Interviste

Miles Kane, come in un film di Sorrentino

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Author image Gianluigi Riccardo

28 gennaio 2026 alle ore 18:09, agg. alle 18:42

L'artista inglese arriva il 21 febbraio a Milano e il 22 a Roma e sogna di recitare per Paolo Sorrentino e di registrare con Calcutta

Miles Kane è tornato con Sunlight In The Shadows, disco nato tra Nashville che presenterà dal vivo in Italia il 21 febbraio ai Magazzini Generali di Milano e 22 febbraio all'Orion di Roma.

Tutto è partito per caso: una sessione con Dan Auerbach dei The Black Keys che si è trasformata in un album.

“Dopo il primo giorno mi ha detto: ‘Voglio produrre il tuo disco’”, racconta Kane. La decisione segna la cifra del lavoro: poche sovrastrutture, band nella stessa stanza, energia pura.

“È stato il disco più veloce e fluido della mia carriera. Registrato tutto dal vivo, c’è tensione, crudezza, verità”. Rock diretto, chitarre in primo piano, canzoni che arrivano subito. Coming Down The Road e Walk On The Ocean sono le tracce che meglio rappresentano questa scelta.

Il tema centrale? L’età adulta. Kane racconta un uomo che si avvicina ai 40 anni. “Ogni album deve essere equilibrato. Cerco di mettere il cuore in mostra nella vita e in ogni musica che faccio”, dice. Crescere significa conoscersi, capire i propri limiti, trovare equilibrio tra lavoro e vita.

Riferimenti al cinema italiano, come La grande bellezza, emergono spontanei. “Diventare abbastanza grandi da scegliere ciò che ami davvero: è quello che cerco anche io”, spiega. Non nostalgia, ma lucidità e leggerezza.

QUI L'INTERVISTA INTEGRALE A MILES KANE PER RADIOFRECCIA

L’Italia e Calcutta nel radar di Kane

Miles Kane non nasconde il legame con l’Italia. Tra cinema e musica, le sue passioni italiane convivono con il disco. Paolo Sorrentino? “Uno dei miei registi preferiti. Dovrei recitare in un suo film, sarebbe fantastico".

Il ruolo è ben chiaro: "Potrei essere come il ragazzo mod inglese. Potrei vivere la mia fantasia da gangster, capisci cosa intendo? Avete la sua mail?".

Sul fronte musicale, Kane parla di Calcutta: "L'ho incontrato quando eravamo in Italia. Ho fatto alcune sessioni di scrittura con lui. È un ragazzo fantastico". Il primo incontro con la sua musica risale a Paracetamolo: "Un amico italiano me lo ha presentato e, ehm… sono solo un grande fan".

 “Ho sentito Paracetamolo anni fa. Sono ossessionato da quella che dice ‘Tutti falliti’. Mi piace molto”.



Il tour europeo e le date italiane

Il palco chiama. Dopo mesi di interviste e show acustici, Kane porterà sul palco la band al completo. “Da quando è uscito l’album non ho ancora suonato davvero con la band. Lo farò in Europa, in Italia”.

Due date italiane sono già confermate: 21 febbraio a Milano e 22 febbraio, con Radiofreccia come radio partner ufficiale. Kane promette energia e immediatezza, il live sarà la naturale estensione di Sunlight In The Shadows.

“Sono solo entusiasta di tornare a scatenarmi”, conclude. Un disco diretto, un tour che si annuncia potente e senza fronzoli: Miles Kane conferma la sua cifra essenziale, senza compromessi.

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