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Radiohead, Ed O'Brien parla del futuro della band e annuncia l'album "Blue Morpho"

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Author image Gianluigi Riccardo

17 marzo 2026 alle ore 12:57, agg. alle 15:53

Il chitarrista ha annunciato un nuovo disco e racconta il futuro dei Radiohead con un tour mondiale in 'edizione limitata'

Il futuro dei Radiohead torna a far discutere fan e addetti ai lavori dopo le recenti dichiarazioni di Ed O'Brien, che ha delineato una possibile strategia live destinata a ridefinire l’attività della band nel prossimo decennio.

Il chitarrista, che ha annunciato anche l'arrivo del nuovo lavoro solista "Blue Morpho", ha parlato apertamente della prospettiva futura per i Radiohead nel corso di un'intervista concessa a Rolling Stone.

“Quello che faremo è che ogni anno visiteremo un continente diverso e faremo 20 concerti all'anno. Né più, né meno”, ha spiegato O'Brien, lasciando intendere che il tour del 2025 non è stato un episodio ma che, allo stesso tempo, prima di rivedere i Radiohead in Europa passerà un bel po' di tempo.

Quest'anno non faremo nulla, ma l'anno prossimo faremo qualcosa", ha aggiunto il chitarrista della band inglese.

Spiegando le ragioni per cui il tour è stato limitato a 20 concerti in un solo continente, Ed O'Brien ha affermato: "Vogliamo dare assolutamente tutto ogni sera.Non vogliamo assolutamente dare l'impressione di fare le cose meccanicamente o di essere costretti a lavorare a corto di energie. Dobbiamo essere in grado di farlo. E sapete una cosa? Non siamo più ragazzini.”

Il musicista ha poi spiegato di aver "chiuso con i Radiohead" dopo la fine del tour nel 2018: "Ero arrivato a un punto in cui non mi divertivo più. Non mi ci identificavo più e volevo fare qualcosa di mio... Penso che avessimo esaurito la strada. Avevamo esaurito l'ispirazione. Gli altri dicevano di voler andare in tournée. Io in realtà non ne avevo voglia, e loro lo sapevano. Ma l'ho fatto e sono contento di averlo fatto. L'ho portato a termine.”

Le cose sono però cambiate quando, nel 2024, i Radiohead si sono ritrovati insieme per provare dopo molto tempo. "L'intesa c'era dall'inizio. "Penso che abbiamo sempre saputo che se l'amore tra noi fosse quello giusto, tutto il resto sarebbe venuto da sé."


La sorpresa di Greenwood e la nuova srl dei Radiohead

Le parole di Jonny Greenwood hanno contribuito a chiarire – almeno in parte – lo stato d’animo dei membri dei Radiohead dopo il ritorno live. Il chitarrista ha ammesso di essere stato “sorpreso” da quanto la band abbia apprezzato il comeback tour, definendolo un momento “davvero bello” sul piano umano e musicale, pur sottolineando che al momento non esistono certezze su nuova musica o su un’immediata ripartenza in studio.

Greenwood ha evidenziato anche la complessità organizzativa delle tournée moderne: i grandi tour richiedono pianificazioni molto anticipate e decisioni prese con largo anticipo. Questo significa che eventuali nuovi concerti o pubblicazioni dovrebbero essere programmati già ora per concretizzarsi tra uno o due anni. Una riflessione che conferma come il gruppo stia procedendo con cautela, cercando il giusto equilibrio tra entusiasmo creativo e sostenibilità logistica.

A rendere ancora più vivace il dibattito tra fan e osservatori è stata la recente costituzione di una nuova private limited company da parte di tutti e cinque i membri della band. La creazione di questa società – registrata nel Regno Unito e interpretata come possibile segnale di attività imminenti – rientra in una tradizione consolidata per il gruppo, che in passato ha utilizzato strutture simili per gestire tour, pubblicazioni o progetti speciali.

Non sorprende quindi che la notizia abbia riacceso le speculazioni su un nuovo ciclo creativo dei Radiohead. Da notare che nel 2026 si festeggeranno i 10 anni dalla release dell'album "A Moon Shaped Pool" e l'operazione potrebbe stare a significare qualche progetto legato alle celebrazioni del disco.


Blue Morpho”, la rinascita solista di Ed O’Brien 

Mentre il futuro della band resta oggetto di ipotesi, Ed O'Brien si prepara a una nuova tappa personale con “Blue Morpho”, secondo album solista dopo "Earth". Il disco, prodotto dal pluripremiato Paul Epworth e in uscita il 22 maggio per l’etichetta Transgressive Records, nasce da uno dei periodi più difficili della vita del musicista

Ispirato alla celebre riflessione del poeta americano Wendell Berry — “Per conoscere l’oscurità, immergiti nell’oscurità” — l’album si presenta come un lavoro profondamente introspettivo. O’Brien ha raccontato di aver attraversato una fase di forte depressione dopo l’uscita del debutto solista nel 2020, aggravata dall’impossibilità di promuovere il disco durante la pandemia.

La rinascita creativa è arrivata attraverso un percorso quasi rituale: pratiche di respirazione e immersione nel freddo ispirate al metodo di Wim Hof, lunghe sessioni solitarie nel suo studio londinese e una progressiva ridefinizione del proprio linguaggio musicale. Il risultato è un album che spazia tra psych-folk ipnotico, trip-hop seducente e chitarre luminose, offrendo una mappa sonora della trasformazione personale dell’artista.


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