PARANOID dei Black Sabbath ti mette voglia di suonare, parola di Tim Henson
20 giugno 2024 alle ore 13:35, agg. alle 15:43
Tim Henson dei Polyphia spiega perché PARANOID (1970) dei Black Sabbath sia l'album che ogni aspirante chitarrista dovrebbe ascoltare e provare a suonare.
In una recente intervista, il chitarrista dei Polyphia Tim Henson ha dato un consiglio a chiunque sia motivato ad avvicinarsi alla musica e - magari - provare ad iniziare a suonare la chitarra: ascoltare PARANOID (1970) dei Black Sabbath e provare a cimentarsi con i riff leggendari di pezzi come “Iron Man”, “War Pigs” o la stessa “Paranoid”.
L’estate è alle porte. Per tanti è la stagione nella quale - almeno, piace pensare - ci sia più tempo da dedicare a noi, alle nostre passioni e passatempi. E tra questi, un posto speciale è bello immaginare di riservarlo, ovviamente, alla musica: concerti da vedere e artisti nuovi da scoprire e ascoltare; discografie di leggende del rock da approfondire oppure, semplicemente, tantissimo tempo in più per ascoltare in sano cazzeggio e a tutto volume, la musica che amiamo. Ma addirittura, per i più ardimentosi, l’estate potrebbe essere la stagione giusta per trovare il tempo e - magari e finalmente - provare ad imbracciare uno strumento (chitarra, basso, ukulele, batteria, piano…) e iniziare a suonare.
Per questo, visto che l’ispirazione che arriva dall’ascolto dei grandi del rock può essere un incentivo straordinario a darci dentro con lo strumento che si desidera imparare a suonare, vi sveliamo un disco (immenso) che ha svoltato gli inizi da principiante di uno dei chitarristi più innovativi e in voga del momento, Tim Henson dei Polyphia.
Grazie ad un approccio davvero moderno e disinibito alla produzione, i Polyphia sono riusciti a portare all’interesse delle nuove generazioni un rock strumentale che per tanti anni si era accartocciato su stesso, diventando polveroso e ripetitivo. Grazie all’utilizzo spudorato di elettronica e di contaminazione con EDM, Trap, Neo Soul, Tim Henson e i Polyphia hanno reinventato e calato nella scena contemporanea, quella musica rock strumentale che per troppo tempo era stata relegata alla nicchia di metal, fusion e progressive.
Tim, uno di noi
Proprio perché un musicista come Tim Henson - creativo e tecnicamente strabiliante - può essere visto come inarrivabile, è bello invece, ricordare i suoi esordi: quando era “uno di noi” che semplicemente sognava di suonare e viaggiava con la fantasia ascoltando album rock memorabili, dischi che lo avrebbero stimolato e ispirato a diventare un musicista. Per Tim Henson, quel disco decisivo è stato PARANOID, secondo album dei Black Sabbath del 1970. Nonostante il rock strumentale dei Polyphia così moderno, articolato e contaminato da EDM, progressive, funk - e persino hip hop - appaia lontanissimo dal rock monolitico, tenebroso e a tinte psichedeliche, dei primi Black Sabbath, la band di Ozzy Osbourne e Tony Iommi (e in particolare quel loro album) hanno avuto un impatto fortissimo sulla formazione come musicista di Tim Henson e, soprattutto, sulla sua sensibilità nello scrivere musica e parti di chitarra.
Ha, infatti, recentemente dichiarato Tim Henson in un’intervista: “Ascoltare PARANOID dei Black Sabbath può rappresentare un’occasione meravigliosa per qualcuno che vuole iniziare (o ha appena iniziato) a suonare la chitarra. Perché quei riff sono fantastici, belli da morire. Ma non solo; sono altrettanto facili da capire e imparare a suonare. E’ l'album che tutti gli aspiranti chitarristi dovrebbero ascoltare e provare a suonare!"
Si parte con "Iron Man"
Tim Henson ha, inoltre, spiegato come, da giovanissimo, abbia scoperto quel disco dei Black Sabbath: il merito fu del padre, chitarrista anche lui, che gli girò le prime dritte per iniziare a suonare la chitarra.“Quando decisi di imparare a fare qualcosa con la chitarra, mio padre mi insegnò giusto un paio di cose: la scala pentatonica (la scala più utilizzata nel Blues e nei classici del Rock NDR) e una manciata di accordi nella loro forma più semplice. Ma oltre a questo, mi affidò un compito: quello di ascoltare e imparare a suonare ad orecchio un disco specifico dei Black Sabbath, PARANOID, per l’appunto.”
Così Tim Henson chitarrista tra i più stupefacenti della scena attuale e che ha impressionato persino colleghi come Justin Hawkins dei Darkness, attribuisce alla pietra miliare dei Black Sabbath un importante valor aggiunto: quello di essere un disco che può mettere sulla buona strada chi vuole iniziare a suonare la chitarra. Conclude Tim Henson: “Le parti di chitarra che suona Tony Iommi sono incredibili e la maggior parte dei riff sono suonati proprio con la scala pentatonica, che è una scala tutto sommato facile da fare. Inoltre, penso che sia un ottimo punto di partenza se hai appena iniziato con la chitarra e vuoi imparare a suonare ad orecchio. De resto, non credo sia un caso se il primo riff di chitarra che un mucchio di persone impara, sia quello “Iron Man”. Giusto?"