Rolling Stones, "Foreign Tongues" sembra essere il titolo del nuovo album
28 aprile 2026 alle ore 12:10, agg. alle 12:33
Una serie di misteriosi cartelloni apparsi in giro per il mondo sembrano confermare il titolo del nuovo album della band, forse in uscita in estate
Dopo l'enigma The Coackroaches, i Rolling Stones sono tornati a far parlare di sé per quello che sarà il nuovo album della leggendaria rock band britannica e che, rispettando le voci delle ultime settimane, dovrebbe chiamarsi "Foreign Tongues".
Nelle ultime ore la storica band britannica è finita al centro di un’enorme campagna virale dopo la comparsa di misteriosi cartelloni pubblicitari in diverse città internazionali. Le immagini, rilanciate rapidamente sui social network dai fan, sembrano lasciare pochi dubbi: il prossimo album del gruppo potrebbe intitolarsi "Foreign Tongues", scritta che - ovviamente in diverse lingue - appare sui vari billboard installati in giro per il mondo.
L’operazione arriva dopo settimane di movimenti sospetti attorno all’universo Rolling Stones. Il gruppo guidato da Mick Jagger e Keith Richards aveva già iniziato a disseminare segnali attraverso il proprio sito ufficiale e i social, costruendo una campagna promozionale fatta di teaser frammentati, countdown misteriosi e uscite discografiche inaspettate.
Il countdown sul sito ufficiale e il caso "The Cockroaches"
Uno dei primi elementi ad attirare l’attenzione del pubblico era stato il countdown apparso sul sito dei The Cockroaches raggiungibile attraverso QR code stampati su dei poster affissi nelle strade di Londra. Per giorni migliaia di utenti hanno seguito il timer ipotizzando l’arrivo di un nuovo singolo, di una tournée mondiale oppure di un annuncio legato a materiale inedito.
Sui forum specializzati e sui social network le teorie si sono moltiplicate rapidamente. Alcuni fan avevano notato riferimenti nascosti nelle immagini condivise dagli Stones, mentre altri avevano collegato il countdown ad alcuni marchi registrati nelle settimane precedenti dalla società che gestisce il brand della band.
Quando il conto alla rovescia è finalmente terminato, però, il risultato è stato molto diverso da quanto previsto. Al posto di un classico comunicato ufficiale o di un brano condiviso su tutte le piattaforme, l'impressione è che dietro lo pseudonimo The Coackroaches, utilizzato già in passato dagli Stones per esibirsi in incognito, non ci fosse niente.
La realtà è che, in effetti, un nuovo brano firmato dai The Cockroaches è stato pubblicato ma in modalità tanto tradizionale quanto anomala.
Gli Stones hanno infatti pubblicato, a nome The Cockroaches, 'Rough And Twisted', inedito dal forte sapore blues rock disponibile esclusivamente in formato vinile. La distribuzione è avvenuta in una quantità estremamente limitata e soltanto attraverso alcuni negozi di dischi selezionati. Una mossa che ha immediatamente trasformato il disco in un oggetto da collezione ricercatissimo.
"Foreign Tongues": le possibili canzoni del nuovo disco
Il nome "Foreign Tongues" continua nel frattempo ad alimentare interpretazioni e teorie. Alcuni fan leggono il titolo come un riferimento alla dimensione globale dei Rolling Stones, una band che da oltre sessant’anni attraversa culture, lingue e generazioni differenti.
Secondo altre ipotesi, il titolo potrebbe invece richiamare le contaminazioni musicali presenti nel nuovo album. Negli ultimi anni Mick Jagger aveva infatti parlato più volte della volontà di continuare a sperimentare pur mantenendo saldo il DNA rock blues della band.
Le indiscrezioni circolate online parlano di registrazioni effettuate tra Londra, New York e Los Angeles. Alcuni insider vicini all’ambiente musicale britannico sostengono inoltre che il gruppo abbia lavorato a diversi brani durante le sessioni di "Hackney Diamonds". Materiale che sarebbe rimasto momentaneamente inedito proprio per costruire una nuova uscita nel giro di poco tempo.
Tra le teorie più diffuse c’è anche quella legata a possibili collaborazioni internazionali. Il titolo "Foreign Tongues" ha infatti spinto molti utenti a ipotizzare la presenza di artisti provenienti da differenti scene musicali mondiali.