Oasis, i Gallagher tra i più ricchi del Regno Unito: la reunion vale 375 milioni di sterline
20 maggio 2026 alle ore 14:00, agg. alle 14:37
Per la prima volta dopo lo scioglimento degli Oasis, Liam e Noel Gallagher conquistano la Sunday Times Rich List grazie al tour della reunion e al boom del catalogo
Quindici anni dopo la separazione più rumorosa della storia britpop, Liam e Noel Gallagher si ritrovano insieme anche in un’altra classifica: quella dei più ricchi del Regno Unito. I fratelli degli Oasis sono entrati per la prima volta nella Sunday Times Rich List 2026, la graduatoria annuale che fotografa i patrimoni delle 350 persone più facoltose della Gran Bretagna.
Secondo i dati pubblicati dal Sunday Times, i Gallagher hanno accumulato un patrimonio combinato stimato in 375 milioni di sterline. Una cifra costruita soprattutto attorno al clamoroso successo del reunion tour degli Oasis, diventato uno degli eventi musicali economicamente più rilevanti degli ultimi anni.
La band si piazza all’undicesimo posto tra i musicisti più ricchi del Regno Unito, dietro nomi storici come Paul McCartney, Elton John e Ed Sheeran. Nella classifica generale della Rich List, invece, Liam e Noel occupano la posizione numero 325.
Secondo le stime riportate dal Sunday Times, Liam e Noel avrebbero incassato personalmente oltre 50 milioni di sterline ciascuno tra cachet e merchandising. Dr Matt Grimes della Birmingham City University ha spiegato al giornale che gli artisti possono trattenere “circa il 60% di ogni biglietto venduto” e una quota molto alta del merchandise ufficiale.
L’effetto reunion ha avuto conseguenze anche sul valore del catalogo storico degli Oasis. Il Sunday Times stima che l’intera discografia della band valga oggi almeno 250 milioni di sterline, spinta dall’aumento degli streaming e dal ritorno massiccio del pubblico più giovane.
Non è soltanto nostalgia. È un’operazione industriale perfetta. Gli Oasis hanno riempito stadi, rilanciato il proprio catalogo, generato milioni nel merchandising e riattivato un marchio che sembrava definitivamente chiuso nel 2009.
Noel Gallagher: “Non ho ancora visto il documentario”
Il secondo capitolo della reunion arriverà a settembre con il documentario ufficiale dedicato al ritorno degli Oasis. Il film uscirà l’11 settembre nei cinema e successivamente approderà sulle piattaforme Hulu e Disney+, almeno nei territori già annunciati.
Il progetto racconterà backstage, preparazione e impatto culturale della reunion, con immagini girate durante il tour mondiale del 2025. Un’operazione che punta chiaramente a consolidare ulteriormente il rilancio del brand Oasis anche sul mercato streaming.
Nei giorni scorsi Noel Gallagher ha parlato del documentario con il suo consueto tono asciutto. “Non l’ho ancora visto”, ha dichiarato, spiegando di non aver ancora avuto tempo di guardare il montaggio finale e, in una recente intervista, ha scherzato anche sulla lista del Sunday Times dicendo di essere più eccitato per quello che per il documentario, pur avendo qualche dubbio.
"Sono più emozionato di essere nella lista dei più ricchi stamattina, ve lo posso assicurare", ha detto, prima di precisare che la cifra esatta riportata dal Sunday Times non è del tutto precisa. "Stamattina ero a letto e pensavo: 'Meglio che chiami il mio commercialista perché so per certo di non avere tutti quei soldi'".
Il documentario arriva in un momento in cui la reunion viene ormai considerata uno dei comeback più redditizi della storia del rock britannico. Non a caso, l’impatto economico complessivo del tour sul sistema britannico è stato stimato in circa 940 milioni di sterline tra viaggi, hotel, consumi e servizi collegati.
Le ipotesi sul tour del 2027 e la promessa di Liam ai fan romani
Ufficialmente non esiste ancora alcun annuncio per il 2027. Ufficiosamente, però, gli indizi continuano ad aumentare. Negli ultimi mesi Liam Gallagher ha più volte lasciato intendere che la storia dal vivo degli Oasis potrebbe non essersi chiusa con il Live ’25.
Durante un recente incontro con alcuni fan a Roma, Liam avrebbe promesso che gli Oasis torneranno nella capitale italiana “senza dubbio, al cento per cento” nel 2027. Una frase che ha immediatamente rilanciato le speculazioni su una nuova serie di concerti europei.
Dal punto di vista commerciale, un secondo tour avrebbe perfettamente senso. Gli Oasis oggi rappresentano un marchio globale capace di generare incassi enormi in tempi rapidissimi. Il mercato live continua a premiare i grandi revival degli anni Novanta e la domanda resta altissima, soprattutto dopo il sold out immediato delle date del 2025.
Inoltre, la reunion ha dimostrato che il rapporto tra Liam e Noel, pur restando imprevedibile, è diventato gestibile abbastanza da sostenere una tournée mondiale senza implodere pubblicamente dopo poche settimane. Ed è probabilmente questo il dato più sorprendente di tutta la vicenda.
Per anni Noel Gallagher aveva escluso qualsiasi ritorno degli Oasis. “Preferirei fare il busker per strada”, aveva detto nel 2019. Sette anni dopo, quella promessa vale oggi centinaia di milioni di sterline.