Pink Floyd, la Royal Mint celebra la leggenda: arrivano le monete ufficiali
15 maggio 2026 alle ore 14:23, agg. alle 14:34
Dalla copertina di “The Dark Side of the Moon” alle edizioni in oro e argento: la Royal Mint trasforma i Pink Floyd in una serie da collezione globale.
Più che una semplice moneta commemorativa, un’operazione culturale che mette insieme collezionismo, iconografia rock e memoria popolare.
La Royal Mint britannica ha annunciato l’arrivo di una nuova serie ufficiale dedicata ai Pink Floyd, inserendo il gruppo nella prestigiosa collana “Music Legends”, la linea che negli ultimi anni ha celebrato alcune delle figure più importanti della musica britannica.
La nuova emissione arriva a oltre cinquant’anni dall’esplosione internazionale della band e prende come riferimento visivo uno dei simboli più riconoscibili della storia del rock: il prisma di "The Dark Side of the Moon".
Una scelta inevitabile, considerando il peso culturale dell’album pubblicato nel 1973 e diventato uno dei dischi più venduti di sempre, con oltre 50 milioni di copie distribuite nel mondo.
Il prisma di “The Dark Side of the Moon” diventa una moneta ufficiale
La moneta è stata progettata dal designer Henry Gray e mette al centro il celebre prisma attraversato dal fascio luminoso che si scompone nello spettro cromatico. L’immagine riprende direttamente la storica artwork firmata da Storm Thorgerson per Hipgnosis e illustrata da George Hardie, diventata negli anni un’icona trasversale ben oltre il pubblico del progressive rock.
La Royal Mint ha spiegato che alcune versioni della moneta presenteranno anche un particolare effetto “rainbow prism”, pensato per riprodurre a colori il celebre riflesso arcobaleno dell’album. Sul fronte compare invece il ritratto ufficiale di Re Carlo III realizzato da Martin Jennings.
Rebecca Morgan, Director of Commemorative Coin della Royal Mint, ha definito i Pink Floyd “una di quelle rarissime band la cui musica e immagine hanno attraversato le generazioni”. Nella nota ufficiale ha dichiarato: “Nel momento in cui si guarda questa moneta si capisce immediatamente chi celebra. Il prisma iconico è riconoscibile dai fan di tutto il mondo”.
Morgan ha aggiunto: “La loro influenza sulla musica, sull’arte e sulla cultura è incommensurabile e siamo incredibilmente orgogliosi che la Royal Mint possa contribuire a preservare per sempre questa eredità”.
L’operazione non punta soltanto ai collezionisti numismatici. La strategia della Royal Mint è chiaramente orientata anche al pubblico musicale internazionale, considerando che la serie “Music Legends” ha già distribuito quasi mezzo milione di monete in 108 Paesi.
Oro, argento e gadget esclusivi: tutti i dettagli della collezione
La collezione dedicata ai Pink Floyd sarà disponibile in diverse versioni e fasce di prezzo. L’edizione base partirà da 18,50 sterline, ma il catalogo comprenderà anche varianti proof in oro e argento destinate al mercato premium.
Tra le edizioni più ricercate spicca la moneta da un’oncia in oro 999.9, dal valore nominale di 100 sterline, con una tiratura massima fissata a 110 pezzi. La versione quarter-ounce in oro avrà invece valore nominale di 25 sterline e una produzione limitata a 261 esemplari.
Per il comparto silver arriverà anche una versione proof da cinque once in argento 999, dal diametro di 65 millimetri e con una tiratura massima di 406 unità.
Accanto alle monete, la Royal Mint ha annunciato anche una linea di plettri da collezione ispirati ai Pink Floyd, disponibili in oro, argento e finitura dark chrome. Il design è stato affidato a Daniel Thorne e richiama ancora una volta l’estetica di The Dark Side of the Moon.
La scelta del plettro non è casuale. La Royal Mint ha collegato direttamente il prodotto all’eredità chitarristica di David Gilmour e in particolare all’assolo di “Time”, definito nella comunicazione ufficiale “uno dei momenti più iconici della storia del rock”.
Dal punto di vista commerciale, l’operazione conferma quanto il mercato delle monete celebrative musicali sia diventato centrale per la Royal Mint. Online, soprattutto nei forum specializzati, molti collezionisti hanno già discusso i prezzi elevati delle edizioni in metalli preziosi, soprattutto quelle in oro a tiratura ultra limitata.