Poppy: i featuring più esplosivi verso il live del 18 marzo a Milano
16 marzo 2026 alle ore 10:38, agg. alle 12:37
Hardcore, industrial e arena-metal: i featuring più esplosivi di Poppy raccontano la sua evoluzione verso il concerto del 18 marzo all’Alcatraz di Milano live!!
Il 18 marzo all’Alcatraz di Milano arriva una delle figure più imprevedibili e magnetiche della scena alternativa contemporanea: POPPY. Un evento attesissimo che si inserisce nel nuovo tour europeo della cantante statunitense, pronto a celebrare una carriera costruita sul continuo ribaltamento delle aspettative.
orari di Poppy
open doors 18:00
Fox Lake 19:00
Ocean Grove 19:50
Poppy 21:00
Per ricordarlo, abbiamo raccolto cinque featuring dal vivo che hanno visto Poppy protagonista insieme ad altri grandi artisti.
Tra metal, pop sperimentale, industrial e hardcore, Poppy ha trasformato il featuring live in una vera forma d’arte performativa, capace di amplificare il suo impatto scenico e la sua identità sonora.
Negli ultimi anni POPPY ha consolidato una rete di collaborazioni esplosive con alcune delle realtà più influenti del panorama heavy contemporaneo.
Dal caos hardcore alle atmosfere futuristiche, passando per mega produzioni arena-metal, ogni apparizione live rappresenta un tassello fondamentale del suo percorso evolutivo.
Collaborazioni che anche dal vivo hanno portato grande successo, come la collab con Amy Lee e Courtney La Plante in 'End of You' che si è piazzata al primo posto della classifica "Mainstream Rock" di Billboard, facendo registrare il primato per quanto riguarda un brano con tre voci femminili.
Il nuovo album "Empty Hands" — ancora più aggressivo e cinematico — spinge ulteriormente su queste contaminazioni, mentre il tour mondiale conferma la volontà di portare sul palco uno show totale, fisico e immersivo. In vista della data milanese, ripercorriamo cinque featuring live devastanti che raccontano la trasformazione artistica di Poppy.
Guarda lo speciale Hard Disco su Radiofreccia dedicato ad "Empty Hands" di Poppy
5 featuring dal vivo di POPPY
“Suffocate” con Knocked Loose (@ Jimmy Kimmel Live!)
La performance televisiva di “Suffocate” dal Jimmy Kimmel Live! rappresenta uno dei momenti più brutali e iconici della recente carriera live di Poppy e, in generale, della televisione americana.
Invitata dalla band hardcore del Kentucky sul palco del celebre late show condotto da Jimmy Kimmel, la cantante entra in scena come un detonatore.
Il contrasto tra la precisione quasi robotica dei suoi movimenti e l’urgenza primordiale degli scream crea un cortocircuito perfetto.
Breakdown serratissimi, camera tremolante e un’energia quasi claustrofobica rendono questa esibizione una dichiarazione d’intenti: Poppy non è più solo un’icona alt-pop, ma una presenza hardcore credibile e devastante.
“One Step Closer” con Linkin Park
Quando Poppy sale sul palco per reinterpretare uno dei brani simbolo del nu metal, il risultato è una collisione generazionale potentissima.
Opening act del FROM ZERO World Tour dei Linkin Park in Sud America, lo scorso anno Poppy ha unito la sua voce a quella di Mike Shinoda ed Emily Armstrong per “One Step Closer”.
La hit dei Linkin Park diventa terreno di dialogo tra passato e futuro: la band mantiene l’impatto granitico dell’originale mentre la cantante aggiunge un timbro tagliente e teatrale che rinnova la tensione emotiva del pezzo.
Qui la versione dal live a Buones Aires, un featuring dimostra la sua capacità di inserirsi in contesti storici senza perdere identità, rendendo omaggio e al tempo stesso ridefinendo i confini del genere.
"V.A.N.” con Bad Omens
“V.A.N.” è probabilmente il featuring più rappresentativo della fase recente di Poppy.
Insieme ai Bad Omens costruisce una performance immersiva, quasi cyberpunk, dove luci fredde e visual digitali accompagnano una presenza scenica algida e ipnotica.
La cantante si muove come un avatar glitchato, alternando linee vocali eteree a improvvise esplosioni metal.
Il pubblico viene trascinato in una dimensione distopica che riflette perfettamente le nuove direzioni sonore del suo repertorio. Questo live ha contribuito a consolidare l’immagine di Poppy come artista capace di trasformare ogni featuring in una narrazione audiovisiva totale.
“from me to u” con Babymetal (Live from The O2)
Sul palco monumentale della The O2 Arena, Poppy entra in uno show già carico di teatralità portando ulteriore tensione scenica.
“From me to u” diventa un momento di climax emotivo e visivo: coreografie sincronizzate, pyro, laser e un breakdown finale che travolge l’arena.
La fusione tra kawaii-metal e industrial alt crea una miscela imprevedibile che aggiunge al contesto spettacolare della formazione giapponese la sua aura inquietante.
È una performance che amplifica il lato epico della sua figura artistica, rendendola perfetta per palchi sempre più grandi.
“Soft Spine” con Spiritbox (Louder Than Life 2024)
Due anni fa al festival Louder Than Life, Poppy affianca gli Spiritbox di Courtney LaPlante in una performance intensa e quasi ritualistica.
“Soft Spine” si sviluppa tra atmosfere sospese e improvvisi picchi di aggressività, con la cantante che dialoga vocalmente con la frontwoman in un gioco di dinamiche contrastanti. Il risultato è una costruzione emotiva stratificata, capace di passare dalla fragilità alla furia in pochi secondi.
Questo featuring conferma la versatilità della performer americana e la sua abilità nel muoversi tra le nuove correnti del metal moderno.
Con un bagaglio di collaborazioni così esplosive e un nuovo show pensato per sorprendere, la data del 18 marzo all’Alcatraz di Milano promette di essere uno degli appuntamenti più intensi della stagione live alternativa.
Poppy arriva in Italia nel momento di massima trasformazione della sua carriera: più heavy, più visionaria, più imprevedibile che mai.