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Quando Daron Malakian salvò un Concerto dei Metallica

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Author image Gianluigi Riccardo

08 gennaio 2026 alle ore 16:01, agg. alle 16:23

La volta che un giovane System of a Down Riempì il vuoto di James Hetfield

Daron Malakian dei SOAD ricorda l’estemporanea esibizione con i Metallica nel 2000, in cui sostituì James Hetfield

Nel 2000, durante il Summer Sanitarium Tour, un evento destinato a entrare nella storia dei System Of a Down attraverso un volto allora poco conosciuto: Daron Malakian, chitarrista e seconda voce della band di origine armena.

In un’intervista recente con Rick Rubin sul podcast Tetragrammaton, Malakian ha raccontato come si trovò improvvisamente a suonare con i celeberrimi Metallica davanti a decine di migliaia di fan, dopo che il frontman James Hetfield fu costretto a saltare alcune date per un infortunio in jet-ski.

I System of a Down all’epoca erano una band emergente, ancora lontana dal successo mondiale di Toxicity, e aprivano i concerti del tour insieme ad altri nomi dell’alternative metal.

La decisione dei Metallica di non cancellare le date dopo l’infortunio di Hetfield portò alla scelta di affidarsi a musicisti presenti sul posto.

Malakian sul palco con i Metallica

Malakian, allora ventiduenne, disse al suo tecnico di conoscere molte delle canzoni della band di Hetfield e, in un batter d’occhio, si ritrovò sul palco con una Les Paul in mano, accanto a Lars Ulrich, Kirk Hammett e Jason Newsted. Senza prove o preavviso, Malakian iniziò a suonare Master of Puppets, arrivando a cantare parti di vocali che non aveva mai provato prima. 

 “Mi dissero: ‘Vai su’, e io mi ritrovai davanti a circa 60mila persone”, ha ricordato Malakian. “Stavo suonando con la band che ascoltavo da ragazzino. Non era reale”. Il musicista ha sottolineato come l’esperienza sia stata così forte da restare impressa in modo indelebile: “Ancora oggi, quando ci penso, mi vengono i brividi. È qualcosa che non dimenticherò mai”.

Malakian ha anche raccontato l’accoglienza ricevuta dai Metallica, descrivendo l’atmosfera come sorprendentemente familiare e priva di gerarchie: un dettaglio che contribuisce a sfatare molti miti sull’inaccessibilità delle grandi band. Mi hanno trattato come uno di loro, senza pressioni, senza aspettative irrealistiche. Dovevo solo suonare e godermi il momento”, ha aggiunto. Un episodio che, col senno di poi, rappresenta anche una sorta di passaggio simbolico verso la consacrazione dei System of a Down, che di lì a poco sarebbero esplosi a livello globale.

L’incidente di James Hetfield e la scelta di non fermarsi

L’episodio risale all’estate del 2000, durante il Summer Sanitarium Tour, una delle tournée più imponenti dei Metallica a cavallo tra gli anni Novanta e Duemila. Pochi giorni prima di una serie di date cruciali, James Hetfield rimase coinvolto in un incidente con una moto d’acqua, riportando fratture e ustioni che gli impedirono di suonare la chitarra sul palco.

Una situazione potenzialmente devastante per una band che aveva costruito la propria identità proprio sull’asse Hetfield–Ulrich.

La scelta, però, fu quella di non cancellare i concerti. Hetfield salì comunque sul palco come cantante, mentre le parti di chitarra vennero affidate a musicisti ospiti presenti nel tour.

In quel contesto si consumò uno dei momenti più improbabili e memorabili della storia recente del metal: Daron Malakian, allora ventiduenne chitarrista dei System of a Down, band ancora in fase di ascesa, venne chiamato a imbracciare la chitarra per suonare con i Metallica davanti a decine di migliaia di persone.

Senza prove strutturate e con un repertorio imparato da fan prima ancora che da collega, Malakian si ritrovò a eseguire brani come Master of Puppets e Enter Sandman, sostenendo una performance che, per intensità e naturalezza, conquistò pubblico e band.

Un passaggio di testimone improvvisato che dimostrò come, anche nei momenti di crisi, il metal sappia trovare soluzioni fondate su rispetto, competenza e spirito di comunità.


 

Episodi Simili nella Storia del Metal

L’aneddoto di Malakian non è isolato nella storia del rock pesante: in diverse occasioni, artisti di rilievo si sono trovati a sostituire membri di altri gruppi, spesso con risultati sorprendenti.

Uno degli episodi ricordati più frequentemente dai fan riguarda Joey Jordison, storico batterista degli Slipknot, che nel Download Festival 2004 salì dietro la batteria per i Metallica. Quando Lars Ulrich non poté suonare per motivi di salute, Jordison insieme a Dave Lombardo degli Slayer furono chiamati a dare man forte alla performance. I racconti dell’epoca descrivono Jordison emotivamente scosso e entusiasta, tanto da definirsi «sconvolto» mentre suonava accanto ai suoi idoli.

Jordison raccontò in seguito di essere “terrorizzato ed esaltato allo stesso tempo”, consapevole del peso simbolico di sedersi dietro la batteria dei Metallica. Anche in quel caso, la risposta del pubblico fu travolgente e contribuì a trasformare un potenziale disastro organizzativo in un momento epico.

Episodi di questo tipo, in cui musicisti di altre band vengono coinvolti da una formazione storica per affrontare imprevisti, accadono raramente ma restano saldamente impressi nella memoria collettiva dei fan.

Il caso di Malakian – che fino a pochi anni prima avrebbe comprato i biglietti da “posto in piedi economico” – incarna perfettamente questa tensione tra vita da fan e realtà professionale. 

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