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Oasis, Don’t Look Back In Anger arriva in streaming: Liam riapre alla nuova musica

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Author image Gianluigi Riccardo

29 settembre 2026 alle ore 11:40, agg. alle 12:43

Il film sulla reunion sarà in streaming su Disney + dal 9 ottobre con immagini inedite. Intanto Oasis Live ’27 è già tutto esaurito.

Oasis: Don’t Look Back In Anger ha finalmente una data per lo streaming. Il documentario dedicato alla reunion di Liam e Noel Gallagher arriverà il 9 ottobre in esclusiva su Disney+ in Italia e nel resto del mondo, mentre negli Stati Uniti sarà disponibile anche su Hulu.

Non si tratterà semplicemente di trasferire sulla piattaforma il film già uscito nelle sale. La versione streaming includerà immagini mai viste tratte dall’intervista congiunta ai fratelli Gallagher, le esibizioni integrali di Wonderwall e Slide Away e, per la prima volta, anche quelle di D’You Know What I Mean? e Half The World Away. 

L’annuncio arriva mentre la storia del ritorno degli Oasis continua ad aggiungere nuovi capitoli. La band ha esaurito tutti i 42 concerti di Oasis Live ’27, Noel Gallagher ha promesso uno spettacolo migliore rispetto al tour della reunion e Liam ha riaperto, con la cautela necessaria, alla possibilità di discutere nuova musica.

Da Londra a Disney+: il film continua

Radiofreccia e RTL 102.5 hanno seguito da Londra la première britannica di Don’t Look Back In Anger, ospitata il 7 settembre al Cineworld di Leicester Square. Sul tappeto nero c’erano Liam e Noel insieme a Steven Knight, ideatore e autore del progetto, e ai registi Dylan Southern e Will Lovelace. 

Come abbiamo raccontato nel nostro viaggio londinese, il documentario non funziona soltanto come testimonianza di Oasis Live ’25. Le immagini delle prove, del backstage e dei concerti mostrano soprattutto il nuovo rapporto fra i Gallagher e il modo in cui la loro riconciliazione prende forma sera dopo sera, davanti al pubblico.

Al centro non ci sono grandi dichiarazioni preparate per le telecamere, ma due fratelli che tornano nella stessa stanza e ricominciano dal lavoro. La distanza si riduce sul palco fino alla prima intervista concessa insieme dopo oltre vent’anni. È proprio da quel confronto che Disney+ ricaverà parte del materiale aggiuntivo annunciato per il 9 ottobre.

Il passaggio allo streaming arriva dopo un risultato già notevole: secondo i dati diffusi da Disney, Don’t Look Back In Anger è diventato il documentario di maggior incasso del 2026 nel Regno Unito e in Irlanda. Il film ha così trasformato la reunion in qualcosa di più duraturo di una sequenza di concerti: un racconto sul tempo, sul perdono e sul significato assunto dalle canzoni degli Oasis per generazioni diverse.


Oasis Live ’27 è già tutto esaurito

Anche il secondo capitolo dal vivo ha confermato dimensioni fuori scala. Tutti i biglietti dei 42 concerti di Oasis Live ’27 sono stati venduti durante le finestre di acquisto organizzate tra il 25 e il 27 settembre. Per accedere era necessario preregistrarsi ed essere selezionati per ricevere un codice personale e non trasferibile, senza una successiva vendita generale. 

Il tour partirà il 21 maggio dal Celtic Park di Glasgow e terminerà il 26 settembre a Knebworth, con Richard Ashcroft come special guest. In Italia sono previste tre serate allo Stadio Olimpico di Roma, il 26, 29 e 30 luglio, tutte esaurite. Gli Oasis hanno precisato che non verranno aggiunte altre date. Le eventuali rivendite ufficiali saranno aperte più avanti soltanto tramite Ticketmaster e Twickets, al prezzo pagato in origine.

Noel Gallagher è convinto che il nuovo tour possa persino superare quello della reunion: "Sarà molto migliore perché saremo tutti molto più rilassati rispetto all’ultima volta", ha dichiarato a talkSPORT.

Nel 2025 la band doveva ancora capire come sarebbero andate le prove, quale sarebbe stata la reazione del pubblico e se il ritorno avrebbe retto il peso di aspettative accumulate per sedici anni. Nel documentario Noel ammette di avere sottovalutato l’impatto emotivo della prima data di Cardiff: durante il secondo brano le gambe avevano cominciato a tremargli e avrebbe voluto fermarsi per ricominciare.

Nel 2027, invece, quella tensione iniziale non dovrebbe più esistere. "Questa volta sarà molto più divertente, faremo un grande spettacolo e sarà incredibile", ha aggiunto Noel. La promessa non implica necessariamente una produzione più grande o una scaletta completamente diversa: riguarda soprattutto una band più consapevole e libera dal bisogno di dimostrare che la reunion possa funzionare. 


Liam Gallagher riapre il discorso sulla nuova musica

La novità più interessante riguarda ciò che potrebbe succedere dopo il tour. Rispondendo a un fan su X il 28 settembre, Liam Gallagher ha scritto: "Se tutto andrà bene con il tour, il passo successivo sarà parlare di nuova musica. Non ci vedo di nuovo in tour senza nuove canzoni". 

Non è l’annuncio di un album e, al momento, non risultano sessioni di registrazione né brani in lavorazione. È però un’apertura significativa, soprattutto perché arriva appena due settimane dopo una risposta molto più netta di Noel. Intervistato da talkSPORT al momento dell’annuncio del tour, il principale autore degli Oasis aveva dichiarato: "Non ci sarà nuova musica, no".

Le due posizioni non sono necessariamente inconciliabili. Noel ha escluso nuove canzoni per questa fase della reunion; Liam ha indicato una possibile conversazione soltanto dopo la conclusione delle date del 2027. Lo stesso cantante ha spiegato che Oasis Live ’27 non nasce come un tour d’addio, pur ammettendo che potrebbe essere l’ultimo se la band non trovasse una nuova ragione per proseguire.

Per ora le certezze sono il film in arrivo su Disney+, un altro tour già esaurito e una band che appare molto più rilassata rispetto all’inizio della reunion. Per sapere se questo nuovo equilibrio produrrà anche nuove canzoni bisognerà attendere che Liam e Noel abbiano davvero quella conversazione.

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