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Nick Mason si schianta con la sua McLaren contro un "Muro" in pista

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Author image Doctor Mann

21 marzo 2017 alle ore 16:09, agg. alle 16:28

Illeso il batterista dei Pink Floyd, ma il prezioso bolide ha riportato seri danni

La curva del St.Mary Corner è la stessa in cui nel 1962 anche il campione di Formula Uno Sterling Moss ebbe un incidente. Il dettaglio servirà a consolare (forse) Nick Mason, che domenica è uscito in quel punto del circuito di Goodwood, nel West Sussex, durante alcuni giri dimostrativi di un club di piloti amatoriali. Il batterista dei Pink Floyd è finito in testacoda con la sua rarissima McLaren F1 GTR immatricolata nel 1996. Un bolide da corsa che la casa automobilistica aveva prodotto in soli cento esemplari, e tra questi solo 28 (compreso quello di Mason) sono omologati anche per la guida su strada. Il 73enne rocker, che comunque è un conducente piuttosto esperto, è finito contro le barriere laterali della pista, una sorta di "muro" (ironia della sorte) in grado di attutire al meglio lo schianto. Nick è infatti prontamente uscito dall'abitacolo con le proprie gambe, senza riportare ferite. Con classico humour britannico, ha commentato la disavventura su Facebook con un laconico "Ops!".

 Di certo, però, il leggendario drummer dei Pink Floyd non potrà non tenere conto del danno economico della sua sterzata impropria: la McLaren, che ha una monoscocca in fibra di carbonio e monta un potentissimo motore BMW V12 da 600 cavalli, ha riportato nell'urto gravi danni, e risulta difficile pensare a qualche carrozziere in grado di rimetterla a nuovo. L'auto ha un valore di 3,5 milioni di sterline, ma un esemplare simile era stato venduto tempo addietro dall'attore Rowan Atkinson per 12 milioni. Mason, appassionato di auto ultraveloci, vanta un garage zeppo di perle: Bugatti, Jaguar, Maserati, e una Ferrari GTO 250 dal costo di 25 milioni.

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