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Oasis, ufficiale il tour 2027: i Gallagher in Italia con due concerti allo Stadio Olimpico di Roma il 29 e 30 luglio

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Author image Gianluigi Riccardo

14 settembre 2026 alle ore 19:00, agg. alle 19:26

Gli Oasis annunciano il tour 2027: il ritorno in Italia passa dallo Stadio Olimpico di Roma, con due concerti il 29 e 30 luglio.

Il tour 2027 degli Oasis è realtà.

Liam e Noel Gallagher torneranno in Italia e negli stadi di Europa, Regno Unito e Stati Uniti con un nuovo calendario che mette Roma in primo piano: la band di Manchester  suonerà allo Stadio Olimpico il 29 e 30 luglio, per due concerti destinati a diventare tra gli appuntamenti musicali più importanti dell’estate italiana.

Il percorso comprenderà anche Glasgow, Manchester, Monaco di Baviera, Barcellona, Amsterdam, Parigi, Boston e Las Vegas, prima delle tappe a Slane Castle e Knebworth. Un itinerario costruito scegliendo stadi, città e luoghi direttamente collegati alla storia degli Oasis, dalla Manchester calcistica al ritorno nel sito dei due concerti più celebri della loro carriera.

Special guest di ogni data sarà Richard Ashcroft.


L’annuncio è arrivato dopo una campagna di brevi clip pubblicate online, ognuna dedicata a una possibile tappa. Il 10 settembre la promozione è uscita dai social e ha occupato fisicamente il cielo di Manchester: un display di droni largo circa 120 metri è apparso sopra il Joie Stadium, all’interno dell’Etihad Campus, formando prima il logo degli Oasis e poi la data "14.09.26" e l’orario "4pm BST".

Domenica 13 settembre l’operazione si è ripetuta a Roma. Intorno alle 22 una nuova formazione di droni ha disegnato il gigantesco logo degli Oasis sopra il Foro Italico e lo Stadio Olimpico, lì dove una volta c'era lo stadio della Pallacorda che ospitò due concerti degli Oasis nel luglio del 2002.

La comunicazione è stata completata dalle proiezioni evento del documentario Oasis: Don’t Look Back In Anger. Al termine del film, la scritta "Oasis will return in 2027" ha collegato direttamente il racconto della reunion al nuovo tour.

I numeri spiegano perché il tour 2027 non possa essere considerato una semplice appendice. Secondo Pollstar, il tour 2025 ha incassato 405.428.435 dollari e venduto 2.228.471 biglietti nelle 36 date rendicontate, all’interno di un calendario complessivo di 41 concerti da tutto esaurito. Una macchina mondiale arrivata al secondo posto tra i tour dell’anno



Oasis a Roma nel 2027: dalle indiscrezioni alla doppia data all’Olimpico

Roma era entrata nei discorsi sul futuro degli Oasis molto prima dell’annuncio. Nel settembre 2024 l’assessore ai Grandi Eventi, Turismo, Sport e Moda Alessandro Onorato aveva reso pubblica la candidatura della capitale. Intervistato successivamente sulla possibilità di portare il gruppo in città, aveva confermato: "Le trattative sono in corso", sottolineando anche il peso economico e organizzativo di un’operazione di questa portata.

Nei mesi successivi la questione era diventata una virtuale sfida tra Roma e Milano, con San Siro indicato come possibile alternativa. Onorato aveva ricordato quanto fosse complesso organizzare grandi appuntamenti nella capitale, definita in passato "la città delle occasioni mancate". Questa volta, però, la trattativa ha portato allo Stadio Olimpico e a due date consecutive.

Un ulteriore segnale era arrivato direttamente da Liam Gallagher. Nell’aprile 2026, durante una visita a Roma con la madre Peggie, un fan gli aveva chiesto se gli Oasis sarebbero tornati a suonare nella capitale. La risposta era stata inequivocabile: "Senza dubbio. Al cento per cento".

Anche la clip dedicata a Roma aveva pochi elementi casuali. Una Vespa rossa attraversava le strade acciottolate di Trastevere, mentre uno dei protagonisti indossava un casco con il tricolore italiano. In sottofondo suonava Go Let It Out, brano pubblicato nel 2000 e legato alla fase che precedette il primo concerto romano degli Oasis, presentato al Festival di Sanremo nel 2000. Il video non mostrava direttamente lo Stadio Olimpico, ma l’identità della città era immediatamente riconoscibile.

La conferma definitiva è arrivata con il logo apparso nel cielo sopra l’Olimpico. Dopo la Vespa, il tricolore e le immagini di Trastevere, la campagna ha quindi indicato direttamente anche il luogo scelto per il ritorno italiano. Roma è diventata così la seconda città coinvolta in uno spettacolo di droni dopo Manchester.

Dal Primo Maggio al 2009: tutti i precedenti degli Oasis a Roma

La prima apparizione degli Oasis a Roma risale al 1° maggio 2002, sul palco del Concerto del Primo Maggio in Piazza San Giovanni. Il gruppo presentò un set breve comprendente The Hindu Times, Force Of Nature, Don’t Look Back In Anger e Rock ’N’ Roll Star. Pochi mesi dopo, il 26 e 27 luglio, Liam, Noel e compagni tornarono nella capitale per due concerti allo Stadio della Pallacorda del Foro Italico.

La quarta data romana arrivò il 7 febbraio 2006 al PalaLottomatica. Nello stesso palazzetto si tenne anche l’ultima esibizione degli Oasis nella capitale, il 20 febbraio 2009. L’ultimo concerto italiano della band resta invece quello del 24 febbraio 2009 al Nelson Mandela Forum di Firenze, al termine di una sequenza comprendente anche Treviso e Bolzano.

Gli Oasis avrebbero dovuto tornare in Italia il 30 agosto 2009 per l’I-Day Festival di Milano. Quel concerto non si tenne: due giorni prima Noel Gallagher lasciò il gruppo, poco prima dell’esibizione prevista al Rock en Seine di Parigi. Nel comunicato pubblicato quella sera scrisse: "È con tristezza e grande sollievo che vi dico che lascio gli Oasis. Non potevo continuare a lavorare con Liam neppure un giorno in più". Noel si scusò anche con chi aveva acquistato i biglietti per Parigi, Costanza e Milano, come riportato all’epoca da .


Biglietti Oasis Roma 2027: cosa sappiamo e

È prevista una domanda estremamente elevata per Oasis Live ’27. Al fine di ridurre i tempi di attesa e contrastare la rivendita non autorizzata, è stato introdotto un sistema di registrazione con l’obiettivo di offrire a tutti i fan le migliori opportunità di acquistare i biglietti. Le registrazioni sono già aperte su oasisinet.com.

Per avere la possibilità di acquistare i biglietti, i fan dovranno registrarsi entro giovedì 17 settembre alle 17:00. Coloro che saranno selezionati riceveranno un codice univoco e non trasferibile che consentirà l’accesso a una specifica finestra di vendita. Le finestre di vendita varieranno di città in città e si svolgeranno tra venerdì 25 settembre e domenica 27 settembre. I fan riceveranno direttamente tutte le informazioni relative alla finestra di vendita cui potranno accedere e relativo orario.

La registrazione sarà l’unica modalità di accesso al pubblico per l’acquisto dei biglietti per Oasis Live ’27. Non sarà prevista alcuna vendita generale né altre prevendite pubbliche al di fuori di questa modalità. Il sistema è stato pensato per rendere il processo di acquisto più equo e fluido possibile per i fan degli Oasis. 

I prezzi dei biglietti saranno fissi e varieranno da 92,29€ a 276,86€ commissioni incluse. Ulteriori dettagli sul processo di registrazione per l’acquisto dei biglietti sono disponibili su oasisinet.com.



Oasis tour 2027: tutte le date e gli stadi

Il calendario completo dell’Oasis tour 2027 comprende 38 concerti distribuiti tra Regno Unito, Europa, Irlanda e Stati Uniti. Il viaggio inizierà a maggio da Glasgow e terminerà a settembre a Knebworth. In mezzo ci saranno la lunga residenza di Manchester e le due attesissime date italiane allo Stadio Olimpico di Roma.

Maggio 2027
21 Maggio Glasgow, Celtic Park
23 Maggio Glasgow, Celtic Park
25 Maggio Glasgow, Celtic Park
28 Maggio Glasgow, Celtic Park
29 Maggio Glasgow, Celtic Park

Giugno 2027
04 Giugno Manchester, Etihad Stadium
06 Giugno Manchester, Etihad Stadium
08 Giugno Manchester, Etihad Stadium
11 Giugno Manchester, Etihad Stadium
12 Giugno Manchester, Etihad Stadium
15 Giugno Manchester, Etihad Stadium
18 Giugno Manchester, Etihad Stadium
19 Giugno Manchester, Etihad Stadium
22 Giugno Manchester, Etihad Stadium
25 Giugno Manchester, Etihad Stadium
26 Giugno Manchester, Etihad Stadium

Luglio 2027
02 Luglio Munich, Allianz Arena
03 Luglio Munich, Allianz Arena
10 Luglio Barcelona, Estadi Olímpic Lluís Companys 
11 Luglio Barcelona, Estadi Olímpic Lluís Companys
16 Luglio Amsterdam, Johan Cruijff ArenA 
17 Luglio Amsterdam, Johan Cruijff ArenA
23 Luglio Paris, Stade de France
24 Luglio Paris, Stade de France
29 Luglio Rome, Stadio Olimpico
30 Luglio Rome, Stadio Olimpico

Agosto 2027
10 Agosto Boston, Gillette Stadium
13 Agosto Boston, Gillette Stadium
14 Agosto Boston, Gillette Stadium
20 Agosto Las Vegas, Allegiant Stadium
21 Agosto Las Vegas, Allegiant Stadium
24 Agosto Las Vegas, Allegiant Stadium

Settembre 2027
04 Settembre Slane Castle, Ireland
05 Settembre Slane Castle, Ireland
 11 Settembre Knebworth, UK
12 Settembre Knebworth, UK
18 Settembre Knebworth, UK
19 Settembre Knebworth, UK

Le clip avevano anticipato quasi ogni passaggio. Glasgow era stata rappresentata attraverso una friggitoria, prodotti tipici, riferimenti al Celtic Park e le coordinate dello stadio. Manchester mostrava due ragazzi intenti a giocare a calcio contro un muro, una giacca azzurra e una serie di tacche che suggerivano una lunga residenza all’Etihad. Monaco univa una radiocronaca tedesca, un riferimento all’introduzione di Be Here Now registrata nel 1997 e una rissa, richiamo all’incidente del 2002 nel quale Liam perse alcuni denti.

Il poster di Joan Miró indicava Barcellona; traghetti, container e una fuga dalla polizia rimandavano ad Amsterdam e alla burrascosa traversata degli Oasis del 1994. Parigi veniva richiamata da un mercato francese e da un frutto lanciato contro un’automobile, riferimento alla lite del 2009 al Rock en Seine. Boston inseriva indizi sul Gillette Stadium e su Tom Brady, mentre Las Vegas utilizzava Talk Tonight, richiami ai casinò e giochi di parole con Roll With It. La clip di Slane Castle ricostruiva invece una celebre fotografia di Liam sul palco irlandese nel 1995, quando gli Oasis aprirono il concerto dei R.E.M. La band sarebbe poi tornata nello stesso luogo da headliner nel 2009.

Manchester e Knebworth hanno un peso superiore alle altre tappe. L’Etihad è l’attuale casa del Manchester City, la squadra dei Gallagher, e rappresenta l’evoluzione naturale dei due concerti tenuti a Maine Road il 27 e 28 aprile 1996 davanti a circa 80.000 persone complessive.

Knebworth riporta invece gli Oasis al punto massimo della loro ascesa. Il 10 e 11 agosto 1996 la band suonò davanti a 250.000 spettatori, dopo aver ricevuto oltre due milioni e mezzo di richieste. Introducendo la prima serata, Noel disse: "Stasera stiamo tutti facendo la storia". Il ritorno nel 2027 trasforma quindi la chiusura del tour in un confronto diretto con il momento più iconico della carriera del gruppo.


Don’t Look Back In Anger: il film che collega il 2025 al tour 2027

Oasis: Don’t Look Back In Anger, diretto da Dylan Southern e Will Lovelace e sviluppato con Steven Knight, racconta il tour 2025 attraverso concerti, prove, backstage e la prima intervista congiunta dei fratelli Gallagher dopo oltre vent’anni.

Knight ha sintetizzato il significato del progetto così: "Il tour mondiale degli Oasis ha unito generazioni, culture e Paesi e ha parlato a un mondo diviso di riconciliazione". Il film è stato presentato da Sony Music Vision.

Il documentario non cancella la frattura del 2009 e non propone una riconciliazione sentimentale: racconta due fratelli che hanno ritrovato un modo concreto per lavorare insieme.

Ma il racconto non si limita ai Gallagher. Le testimonianze provenienti dal Regno Unito, dal Sud America e dall’Estremo Oriente spiegano come le canzoni degli Oasis siano diventate un linguaggio condiviso tra generazioni e culture differenti. "È tutta una questione di accogliere", osserva Noel parlando della forza collettiva della band.

La scritta finale apparsa durante le proiezioni evento — "Oasis will return in 2027" — ha chiuso il racconto del ritorno e aperto immediatamente quello del nuovo tour. Il 2025 ha dimostrato che la reunion non era soltanto un’operazione nostalgica: gli Oasis sono tornati a essere una band da stadio globale, capace di coinvolgere pubblico storico e nuove generazioni. Le due notti allo Stadio Olimpico saranno il passaggio italiano più importante di questa seconda fase.

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