Rome Fortune, accompagnata dal riferimento a Vomit Face, l’etichetta fondata da Wilson alla fine del 2025. Fortune figura tra i suoi artisti: lo scatto suggerisce un’attività legata alla label, senza chiarire se Wilson stia producendo materiale altrui o preparando una collaborazione. Non è ancora l’annuncio di una pubblicazione. 

Sul sito dell’etichetta Wilson ne riassume l’approccio: "È per gli artisti che non si adattano e non hanno mai voluto farlo". Un’indicazione della direzione creativa che intende sostenere anche fuori dagli Slipknot. Vomit Face Records

Sul piano personale, la separazione da Kelly Osbourne risale a marzo, dopo il fidanzamento ufficializzato durante Back to the Beginning nel luglio 2025. Intervistato dal Sun, Jack Osbourne ha aggiornato sulla sorella: "Ora è più felice e ha trovato una buona routine. Si sta concentrando su se stessa e su suo figlio".

Kelly e Wilson hanno un bambino, Sidney, nato nel 2022. 

Altre storie

Leggi anche