Scorpions, il biopic Wind of Change ha un trailer: e il fumetto li porta nello spazio
06 ottobre 2026 alle ore 12:33, agg. alle 13:05
Il film arriverà nei cinema tedeschi il 28 gennaio 2027. Intanto la graphic novel ufficiale Scorpions: Hurricane trasforma il video di “Rock You Like a Hurricane” in un’avventura sci-fi.
La storia degli Scorpions si prepara ad arrivare sul grande schermo con Wind of Change, biopic che ricostruisce il rapporto tra la band e la fine della Guerra fredda.
Ma il gruppo ha in cantiere anche un progetto di tutt’altro tono: un fumetto a colori in cui i musicisti finiscono su un pianeta governato da guerriere. Due modi molto diversi di estendere l’immaginario della band.
Il trailer di Wind of Change è stato pubblicato il 5 ottobre. Il film, diretto da Alex Ranarivelo, uscirà nelle sale tedesche il 28 gennaio 2027; al momento non è stata annunciata una data per l’Italia o per gli altri mercati. Nel cast, Ludwig Trepte interpreta Klaus Meine, Alexander Dreymon è Rudolf Schenker, Ed Speleers veste i panni di Matthias Jabs e Luke Brandon Field quelli del batterista Herman Rarebell. Dominic West interpreta il manager Doc McGhee.
Il biopic degli Scorpions
l film, diretto da Alex Ranarivelo e scritto da Mark Andrews, si concentra sulla formazione più longeva degli Scorpions e su un arco narrativo che va dagli inizi fino alla nascita della canzone che dà il titolo al film
La trama attraversa gli anni in cui gli Scorpions cercarono di suonare oltre la Cortina di ferro, fino al concerto di Mosca del 1989 e alla nascita della canzone che dà il titolo al film. “Wind of Change” è diventata uno dei simboli musicali associati alla fine della Guerra fredda, ma non fu la musica da sola a determinare quel cambiamento: la forza della storia sta nell’incontro tra un’esperienza concreta della band e un momento politico già in trasformazione.
Il legame non è inventato a posteriori. Nel 1989 gli Scorpions parteciparono al Moscow Music Peace Festival; Klaus Meine ha raccontato di aver iniziato a scrivere il brano dopo il ritorno da Mosca, ispirato da ciò che aveva visto e vissuto. Il biopic può così raccontare non soltanto l’ascesa di una band tedesca, ma anche il momento in cui i concerti rock iniziarono a fare da ponte simbolico tra Est e Ovest.
La graphic novel ispirata a “Rock You Like a Hurricane”
Mentre il film ripercorre vicende reali, Scorpions: Hurricane sceglie la fantascienza.
La graphic novel ufficiale, realizzata con Sumerian Comics, è annunciata per ottobre 2026: 96 pagine a colori, in formato cartonato, scritte da Nathan Yocum e illustrate da Daniel Maine.
La storia riprende l’immaginario del video di “Rock You Like a Hurricane”: secoli nel futuro, gli Scorpions sono in tour nella galassia e atterrano su Venus-7, pianeta famoso per le sue feste. L’avventura si complica quando la band viene catturata da una società tecnologicamente avanzata di guerriere che vuole mantenere il proprio mondo libero dagli uomini. La missione diventa allora riuscire a fuggire e tornare in tempo per il concerto successivo.
Sono previste anche edizioni da collezione con custodia, poster, maglietta, spille, plettri e, nel bundle limitato, lattine di energy drink degli Scorpions