Radiohead, Jonny Greenwood: "Bello tornare insieme. Nuova musica? Non saprei"
19 febbraio 2026 alle ore 12:40, agg. alle 13:00
Dopo il tour, Greenwood riflette sulla sintonia ritrovata nei Radiohead e ammette: nessuna certezza su un nuovo album, ma grande piacere nel suonare.
A sette anni di distanza dall’ultima tournée mondiale, i Radiohead hanno riacceso nei mesi scorsi i riflettori sulla loro straordinaria parabola sonora con un ritorno dal vivo che ha lasciato fan e critica senza fiato, incluso un filotto di show a Bologna.
Il chitarrista Jonny Greenwood ha recentemente ammesso di essere rimasto "sorpreso che il tour sia realmente accaduto e che ci sia piaciuto così tanto" durante un’intervista pubblicata dal The Telegraph.
La tournée europea dei Radiohead del 2025, annunciata ufficialmente a settembre con 20 date tra Madrid, Londra, Copenaghen, Berlino e Bologna, ha segnato il primo ritorno sui palchi dal 2018, con performance dal vivo esplosive che hanno attraversato l’intera carriera del gruppo. In Italia, i fan hanno potuto assistere a quattro concerti sold out all’Unipol Arena di Bologna tra il 14 e il 18 novembre, dove Thom Yorke, Greenwood, Ed O’Brien, Colin Greenwood e Philip Selway hanno regalato setlist ricche di classici.
Greenwood ha sottolineato l’energia ritrovata tra i membri della band britannica dopo un lungo periodo di pausa dalle scene.
Greenwood ha descritto il ritorno sul palco come un’esperienza "strana ma bellissima", in particolare per l’assenza di nuovo materiale nelle scalette: "È stato bello rivisitare canzoni che abbiamo sempre sentito valide e scoprire che tanti altri ora concordano con noi. Ma è stato un po’ strano non suonare nulla di nuovo".
La sensazione di complicità ritrovata nel suonare insieme ha sorpreso lo stesso chitarrista, il quale non si aspettava che una tournée dopo così tanti anni potesse risultare così naturale e gratificante per tutti i membri della band.
Tra progetti solisti e incertezze sul disco: Greenwood parla del futuro dei Radiohead
Il ritorno in tour dei Radiohead ha fatto emergere anche le profonde evoluzioni artistiche dei singoli componenti, in particolare di Jonny Greenwood, che negli ultimi anni ha dedicato gran parte della sua energia alla composizione di colonne sonore e musica classica. La sua carriera da solista e da collaboratore con grandi orchestre internazionali ha attirato l’attenzione della critica, tanto da portarlo a ricevere nomination agli Academy Awards per le sue musiche, ultima agli Oscar più recenti per One Battle After Another.
Tuttavia, quando si parla di un ipotetico nuovo album dei Radiohead, Greenwood non si sbilancia: "Non ne ho idea", ha confessato, ricordando che i luoghi per fare musica nuova sono spesso gli stessi dove ogni membro sta esprimendo le proprie energie creative in progetti paralleli.
Il chitarrista ha evidenziato il paradosso creativo di anni dedicati a progetti come The Smile (progetto parallelo di Thom Yorke e Greenwood) e alle loro carriere individuali, che ora sembrano coesistere con il desiderio di ritrovarsi sul palco ma non necessariamente con quello di registrare immediatamente materiale inedito.
Le speculazioni e la ristampa di Hail To The Thief
Nel corso del 2025, non sono mancati segnali dell’attività della band oltre il tour: la pubblicazione di un album dal vivo con registrazioni storiche e la curiosità generata dalla registrazione di una società sotto il nome RHEUK25 LLP avevano già alimentato le speculazioni su una possibile rinascita discografica dei Radiohead. Tuttavia, Greenwood ha messo in luce come il legame artistico e umano della band sia oggi più forte che mai, ma non per forza traducibile in nuovi brani immediati.
Questa tensione tra passato glorioso, presente condiviso e futuro incerto riflette la maturità di un gruppo che, dopo quattro decenni di carriera, continua a intrigare tanto i fan veterani quanto le nuove generazioni.
Oltre al tour dal vivo, il 2025 si è rivelato un anno importante anche per la ristampa del catalogo dei Radiohead, confermando quanto la band stia lavorando per consolidare la propria eredità artistica. La release di Hail to the Thief (Live Recordings 2003–2009) nell’agosto 2025 ha segnato la prima grande novità discografica dell’anno. Uscito su XL Recordings, il progetto raccoglie registrazioni dal vivo tratte dal repertorio dell’album Hail to the Thief e offre un nuovo sguardo su un periodo chiave della band, con mix e master curati per valorizzare performance storiche.