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Rush, debutto con Anika Nilles ai Juno Awards: prima uscita live della nuova formazione

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Author image Gianluigi Riccardo

31 marzo 2026 alle ore 12:54, agg. alle 13:18

A Hamilton la band torna sul palco dopo oltre un decennio e presenta la nuova batterista

I Rush sono tornati a esibirsi dal vivo per la prima volta dopo oltre undici anni in occasione dei Juno Awards 2026, tenuti a Hamilton, in Canada. La performance ha segnato anche il debutto ufficiale della nuova batterista Anika Nilles, scelta per accompagnare Geddy Lee e Alex Lifeson in questa nuova fase della carriera del gruppo.

L’evento aveva un forte valore simbolico: i Juno Awards rappresentano il principale riconoscimento dell’industria musicale canadese e, nel corso degli anni, hanno più volte celebrato la carriera dei Rush. La decisione di tornare proprio su quel palco ha quindi rafforzato il legame tra la band e il proprio Paese d’origine, oltre a fornire una cornice istituzionale a un ritorno particolarmente atteso.

Durante l’esibizione, il gruppo ha eseguito Finding My Way, brano tratto dall’album di debutto del 1974. La scelta della canzone non è casuale: si tratta del primo pezzo della loro discografia e ha rappresentato una sorta di ritorno alle origini, utile anche a presentare la nuova formazione, anche se all'epoca dietro i tamburi sedeva John Rutsey e non ancora'Il Professore' Neil Peart.

E proprio il leggendario batterista, scomparso nel 2020, è stata una presenza costante dell'esibizione con le sue immagini che hanno accompagnato lo show dagli schermi.


Il contributo di Anika Niles

La Niles ha mantenuto l’impostazione ritmica originale del brano, evitando reinterpretazioni radicali. Il suo approccio si è distinto per precisione tecnica e controllo dinamico, con un’esecuzione che ha rispettato la struttura del pezzo senza cercare un confronto diretto con lo stile di Neil Peart.

Questo aspetto era uno degli elementi più osservati alla vigilia dell’evento. Dopo la scomparsa di Peart nel 2020, i Rush avevano interrotto le attività live  - l'ultimo tour risale al 2015 - e per anni non avevano dato segnali concreti di un possibile ritorno. Nelle interviste più recenti, inclusa quella concessa a Radiofreccia, Lee e Lifeson hanno chiarito che l’obiettivo non è sostituire il loro storico batterista, ma trovare un equilibrio che permetta di suonare nuovamente insieme.

La scelta di Nilles si inserisce in questa logica. Musicista già affermata nell’ambito fusion e progressive, è nota per un linguaggio tecnico avanzato ma anche per una forte attenzione alla costruzione ritmica dei brani. 

Il live in Italia a marzo 2027 e l'intervista a Radiofreccia

La performance ai Juno Awards si inserisce in un percorso più ampio che porterà i Rush a tornare stabilmente dal vivo tra il 2026 e il 2027. Secondo quanto emerso nelle comunicazioni ufficiali e nelle interviste rilasciate negli ultimi mesi, il progetto prevede una serie di concerti in Nord America e in Europa, con un calendario in progressivo ampliamento.

Tra le date già annunciate figura quella di Milano, prevista per marzo 2027 all’Unipol Forum con Radiofreccia come radio ufficiale.

In un’intervista esclusiva con Radiofreccia, Geddy Lee e Alex Lifeson hanno raccontato  le motivazioni di questo grande ritorno, le sfide dopo la scomparsa del batterista Neil Peart e l’ingresso di Anika Niles nella band.

"Dopo aver suonato con diversi altri musicisti ai concerti tributo a Taylor Hawkins nel 2022, erano passati due anni dalla morte di Neil. Abbiamo visto tornare una scintilla, eravamo orgogliosi della nostra musica e dell’idea di poterla suonare ancora ad alto livello".

"Imparare le canzoni dei Rush significa entrare nel cuore della loro musica", hanno detto della nuova batterista. “È molto difficile perché non solo devi suonare quei fill pazzeschi che Neil ha suonato, ma devi capire il contesto di come si percepisce una canzone dei Rush. E se un fan ascolta ‘Limelight’ e non suona come l’originale, sarà molto scontento. Anika è entrata nel personaggio di Neil e ha fatto un lavoro incredibile. E' una batterista fantastica!”.

“Al momento abbiamo circa cinque scalette e stiamo provando a imparare cinque show diversi. Molti fan amano venire a più di uno spettacolo e vogliono ascoltare canzoni diverse" hanno aggiunto a proposito del tour 2027.  "Non possiamo suonare tutte e 40 le canzoni in una sola serata. Saremo morti. Quindi le dividiamo in modo logico durante il tour, sperando che i fan ne siano felici”.

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