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Radiofreccia Rock Campus, settima puntata: La Fra e lo studente Matteo riscoprono Alanis Morissette

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Author image Redazione Web

28 gennaio 2026 alle ore 12:29, agg. alle 13:11

Settima puntata di Radiofreccia Rock Campus: Matteo e La Fra scoprono come il rock insegna ad affrontare le difficoltà. Dall'ironia alla resilienza pura.

Continua il viaggio di Radiofreccia Rock Campus attraverso canzoni iconiche della musica rock, il progetto che porta studenti di tutta Italia negli studi di Radiofreccia per creare punto d'incontro tra generazioni, dove la musica diventa strumento per esplorare non solo suoni ma anche valori, emozioni e strategie di vita. Dopo le puntate dedicate ai Nirvana, Radiohead, Pink Floyd, Green Day , Alice in Chains, e Foo Fighters, è arrivato il momento della settima tappa, dedicata a un tema universale: come affrontare le difficoltà della vita.


Protagonista di questa puntata è stato lo studente Matteo, studente di ingegneria informatica e batterista quasi ventenne con una passione per il rock che dura da circa dieci anni. Ad accompagnarlo in questo percorso è stata la coach La Fra. Insieme hanno costruito un viaggio musicale attraverso diverse reazioni alle avversità: dalla reazione ironica alle piccole sfortune quotidiane, alla reazione creativa nei momenti di blocco, fino alla resilienza positiva di fronte alle grandi difficoltà della vita.


La Fra e il rock "a muso duro"

La coach La Fra ha introdotto il tema principale della settima puntata di Radiofreccia Rock Campus con chiarezza: il rock come strumento per affrontare le avversità della vita, dalle piccole "sfighe" quotidiane ai grandi drammi. Il messaggio centrale? Affrontare tutto "a muso duro", con la consapevolezza che la vita, nonostante le difficoltà, sorprende sempre e alla fine riserva un risvolto positivo.

Il percorso è iniziato con "Ironic" di Alanis Morissette, un brano del 1995 che ha segnato un'epoca e che rappresenta perfettamente quella capacità tutta rock di guardare alle disavventure con un sorriso amaro ma consapevole. La vita ti gioca degli scherzi, ma sta a te decidere come reagire.

L'esperienza "ironica" di Matteo

Lo studente Matteo ha condiviso con La Fra e gli ascoltatori un suo personale "momento ironic" particolarmente significativo. Mentre si recava alla prima prova con la sua nuova band, ha avuto un incidente d'auto. Sebbene la macchina abbia subito danni considerevoli, l'evento si è trasformato in qualcosa di inaspettatamente positivo: è diventato il modo in cui ha conosciuto davvero i suoi compagni di band, legando con loro mentre spostavano insieme i pezzi del veicolo anziché suonando.

Un esempio perfetto di come anche le situazioni negative possano trasformarsi in opportunità, se affrontate con il giusto spirito. Matteo, che suona la batteria da quando era bambino, ha sviluppato la sua passione grazie a un insegnante di musica che lo ha indirizzato verso una scuola specializzata. Ora suona in una band che compone brani propri ed esegue cover rock, portando avanti quella tradizione di energia e passione che caratterizza il genere.

Il legame inaspettato: da Alanis Morissette ai Foo Fighters

Durante la puntata è emerso un collegamento musicale inaspettato che ha affascinato lo studente Matteo: il batterista Taylor Hawkins. Prima di unirsi ai Foo Fighters e diventare una leggenda del rock moderno, Hawkins era il batterista di Alanis Morissette durante le sessioni di registrazione dell'album "Jagged Little Pill", che contiene proprio "Ironic".

Matteo ha parlato con ammirazione dell'energia di Hawkins, descrivendolo come un batterista che "spacca la batteria" quando suona. Un modello per chi, come lui, vive la musica con passione e intensità. La scomparsa prematura di Hawkins nel 2022 ha lasciato un vuoto enorme nel mondo del rock, ma la sua eredità continua a ispirare giovani musicisti.

"Times Like These": la resilienza creativa dei Foo Fighters

Il cuore della settima puntata di Radiofreccia Rock Campus è stato rappresentato da "Times Like These" dei Foo Fighters, un brano del 2002 che porta con sé un messaggio potentissimo di resilienza. La Fra ha spiegato allo studente Matteo come Dave Grohl abbia scritto questo pezzo durante un periodo di blocco creativo e di incertezza sul futuro della band.

"Proprio in momenti come questi, che tu riesci a dare di più, riesci ad amare di più, riesci a vivere meglio, riesci a lottare, riesci comunque a risalire" ha sottolineato La Fra. Il brano trasmette l'idea che è proprio nelle difficoltà ("times like these") che si impara davvero a vivere, ad amare e a combattere, emergendo più forti di prima.

Un messaggio che risuona perfettamente con l'esperienza dello studente Matteo e della sua band, che continuano a suonare e a creare nonostante le difficoltà che ogni giovane musicista incontra nel costruirsi un percorso nella musica.

"You Get What You Give": il motto per non mollare mai

Lo studente Matteo ha scelto personalmente uno dei brani più significativi del percorso: "You Get What You Give" dei New Radicals, un pezzo del 1998 che ha scoperto grazie a suo padre, grande appassionato di rock. Un esempio perfetto di come la musica crei ponti generazionali, permettendo a un ragazzo di vent'anni di connettersi con la musica che ha segnato la generazione precedente.

Matteo ha collegato il messaggio della canzone a quello dei Foo Fighters: di fronte all'indecisione se mollare o continuare (come dice "Times Like These": "I'm a little divided, if I stay or run away or leave it all behind"), il brano dei New Radicals incoraggia ad affrontare le cose con positività, perché "la vita ci restituisce quello che noi diamo".

È un inno a non arrendersi ("don't give up") e a credere in sé stessi. "You got the music in you, don't let go" canta Gregg Alexander, ricordandoci che ognuno ha dentro di sé una musica unica che deve essere fatta sentire al mondo. Come ha sottolineato La Fra: "Non mollare e soprattutto vola in alto perché anche nei momenti in cui tutto sembra avverso, ricordati che quello che semini raccogli".

"Born for Greatness": trasformare le avversità in arte

Il percorso della settima puntata si è concluso con un brano potentissimo: "Born for Greatness" dei Papa Roach. La Fra e Matteo hanno voluto chiudere con una riflessione sulla capacità di reagire alle difficoltà più estreme - come le disabilità o le grandi disgrazie - trasformandole in arte, ribellione e bellezza.

Il messaggio di "Born for Greatness" è chiaro: siamo tutti nati per fare grandi cose, e le avversità non possono fermarci se decidiamo di reagire con forza e determinazione. "We're not nameless, we're not faceless, we were born for greatness" canta la band, ricordando che ognuno ha un nome, un volto, una storia unica e il diritto di lottare per i propri sogni.

Il percorso completo: dall'ironia alla resilienza

La Fra e lo studente Matteo hanno costruito un viaggio tematico perfetto: si è partiti dalla reazione ironica con Alanis Morissette e "Ironic", si è passati alla reazione creativa con i Foo Fighters e "Times Like These", si è proseguiti con la reazione positiva dei New Radicals e "You Get What You Give", per concludere con la resilienza potente dei Papa Roach e "Born for Greatness".

Quattro brani, quattro band, quattro modi diversi di affrontare le difficoltà della vita, ma tutti accomunati da un messaggio fondamentale: non arrendersi mai, trasformare le avversità in opportunità, seminare bene per raccogliere bene.

La laurea all'Università del Rock

Al termine della puntata, La Fra ha consegnato simbolicamente allo studente Matteo il "diploma di laurea dall'Università del Rock", celebrando il completamento di questo percorso formativo ed emotivo. Matteo ha espresso grande gratitudine per l'esperienza, definendola "bellissima" e promettendo di condividerla con la sua band e con i compagni di università.

Un momento che sintetizza perfettamente lo spirito di Radiofreccia Rock Campus: non si tratta solo di ascoltare musica, ma di vivere un'esperienza che lascia un segno, che insegna qualcosa, che apre nuove prospettive e connessioni.

Candidati per Radiofreccia Rock Campus

Vuoi vivere anche tu un'esperienza come quella dello studente Matteo? Se hai la passione per il rock e vuoi scoprire come i grandi classici possano insegnarti qualcosa sulla vita, oltre che sulla musica, questa è la tua occasione. Candidati ora per partecipare alle prossime puntate di Radiofreccia Rock Campus: un percorso unico, dove incontrerai i disc jockey che sapranno guidarti attraverso i brani che hanno fatto la storia, aiutandoti a scoprire connessioni inaspettate tra musica e vita.

Il viaggio di Radiofreccia Rock Campus continua martedì prossimo, sempre a partire dalle 15, con una nuova storia, un nuovo studente, nuovi brani da scoprire. La prossima avventura musicale potrebbe essere la tua.

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