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Phil Collins frena sul ritorno live: “Non riesco a immaginarmi di nuovo sul palco”, ma un tour non è escluso

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Author image Gianluigi Riccardo

26 maggio 2026 alle ore 12:09, agg. alle 12:32

Il musicista britannico racconta alla BBC i problemi di salute che lo hanno fermato negli ultimi anni. Niente esibizione per la Rock and Roll Hall of Fame, ma il futuro resta aperto.

Phil Collins non chiude completamente la porta alla musica dal vivo, ma oggi il palco sembra ancora molto lontano.

In una nuova intervista concessa alla BBC, l’ex frontman dei Genesis ha ammesso di non riuscire a immaginarsi di nuovo in concerto, pur lasciando aperta una possibilità per il futuro. Una dichiarazione che arriva dopo anni complicati sul piano fisico e personale, segnati da interventi chirurgici, difficoltà motorie e dall’addio ai live con i Genesis nel 2022.

Il musicista britannico, che quest’anno entrerà nella Rock and Roll Hall of Fame anche come artista solista dopo l’ingresso con i Genesis nel 2010, ha spiegato di avere rifiutato l’invito a esibirsi durante la cerimonia prevista a novembre a Los Angeles. La motivazione è legata soprattutto alle sue condizioni fisiche attuali e alla consapevolezza di non poter affrontare una performance senza una preparazione adeguata.


“Non riesco davvero a vedere che possa succedere”, ha dichiarato Collins parlando dell’ipotesi di tornare a esibirsi dal vivo. Poi però ha aggiunto un dettaglio che ha immediatamente riacceso le speranze dei fan: “Sono più in salute ora di quanto non lo sia stato per parecchio tempo”. Una frase importante per un artista che negli ultimi anni aveva dato l’impressione di essere arrivato al limite delle proprie possibilità fisiche.

“Non puoi semplicemente salire sul palco: devi fare le prove, e a quel punto, se non hai cantato, la tua voce sarà rovinata, e non sarà un bene, quindi preferirei non farlo. Ma se ci fosse la possibilità di andare in tour di nuovo, sì, ci penserei.”


I problemi di salute di Phil Collins e l’ultimo tour dei Genesis

Le difficoltà di Phil Collins non sono una novità. Già durante il tour finale dei Genesis, concluso nel marzo del 2022, il cantante si presentava sul palco seduto, mentre alla batteria c’era suo figlio Nic Collins. Una scelta obbligata dopo anni di problemi neurologici e ortopedici che avevano compromesso la mobilità dell’artista.

Nel corso dell’intervista alla BBC, Collins è tornato nel dettaglio su quel periodo. “Negli ultimi diciotto mesi è andata bene. Prima, invece, non tanto”, ha raccontato. “Tutto quello che riguardava la salute mi è piombato addosso nello stesso momento. Tutto quello che poteva andare storto è andato storto, ma adesso va tutto bene”.

Il musicista ha poi spiegato di avere affrontato cinque operazioni al ginocchio. “Avevo problemi al ginocchio da molto tempo, ma continuavo a suonare e andare in tour. Alla fine ho dovuto operarmi e ho dovuto rifarlo cinque volte perché continuava a infettarsi oppure si rompeva”.

Negli anni precedenti Collins aveva già parlato pubblicamente delle conseguenze fisiche causate da decenni passati dietro la batteria, tra danni alla schiena, problemi ai nervi e difficoltà alle mani. Una situazione che aveva reso impossibile continuare a suonare come in passato. L’ultima tournée dei Genesis aveva assunto inevitabilmente il valore di un commiato, soprattutto dopo le immagini del cantante visibilmente provato durante i concerti.

Anche per questo motivo le nuove dichiarazioni hanno un peso particolare. Collins oggi appare più lucido e in condizioni migliori rispetto a quelle mostrate negli ultimi anni. Non abbastanza, però, da affrontare una cerimonia come quella della Rock and Roll Hall of Fame.



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