Ringo Starr: "Il segreto della giovinezza? I broccoli"
08 aprile 2026 alle ore 12:08, agg. alle 12:28
Il batterista dei Beatles, 85 anni, spiega come rimanere giovani e rilancia il suo mantra: “pace, amore e broccoli”
C’è un filo sottile che lega la nuova musica e la longevità artistica di Ringo Starr. Da una parte l’uscita imminente del suo nuovo disco, dall’altra un segreto di giovinezza che ha il sapore (inaspettato) delle cose semplici.
Il batterista dei The Beatles, oggi 85enne, è tornato al centro dell’attenzione non solo per il nuovo lavoro discografico, ma per una dichiarazione che ha fatto sorridere e riflettere. In una recente intervista a Rolling Stone ha rivelato il suo personale elisir anti-età: "mangiare più broccoli".
E non si tratta di una battuta isolata, ma di un vero e proprio mantra, aggiornato rispetto al celebre “peace and love”: oggi diventa “peace and love and broccoli”.
Starr si prepara infatti a pubblicare il suo 22esimo album in studio, “Long Long Road”, previsto per il 24 aprile, mentre continua a mostrare un’energia sorprendente per la sua età. È proprio questa vitalità ad aver spinto i giornalisti a chiedergli quale fosse il suo segreto. La risposta è arrivata diretta, quasi disarmante: "Tutto ciò che c’è di buono in me lo devo ai broccoli".
Il segreto della giovinezza secondo Ringo Starr: dieta, ironia e disciplina
Chi conosce davvero la storia di Ringo Starr sa che questa uscita sui broccoli non è un episodio isolato. Negli anni, il musicista ha spesso parlato del suo rapporto con il cibo e con il corpo, sempre con un misto di disciplina e stravaganza.
In passato ha dichiarato, per esempio, di non aver mai mangiato pizza e di evitare diversi alimenti, inclusi latticini, cipolla e aglio, per motivi legati a intolleranze e scelte personali.
Una linea coerente con una filosofia di vita che rifugge gli eccessi. Starr ha più volte sottolineato come la chiave sia mantenere equilibrio: niente estremismi, ma attenzione quotidiana. Anche il suo storico slogan “peace and love” non è solo un motto da ex Beatle, ma una vera postura mentale, che oggi si arricchisce di una componente concreta e quotidiana come l’alimentazione.
Non è un caso che, a differenza di molte star della sua generazione, continui a esibirsi e a programmare tournée. Nel 2026 partirà infatti per un tour negli Stati Uniti tra maggio e giugno, segno di una vitalità che non accenna a diminuire. In questo senso, il “metodo Ringo” appare meno misterioso di quanto sembri: dieta controllata, routine stabile, atteggiamento positivo. E sì, anche broccoli.
“Long Long Road”: il nuovo album tra radici e futuro
Ma il presente di Ringo Starr ha il nome di “Long Long Road”, il suo 22esimo album solista, un progetto che lo vede collaborare con artisti come St. Vincent, Sheryl Crow e Billy Strings.
Il disco, prodotto ancora una volta da T-Bone Burnett, si muove tra sonorità country e Americana, confermando una traiettoria artistica che guarda alle radici ma con uno spirito contemporaneo. È il terzo lavoro di questo tipo nella carriera di Starr, dopo “Beaucoups of Blues” e “Look Up”, e rappresenta una nuova tappa di un percorso sorprendentemente coerente.
Il primo assaggio è arrivato con il singolo “It’s Been Too Long”, che già dal titolo sembra raccontare il tempo, la memoria e il ritorno. Non un’operazione nostalgia, ma un modo per rileggere il passato con occhi maturi. E forse è proprio qui che si nasconde il vero segreto della sua “eterna giovinezza”: non fermarsi mai, continuare a creare, restare curiosi.
“Sono fortunato ad avere T Bone nella mia vita in questo momento e a lavorare con lui su questi dischi”, ha dichiarato Ringo. “Dopo aver realizzato l’ultimo disco, questo è venuto fuori quasi per caso. A volte fai la mossa giusta, e collaborare con T Bone è stata una di quelle mosse”.
L’uscita è prevista per il 24 aprile 2026 e il disco sarà disponibile in digitale, CD e vinile, inclusa una speciale edizione limitata colorata “Ultraviolet Dream”.